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Riflessioni sul mondo delle agenzie immobiliari e universi circostanti.
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13 feb 10 Comincia la rivoluzione nel mercato immobiliare di Pistoia e provincia

Se state cercando sul nostro , come quelli più attenti di voi avranno notato, vedrete che sono aumentate le offerte e le richieste presenti.

Non è che siamo diventati miracolosi o abbiamo acquisito centianaia di in un giorno, semplicemente abbiamo dato il via al di delle risorse tra agenzie, per potervi offrire ancora maggior scelta e ancora miglior servizio.

Se cerchi casa, potrai aver finalmente a che fare con una qualsiasi delle agenzie aderenti al circuito, e potenzialmente avrai accesso a tutto il protafoglio di tutte le agenzie aderenti, potrai così avere un quadro del emrcato il più completo possibile, senza dover girare e rigirare tra le varie agenzie, potrai anche scegliere una sola agenzia e esser finalmente sicuro di avere comunque la più ampia scelta possibile.

Anche per chi vende si profila un interessante , quella di poter dare l’incarico in esclusiva a una qualsiasi delle agenzie aderenti, con la consapevoleza ch esaranno mole le agenzie a lavorarci, ma senza quegli antipatici cambi di che avvengono perchè è difficile aggiornare tutte le agenzie e dire loro che si vuole cambiare il , contemporaneamente…

E non dimentichiamoci del vantaggio più grande, per entrambi: quello di poter avere a che fare con l’agente che più vi piace, esser eseguiti dalla stessa , cosa impossibile da fare fino ad ora a meno di non rinunciare a avere SCELTA.

State sintonizzati, questo è solo l’inizio.

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02 apr 09 Perchè le MLS non funzionano, ancora, in Italia?

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Se dovessi fare questa domanda a qualche promoter o area-manager di una qualunque probabilmente mi snocciolerebbe numeri e ottimismo da tutti i pori, rinnegando la questione immediatamente sostenendo che le stanno funzionano eccome.

Tralasciando l’inutile che potrei fare su questa diffusa pratica, mi limito a fare un sunto su cosa ho imparato in questi tre anni nei quali ho svolto la mia “ricerca” sugli MLS, sui che ne regolano il funzionamento e i rapporti tra gli iscritti/associati, sulla loro soddisfazione o insoddisfazione, fino a arrivare a delineare una lista delle cose che a parere mio non vanno e che stanno condannando l’MLS a essere una realtà di secondaria importanza nel mondo del italiano.

Cosa è e come si usa una MLS?

Semplifichiamo.

(continua…)

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28 mar 09 MLS e illusioni annesse

ma quanti bei portali madama dorè...

ma quanti bei portali madama dorè...

Da un po di tempo sembrano nascere portali e portalini, servizi, , feed ( toh! ) roba strana ecc con spam alla faccia del decreto sulla (se prendi gli indirizzi mail dalle liste presenti su e spammi fai una operazione illegale) per lanciare iniziative che sarebbero piene di altruismo e prive di interessi economici, dal gratuito al rivoluzional-sociale.

Alla fine la loro maschera cade inevitabilmente giù, mostrando attività economiche che tutto volgono tranne esserci utili come primo scopo, il tempo poi mi dirà se ho torto o meno.

Le msl poi meritano un discorso a parte.

(continua…)

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08 feb 09 Progetto sinergia immobiliare.

Visto che il mio tempo dedicato agli AI tramite il blog e tutte le mie passate iniziative si è rivelato per il mio giudizio tempo perso, eccomi qua finalmente a pensare a me e alla mia clientela.

A breve attiverò delle collaborazioni con con i quali mi trovo in sintonia, tramite e un nuovo progettino che non dico per adesso per scaramanzia, al fine di aumentare la qualità e l’incisività dei nostri servizi alla nostra clientela.

Una , in sostanza, una scoperta tipo l’acqua calda, però riscaldata con le più moderne tecnologie e la consapevolezza dei limiti delle tipo replat et simila, dove non ci può essere vera , a parere mio (suffragato da uno studio di circa due anni sul fenomeno e dal fatto che non attecchisca affatto a livelli nazionali).

Il tutto secondo la mia visione, che prevede la creazione di tanti piccoli circuiti di collaborazione per poi arrivare auna collaborazione di più ampio respiro, anche internazionale, una volta passato il giusto periodo di assimilazione e di affinamento della collaborazione attraverso l’MLS.

Questa naturale della specie sarebbe possibile anch epartendo da piccole realtà locali grazie al progettino che si basa sulla tecnologia xml del quale ho parlato qui, che di fatto cancella i confini dovuti alla diversa struttura dei database dei gestionali creando, in potenza, la più grande e flessibile mls del mondo.

A presto gli sviluppi e ulteriori dettagli.

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06 feb 09 La resa, l’inizio.

Che dire.

Ho preso atto che gli hanno bisogno del web per chiacchierare su quale sia l’animale preferito tra il cane e gatto, sulla 39/89 (ancora!), sull’abusivismo, sulla (che due marronglacè alla toscana) e su argomenti tritiritrititirti dal blog nei quasi due anni di gestione che ho chiuso da poco…

Una tristezza infinita.

I concreti da me lanciati, , , o l’assemblea che ho messo su per il , pensata come luogo virtuale per i consorziati dove scrivere e discutere a distanza, non potendosi incontrare abbastanza frequentemente sono progetti che potrei definire morti se smetto di operarvi.

E non solo nel blog, anche nei (si nei , perché siamo in grado di sprecare energie anche in , non abbiamo la minima idea di cosa voglia dire aggregazione, ricominciando da capo ogni volta….) le aree con progetti “fattivi” sono deserte…

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Foto di una riunione di agenti attivi per la

(continua…)

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18 gen 08 Tutti parlano di crisi, ma…

….ma senza scomodarsi a interpretare ideogrammi dai duplici significati vorrei introdurre il mio pensiero.

Viviamo un’occasione, l’occasione di dare alla nostra “professione/lavoro/mestiere/ausiliarità” una dignità che ancora non ha avuto, in .

Prima di continuare faccio delle considerazioni:

Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo indiscriminato le richieste di chi vendeva un immobile, pretesa sicuramente lecita ma che ci ha visti in difficoltà a porre il giusto freno, proprio in forza della corsa all’immobile portata dalla facilità di ottenere finanziamenti per gli acquirenti, oltre che da una certa “febbricciola” all’ che si è diffusa a livello pandemico.

Oggi si torna a livelli ragionevoli (tralascio di analizzarne le ragioni), ma il (Sua Maestà), stracolmo di operatori più o meno improvvisati si “restringe” e si ravvedono i primi “sgomitamenti” assieme ai primi “sgomenti”…

La cosa certa era che se fino ad oggi la corsa all’ era divenuta selvaggia, con la presentazione di pagine pubblicitarie piene di a qualunque prezzo (sia in linea che completamente fuori), in una situazione nella quale i deliravano prezzi da favola e a volte pure con ragione (quante ho visto vendere a prezzi per me assurdi..), oggi, tra i saldi (sic..) e la richiesta che cala abbiamo finalmente l’occasione, anzi, direi che non abbiamo più scuse: si deve finalmente attuare una politica di miglioramento della qualità nelle nostre proposte al pubblico di acquirenti.

In soldoni: cominciamo a fare un distinguo tra case “a prezzo” e case proposte a prezzi “fuori”.

Cominciamo a toglierle dalla , proviamo almeno, se non a lasciare il proprietario con le sue planimetrie in mano sulla soglia della sua “cara” mentre noi salutiamo cortesemente con un “no grazie“, a questi proprietari un pochino troppo esosi, che si approcciano al mondo delle sparando cifre assurde, con l’unico risultato di farci perdere mesi (anni?) ad attendere che rinsaviscano, tra l’altro prendendoci anche il loro scontento e la loro insoddisfazione, cominciamo a dire loro:

“…la sua richiesta è esosa, non la posso pubblicizzare per decenza (vergogna), la potrei proporre solamente a chi mi chiedesse precisamente un immobile in questa via e dissociandomi dal prezzo richiesto, in pratica mi scusi per il disturbo ma non credo di poterle essere utile…”.

Inoltre, cominciamo a circoli virtuosi, penso al “Libro della casa“, che ripeto è a disposizione di tutti coloro che volessero aderire all’iniziativa e promuoverlo mantenendone inalterati gli scopi e le intenzioni, penso a Consorzi che si preoccupano un pochino meno del loro sostentamento economico e che invece mettono su numeri verdi per una prima Conciliazione (idea di Dimitri) con i clienti insoddisfatti, promuovono bacheche negli istituti di credito (sempre Dimitri), penso a riviste che diminuiscono i loro costi/pagina all’aumentare del numero dei consorziati , penso a un sistema telematico per il controllo dei prezzi medi, per creare dei borsini finalmente attendibili e controllare l’andamento mercato in maniera analitica, in modo semplice, sicuro e rispettoso della (si può, si può), penso a questo blog, al wiky, all’mls e a tutto ciò che saremo in grado di fare noi AI, da soli (come ), autonomamente, purtroppo.

Solo così potremo conquistare quella percentuale di clientela (50%?) che ancora non ci ritiene meritevoli di servirla.

Partendo da questo dato, se ci riusciamo, parleremo ancora di crisi? ;)

Sempre meglio che stare sugli alberi a cantare.

Ho detto la mia.

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16 giu 07 Franchising e MLS: luci e ombre.

Quando pensavo a aprire l’attività, lo confesso, non ho mai pensato di rivolgermi a una struttura in franchising.

Adesso che l’attività ce l’ho, non ho mai pensato di avvicinarmi alle varie , che non cito per ovvi motivi.

Quindi il sospetto che ho un atteggiamento chiuso mi viene naturale.

Io ho un idea ben chiara di cosa voglio dal lavoro, di come lo voglio impostare, di come i della struttura alla quale appartengo devono comportarsi vicendevolmente.

Ho preferito costruire dal basso una realtà simile a quella dei franchising e delle MLS partendo dal basso.

Ma in fondo cosa ne so io di cosa comporta il lavorare con queste strutture?

Nulla !! (o quasi)

Quindi sarebbe bello che chi invece con queste strutture collabora attivamente, condivida con tutti i colleghi la sua esperienza, senza fare spot o altro, vi prego, ma raccontando in modo naturale la vostra esperienza.

Io, per quanto mi riguarda, vi ringrazio in anticipo.

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14 giu 07 Benvenuti, anche da parte mia

Io sono l’ultimo arrivato, di questo Blog.

E sono anche uno degli ultimi arrivati nella professione, che svolgo più o meno dall’inizio del secolo (detta così fa effetto, no?).

Qualcosa su di me?

La prima volta che mi presentai in un’agenzia, mi fu detto:

Con il sudore del tuo volto mangerai il pane...

no quella è un’altra cosa, scusate…

Dicevo, mi fu detto: “vai e acquisisci!

Io che non sapevo nemmeno cosa volesse dire “acquisire un immobile” chiesi all’agente più giovane dei due, come potevo svolgere questo compito, se poteva darmi una dritta..

Come risposta, dietro un sorriso ammiccante, mi disse:” E che vengo a insegnarlo a te???”.

Ma il tempo scorre e questa cosa che, confesso, mi segnò molto, adesso fa parte del bagaglio di quelle esperienze che dovrebbero insegnarti cosa fare o non fare giorno dopo giorno.

Oggi gestisco un “gruppo” di AI (Agenti ), una specie di cooperativa, di , un’associazione che condivide idee, archivi, clienti, e , colpe e meriti: un sogno di un apprendista AI che nel 2000 cercava di iniziare la professione e che ha dovuto inventarsela addosso, da solo o quasi, fino a quando non ha incontrato qualcuno con gli stessi sogni.

?

Su internet ho basato buona parte del mio lavoro, dall’ proprietario che usiamo come agli sui portali, sul personale ecc., fino ad arrivare al blog del mio gruppo e poi approdare qua, sul blog delle , anzi, sul blog degli .

Quindi, poscia, l’intento è quello di arricchirmi, di arricchirci a vicenda, delle esperienze di tutti noi , confrontandole, discutendole, imparando qualcosa, sperando di non ricevere ancora quella risposta: “e che lo vengo a dire a te?”

Benvenuti sul vostro blog

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23 apr 07 Multiple Listing Service, la novità per Agenti Immobiliari: sarà vero?

Cosa sono?

In soldoni sono un archivio condiviso di clienti e dal quale gli AI (affiliati, associati, ecc.) possono attingere liberamente, riconoscendosi a vicenda una parte dei guadagni per le acquisizioni e/o reperimenti degli /clienti.

Una ?

In forse, altrove no davvero, sicuramente alla NO.

Perchè non mi piacciono le degli altri?

Sono dispersive, poco ramificate nel territorio e di solito NON SONO REALIZZATI DA .

Quindi sono società che vendono servizi.

Quindi il loro tornaconto non lo ricavano dal servizio alla clientela, ma dalla vendita del servizio al professionista (come i franchising): vendono lavoro.

Fin qui si potrebbe anche sorvolare (io non lo faccio) ma la cosa che veramente trovo poco costruttiva è che sono creati senza tenere conto delle realtà locali, sono elefanti, carrozzoni, privi di autoadattamento: l’utente finale (il professionista) non ha di personalizzazione, se li deve tenere come sono, pregi e .

L’idea di MLS noi alla Oris l’abbiamo adottata dall’inizio (noi la chiamavamo proprietario in php e mysql: ) perchè ci sembrava l’unica via percorribile per una LOCALE di Agenti che lavorano assieme, in rete, condividendo persino le agende.

Mi piace l’idea di una rete che si sviluppa dalla base, non dall’alto (alto???).

La nostra MLS ce la siamo creata e ce la creiamo giorno per giorno, l’adattiamo immediatamente alle esigenze che nascono nel lavoro quotidianamente, togliamo una cosa che si rivela inutile, ne aggiungiamo un’altra: il gestionale, la nostra MLS (Orisgest) cresce con noi, senza sovrastrutture, adattandosi all’ambiente nel quale operiamo e alle esigenze degli AI che la usano.

Dopo i portali di , nati come funghi (anche se solo due o tre funzionano veramente) ecco il nuovo business per sfruttare il nostro lavoro: l’MLS.

Personalmente, preferisco la mia MLS, grazie per avermi spiegato come si chiama, io la chiamavo gestionale Orisgest.

Ma scusate: davvero la professione è solo far combaciare un immobile con un acquirente?

Sembra quasi che queste MLS permettano di operare un miracolo: trovi una , trovi un e riscuoti!

Ma le trattative a questa vanno tutte lisce?

Nessun intoppo?

Nessun imprevisto?

Chi lo gestisce l’intoppo o l’imprevisto?

Cosa te ne fai di una MLS se non hai il metodo di lavoro e la struttura per sfruttarla?

Forse più che di MLS si dovrebbe preoccuparsi di cambiare mentalità degli AI…speriamo

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