L'Attestazione di Certificazione Energetica è quel documento che certifica il consumo di energia necessaria per riscaldare (acqua e ambiente), rinfrescare e illuminare un dato immobile in un anno, reso obbligatorio nel caso di annunci riguardanti il trasferimento a titolo oneroso di immoobili dal D.L. del 3 marzo 2011, n° 28.
La classe energetica di un edificio ha molte somiglianze con quella che conosci già per gli elettrodomestici, e rappresenta sinteticamente la classe di consumo di un immobile, precisato poi nell'indice EP che il decreto ha reso obbligatorio inserire anche negli annunci.
In realtà non esiste un unico indice EPI o IPE, ma ce ne sono diversi, negli annunci però va inseirto l'indice di consumo globale (EPgl o Indice di prestazione energetica globale) che risulta dal computo degli altri indici (EPi è l'indice per il consumo invernale, EPacs per il consumo di energia per riscaldare l'acqua, EPe il consumo estivo, EPill il consumo che serve per illuminarlo), che nelle certificazioni di solito è accanto alla Classe energetica, espresso in KWH/m2 o KWH/m3 annui.
In Toscana non sono ancora state indicate le regole attuative, quindi ci si rifà alla legge nazionale che prevede l'obbligo ma non ha ancora deciso le sanzioni, che in Lombardia invece, ad esempio, partono da 1000 a 5000 euro ad annuncio, a carico di chiunque lo abbia esposto (agenti immobiliari o privati), quindi per adesso il rischio è limitato, ma desinato a concretizzarsi in sanzioni anch epesanti nel giro di pochi mesi, quindi il rischio è quello di non poter pubblicizzare la vendita del proprio immobile.
Siamo pronti ad aiutarti in questo obbligo, con convenzioni che ci permette di offrirti certificazioni serie a costi convenienti (es. 130 euro più i.v.a.) e indicazioni utili, inoltre rimborsiamo il costo della certificazione al momento della conclusione dell'affare con noi, se il compenso provvigionale è almeno 5 volte del costo dell'ACE
Senza entrare nel merito, noi possiamo fare convenzioni solo con chi eroga un servizio che ci garantisca di offrirvi una qualità dello stesso, non possiamo consigliare cose che non faremmo anche per noi stessi.
Il DLgs parla dell'obbligo di inserire l'IPE (o EPI o EPgl) non la classe, molti portali e colleghi, a nostro parere errando, inseriscono la classe G e addirittura un IPE simbolico, indicandolo semplicemente per ovviare all'obbligo; ciò a nostro parere è inutile, in quanto l'obbligo riguarda il dovere di indicare "l'indice di prestazione energetica che è riportato sulla attestazione di certificazione energetica", non è indicata alcuna possibilità di auto-certificazione in classe "G", a differenza di quanto avviene per i rogiti nelle regioni (Toscana compresa) dove l'auto-certificazione in classe G (senza IPE mel caso) all'atto è possibile, per gli annunci solo l'indicazione dell'IPE salva da rivendica e eventuali sanzioni. Non essendo attive le sanzioni, quindi, per evitare qualsiasi conseguenza, compresa la svalutazione o sopravvalutazione dell'immobile sulla base di una errata auto-certificazione che potrebbe anche portare conseguenze legali, preferiamo semplicemente NON adempiere all'obbligo in maniera trasparente, facendo nel contempo una azione di sensibilizzazione dei proprietari, affinchè si premuniscano per tempo dell'ACE, in vista delle future sanzioni, nel caso questi resistano dall'ottemperare, nel momento di ativazioni delle sanzioni, i loro annunci spariranno dai nostri elenchi. Preferiamo questa politica di trasparenza ad una politica più semplicistica e superficiale e secondo noi, meno seria.