Il libro della casa: linee guida
- Il libro della casa altro non è che la raccolta di tutta la documentazione riguardante un immobile, inseme alla perizia di un tecnico abilitato iscritto all’albo, che ne certifica l’autenticità a una certa data, riportata nel momento della redazione del libro della casa.
- Il tecnico certifica a sua responsabilità che quanto è descritto nel plico corrisponde a verità.
- Nel libro della casa sono descritte anche le eventuali difformità riscontrate nell’immobile dal Tecnico, permettendo una stima approssimativa del loro peso sulla futura compravendita.
- Il libro della casa ha l’intento di informare il proprietario e il potenziale acquirente nel modo più completo possibile, viene rilasciato alla sottoscrizione di proposta irrevocabile d’acquisto dietro firma di ricevuta.
- Tutti i tecnici che sono interessati a collaborare all’iniziativa potranno aderire, a condizione di mantenere lo stesso prezzo politico di € 200,00 salvo spese vive e accordi di altra natura presi con i proprietari successivamente al loro aderire al’iniziativa.
- Ogni Agenzia promotrice dovrà astenersi dal farsi pagare per l’iniziativa, i rapporti economici per la realizzazione del “libro della casa” saranno solo tra proprietari e tecnici incaricati.
- Il proprietario ha la totale libertà di scelta sul tecnico al quale dare l’incarico, sia tra quelli convenzionati all’iniziativa si tra gli altri.
- Importante per la riuscita dell’iniziativa è il mantenimento di uno standard nella presentazione al pubblico, nel nome “libro della casa”, nel Logo, a libera disposizione delle agenzie che se ne faranno promotrici.
- Il libro della casa ha uno standard di impaginazione così organizzato:
- Pag 1: scheda commerciale sintetica, con composizione dell’immobile e metrature di tutti i componenti, indirizzo. spazio per timbro/firma Agenzia
- Sezione 1: Provenienze, Estremi catastali, Urbanistica, annotazioni e difformità riscontrate. spazio per timbro/firma Tecnico
- Sezione 2: scheda commerciale completa, con descrizione anche molto dettagliata, a gusto dell’agenzia che redige, presenza accessori (ascensore, camino, ecc), elenco servizi nelle vicinanze, stato generale di manutenzione, accesso ecc.. spazio per timbro/firma Agenzia
- Sezione 3: scheda commerciale sintetica, con composizione dell’immobile e metrature di tutti i componenti, indirizzo. spazio per timbro/firma Agenzia
- Resoconto sintetico: descrive sinteticamente gli estremi della documentazione riportata nella sezione 2, elenca gli allegati presenti. spazio per timbro/firma Tecnico
- Presentazione servizi accessori dell’Agenzia che ha redatto il Libro, presentazione del tecnico, recapiti. spazio per timbro Tecnico e Agenzia
Documentazione minima (da allegare in copia, ove presente)
- Dati proprietà(per ognuno degli aventi diritto)
- Nome
- Cognome
- Data e luogo di nascita
- Residenza e domicilio completi
- Codice fiscale
- Stato civile
- Conservatoria
- Provienienze
- Atti di mutuo (ove presente)
- Ipoteche (vuote comprese, ove presenti)
- Altro
- Estratti catastali
- Planimetrie
- Elaborato planimetrico (per i condomini)
- Urbanistica
- Permessi edilizi
- Elenco pratiche esistenti depositate presso l’archivio Comunale
- Data presentazione e ritiro
- Protocollo
- n° pratica
- n° concessione
- Autorizzazioni
- D.I.A.
- Piante ultimo permesso approvato
- Lettere inizio e fine lavori
- Certificato abitabilità/agibilità
- Certificato destinazione urbanistica (per i terreni)
- Impianti tecnologici
- Certificazioni conformità imp. Elettrico
- Certificazioni conformità imp. idraulico
- Libretto manutenzione caldaia
- Residenza e domicilio completi
- Eventuale certificazione impianto condizionamento
- (da prevederre la futura certificazione energetica)
- Descrizione
- Collocazione
- Composizione
- Confini
- Regolamenti condominiali
- Recapiti telefonici amministratore condominiale
- Documentazione fotografica
- Esterno
- Zona giorno
- Zona notte
Catasto


Agenzia immobiliare: Necessità o lusso?
Oggi voglio provocare.
Dunque, PREMESSA (fondata o meno lo discuteremo poi):
Fermiamoci qui, ci basta.
Altro dato.
Il mercato delle agenzie sembra si attesti sul 35%.
Bene.
Premessa finita. Considerazioni?
Io da questi dati, se sono fondati e veritieri desumo:
Ma allora come mai se si ritiene il servizio delle agenzie così poco utile, e tra l’altro fuori prezzo, la clientela continua a rivolgersi ad esse (noi)?
Riflettendo, forse un servizio c’è allora: siamo il capro espiatorio.
Come mai tutta questa guerra agli AI, tutta questa campagna di demonizzazione, tra l’altro rivolta stranamente agli Agenti Patentati, anche quando si hanno problemi con abusivi o irregolari (vedi qui ad esempio)?
…
In un commento su un post di Neottolemo su mentecritica ho scritto rispondendo a una delle solite frecciatine alla categoria sull’aumento dei prezzi (del quale avremmo responsabilità diretta secondo l’assurdo superficiale assunto che più costa più guadagnamo) e sulla scarsa professionalità in questo modo:
Naturalmente Neottolemo non voleva prendersela con la categoria, voleva solo portare la propria opinione, ma mi perdonerà se l’ho citato in questo post, l’ho fatto per educazione visto che parlavo di un episodio che lo coinvolgeva: io sono un assiduo lettore di MC e mi piacciono tutti i loro articoli, anche quando non sono d’accordo…
Solo che per una volta, dopo aver contribuito molte volte alla autocritica della mia categoria, in mille risposte ai vari post nei vari forum e blog della rete, vorrei che si riflettesse, una volta tanto, anche nella direzione opposta.
Sempre se ci riusciamo…
Io ho detto, ora, se vi va, dite voi.