Il 1 aprile c’è stata la prima udienza e ci è stata presentata la memoria della controparte dalla quale si desumerebbe che:
Nonostante io abbia fondato e creato la Oris, dato in concessione d’uso con contratto il gestionale OrisGest (da me realizzato in gran parte) e il mio marchio (da me ideato e disegnato), mantenuto sempre la maggioranza e la proprietà della società titolare degli stessi io oggi sarei colui che ha fatto concorrenza sleale
e ha rubato il marchio, oltre a esser colpevole di essere sleale solo per raccontare qui la verità di come stanno andando le cose (ora confermata anche dalla “sentenza”).
Si è dimenticato però di notare:
Il Giudice,
sciogliendo la riserva che precede, ritenuta la competenza di questo Tribunale, avendo la domanda cautelare in oggetto un segno distintivo diverso dal marchio registrato, per il quale ultimo, invece, è stato introdotto apposito procedimento cautelare davanti la Sezione Specializzata di Firenze (salva l’opportunità che vi sarebbe stata di trattare la questione unitariamente davanti allo stesso Giudice);
Ritenuto nel merito che il comportamento di parte convenuta, nel caso, da come conferma l’esistenza del fumus boni iuris del ricorrente, avendo la parte convenuta riconosciuto di non avere provveduto per mancanza di tempo originariamente alla modifica grafica del segno distintivo poi attuata a partire dalla fine del mese di marzo;
rilevato che le ulteriori inserzioni presenti nel sito web con la vecchia grafica, illegittimamente usata dalla convenuta, sono frutto di una svista e comunque considerata la complessiva configurazione del sito non rappresentano un concreto pericolo di confusione fra le due ditte;
ritenuto pertanto sostanzialmente cessata la materia del contendere e giustificata la compensazione delle spese atteso che la reale questione tra le parti verrà discussa davanti al Tribunale di Firenze,
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere e compensa per intero le spese tra le parti.
Pistoia 15 aprile 2009.
Il Giudice
Se non bastasse, oramai da un pò la convenuta, evidentemente tornata a più sani consigli, ha cambiato la sua immagine grafica facendone una propria, un buon inizio, ne prendiamo atto: un bel cambiamento da quando nella prima memoria rivendicava addirittura la proprietà della NOSTRA immagine…
Ci vediamo alla prossima.

ma quanti bei portali madama dorè...
Da un po di tempo sembrano nascere portali e portalini, servizi, mls, feed xml ( toh! ) roba strana ecc con spam alla faccia del decreto sulla privacy (se prendi gli indirizzi mail dalle liste presenti su internet e spammi fai una operazione illegale) per lanciare iniziative che sarebbero piene di altruismo e prive di interessi economici, dal gratuito al rivoluzional-sociale.
Alla fine la loro maschera cade inevitabilmente giù, mostrando attività economiche che tutto volgono tranne esserci utili come primo scopo, il tempo poi mi dirà se ho torto o meno.
Le msl poi meritano un discorso a parte.
Alla clientela Oris,
siamo costretti a comunicare che sono presenti annunci sia su internet che su carta di una agenzia uscita dal gruppo ma che continua a cercare di farsi passare come se fosse ancora all’interno dello stesso.
Ricordiamo a tutti che la Oris group Pistoia s.r.l. è l’UNICA Oris originale, ci dissociamo da qualsiasi iniziativa o comunicazione facciano altre società che la imitino e che dichiarino di appartenere al gruppo senza presentare il nostro logo:
Inoltre troverete il nostro marchio per intero sotto questa forma:
Sia con solo la scritta “group” che con solo “immobiliare”.
Un esempio di logo simile ma NON APPARTENENTE AL GRUPPO:
come vedete manca il logo, che essendo registrato ha reso poco conveniente fare il tentativo di inserirlo.
Quindi DIFFIDATE da chiunque esponga marchi simili senza il logo, significa che si presentano come appartenti a un gruppo SENZA farne parte, rivolgetevi sempre a persone che si presentano con il loro nome e con il loro marchio.
Vi ricordiamo inoltre che la società denominata Oris group Agliana s.r.l. NON fa più parte del gruppo Oris, che l’unica cosa che ha in comune con noi è l’assonanza del nome e che non rispettano i nostri standard ne metodologie di lavoro: ci dissociamo da qualsiasi iniziativa essi prendano o abbiano in essere con persone o società o enti che non abbiano avuto anche contatto con noi o con prsone appartententi alla Oris group Pistoia SRL.
Sono state già inoltrate al tribunale le nostre rimostranze sulla assoluta somiglianza con il nostro logo e marchio del logo da questa società usato, a nostro parere, indebitamente.
Saluti

In questi giorni, nella provincia dove opero, un ordinanza del Sindaco, che in realtà era da molto tempo preannunciata, ha posto vari limiti algi espositori delle riviste di annunci free-press, immobiliari e non , che effettivamente avevano invaso in modo selvaggio ogni angolo del territorio comunale.
Non era raro che, specie per le riviste più diffuse, spesso tali riviste si trasformassero in rifiuti sparsi per terra.
Non mancavano poi le “rappresaglie” tra i vari operatori, una sorta di guerra fredda allo spazio migliore, combattuta anche con mezzi non proprio eleganti…
Oggi, con questa ordinanza, a Pistoia i “dispenser” in tutto il territorio comunale vengono limitati a 100 (cento), suddivisi in pari numero tra coloro che faranno richiesta: 10 per ogni rivista.
Se in futuro dovessero poi avanzare delle disponibilità queste verranno ripartite tra chi ne ha fatto richiesta per primi.
Ma la cosa non è finita qui: VIETATO mettere gli espositori fuori dalle nostre vetrine, vanno messi almeno un metro all’interno rispetto alla parte pubblica.
Ah, dimenticavo, devono essere in tono con gli arredi e fissi e quindi, divenendo “immobili”, sono soggetti a domanda all’ufficio tecnico per ottenere il permesso di installazione (d.i.a. ?), dietro presentazione del “progetto”
L’allarme tra gli operatori del settore è di vecchia data, molti ne parlavano da almeno un anno della cosa e si erano “preparati”: molti si sono creati punti di distribuzione alternativi in bar, ristoranti, self-service.
Tale distribuzione però ha il difetto di sottostare alla volontà del gestore del locale che, spesso, in caso di pulizie, butta via anche le riviste o, viceversa, rischia di lasciare riviste vecchie di mesi sul bancone mischiate con quelle recenti, abbassando di molto l’affidabilità del media.
Certo è che gli editori non si aspettavano una limitazione così forte, 10 dispenser sono talmente pochi che si potrebbe parlare di cancellazione del mezzo pubblicitario, specie per il mercato immobiliare.
Quindi?
La carta è in estinzione? (continua…)
Eccoci dunque a fare un piccolo resoconto sulla serata al quale ho partecipato in prima persona. VI prego di prendere le frasi riportate con le molle visto che sono riportate per come io le ho percepite e quindi espresse magari in modo impreciso.
Dopo l’introduzione di G. Goffredo, vice Presidente parte il Presidente Regionale Bertelli che, dopo aver premesso che la linea della dirigenza regionale è in pieno appoggio a quella nazionale, sottolinea, guardando Lulli, l’atteggiamento di apertura tenuto al tavolo di lavoro con il governo, che stona un po per il tono demagogico in bocca a un Toscanaccio, nel senso buono, come Bertelli.
Vi propongo il seguente articolo, sul quale ragionare assieme.
IN pratica parla di una Associazione dei Consumatori che per aiutare i suoi associati ad acquistare casa ha pensato bene di mettere su una Agenzia Immobiliare.
Al di là degli intenti, sicuramente nobili, trovo discutibile il messaggio, che sembra voler dire: “noi abbiamo la ricetta per far ragionare i proprietari (altro che AI!), abbiamo la chiave del controllo dei prezzi e abbiamo messo su una agenzia immobiliare che verrà gestita dalla nostra associazione consumatori, quindi come diceva un vecchio spot, “la x sei tu, chi può darti chi può darti di più“….
A parere mio si continua a sbagliare modo di approccio al bene “immobile” trattandolo alla stregua di un prodotto di “consumo”, ma un parere è quasi fatto apposta per essere smentito…
Sarà interessante vedere i risultati che otterranno, il modo con il quale calmiereranno i prezzi degli immobili, avremo sicuramente da imparare qualcosa e noi siamo pronti a farne tesoro.
Visto che anche in prima persona cerco da tempo di spingere nella direzione, se non del calmierare, almeno del far rispettare le nostre valutazioni affinchè i proprietari ne tengano conto quando immettono l’immobile sul mercato, trovo interessante scoprire cosa succederà nel caso, nemmeno tanto raro, nel quale le parti perdano il “controllo” o l’accordo si incrini e se la rifacciano con il mediatore, che in questo caso è una Associazione dei Consumatori, che magari si potrebbe trovare nella scomoda situazione di dover difendere un suo associato contro i presunti abusi della stessa in veste di Agenzia Immobiliare…
E ci sono altri aspetti che lascio a voi analizzare leggendo il testo.
Io che sono comunque un amante della concorrenza plaudo all’iniziativa, considerando anche che siamo poco oltre un centinaio di agenzie solamente in provincia.
Sono perplesso, ma essendo poco intelligente mi capita spesso.
Aiutatemi a capire.
Fonte: La Nazione
Siamo lieti di comunicare che anche
da oggi promuove e rende disponibile alla propria clientela i servizi
, quindi i clienti potranno avere il loro
anche in questa Agenzia Immobiliare.
A presto nuove adesioni.
Ho letto che nei giorni scorsi l’argomento primario è stato quello delle valutazioni e in seconda battuta quello dello scarso coordinamento fra agenzia.Il primo è considerato scottante specialmente per quegli immobili datati anni 60/70 completamente da rimodernare: il nostro operato e quello dei tecnici sinora, ma specialmente negli ultimi tre anni, ci ha provocato un effetto boomerang, ci siamo lasciati prendere un pò la mano, a Pistoia il neonato Consorzio sta organizzando, insieme all’ordine dei Geometri, per il giorno 11/12/2007 un convegno su questo argomento: stime e certificazioni degli immobili.
E’ la prima volta che succede: Agenti Immobiliari e Geometri che inizieranno un percorso nuovo in sintonia.
Una giusta e corretta valutazione dell’usato farà in modo che il prezzo del nuovo non salga in maniera esponenziale.Ci vorrà tempo, ma iniziare a parlarne e confrontarsi servirà sicuramente a tutti.
La nascita del Consorzio serve anche a questo.
Alessandro Sabella
Presidente Consorzio Agenzie Immobiliari Provincia di Pistoia
Oggi alle 20:30 circa abbiamo finito di distribuirci i cioccolatini fatti dal Catinari rimasti (a me non ne hanno dati) , grazie anche a Lui, un artigiano del cioccolato che crea cose meravigliose e semplici.
Tra sconvolgimenti societari e fiera da fare all’ultimo momento (organizzata in un ora, partendo dal nulla), dimezzati nel numero ma rafforzati nell’unione di intenti e nella voglia di costruire insieme, direi che tutto sommato portiamo a casa un bilancio positivo, con i forti segnali di solidarietà che abbiamo ricevuto, dai colleghi e dagli amici, che hanno dimostrato di apprezzare chi siamo e come lo facciamo.
Ci siamo sobbarcati tutti i turni, senza riposo, io stremato dagli eventi, gli altri stremati dal mio stato d’animo.
Siamo rimasti soddisfatti, il pubblico ha risposto, la fiera ha un bilancio positivo.
Ringrazio Monica e tutti coloro che mi sono rimasti vicino, gli amici si riconoscono nel momento della difficoltà. Grazie.
Ho scoperto che avevamo alcuni che ci vedevano “arroganti”, per una certa politica nella gestione dei rapporti esterni che non condivido, oggi non più in vigore per mia decisione (che fatica sistemare tutto… ): in pratica mi sono dovuto scusare e l’ho fatto, in un riassetto societario è normale avere pro e contro.
Ho ritrovato e riallacciato rapporti “sospesi”, con colleghi e con le quali abbiamo avuto divergenze di opinioni, allacciando un clima di confronto costruttivo.
Ho incontrato blogger del bAI, info-immobili.it (al quale chiedo scusa per il poco tempo dedicatogli, sono qui se mi vuoi ) e il mitico Notaio pentito Alessandro Pampaloni, con il quale condivido molte idee (grazie Alex
).
Dalle frecciate di Davide
( ha mal sopportaato la nostra vecchia campagna marketing anti-immagine-tutta-standard che propongo qui sotto) ho scoperto finalmente chi si era lamentato degli slogan “aggressivi” contro l’idea degli AI tutta cravatta e niente contenuto: lui, TC di successo, certo non abbandona la sua filosofia, io, che invece non posso permettermi di abbandonare il casual a causa di una scarsa propensione al bello, di certo mi guardo bene dal basarmi sull’immagine impeccabile e invece punto molto sulla capacità comunicativa e nell’empatia con il cliente, oltre a pensare fortemente che se sei sicuro di quello che fai non hai bisogno di divise. (ps non vendevo cioccolatini
)
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Contatti, acquisizioni, libri della casa, tutto ha funzionato a dovere.
Quello che non ha funzionato è successo il giorno prima, venerdì.
Oggi è un altro giorno.
Presto la compravendita sicura anche tra privati. A costi agevolati, grazie a convenzioni con Tecnici e Notai delle Province di Pistoia e Prato, è possibile, per quei proprietari che lo volessero, certificare il proprio immobile rendendolo privo di “sorprese” poco gradite, specie quando inaspettate si presentano in fase avanzata di trattativa.L’acquirente avrà il mezzo per valutare bene l’immobile, anche negli aspetti che non si mostrano “a vista e gradimento”, come spesso accade.
Tali immobili certificati avranno corsie preferenziali, nella pubblicità, nelle stipule, oltre a minori costi per le parti.
Sicurezza, tranquillità e velocità nel definire gli aspetti contrattuali.
Ci voleva proprio.
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