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Riflessioni sul mondo delle agenzie immobiliari e universi circostanti.
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16 ott 08 Avete intenzione di comprare un cucciolo?

Se avete tempo, date un occhio QUI. Da  sapere.

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13 ott 07 Agenzia immobiliare: Necessità o lusso?

Lusso o necessità?

Oggi voglio provocare.

Dunque, PREMESSA (fondata o meno lo discuteremo poi):

  1. Le agenzie sono care (tradotto:costano molto rispetto al servizio che danno)
  2. Le agenzie danno un servizio insoddisfacente.
  3. Le agenzie non servono, meglio i privati.

Fermiamoci qui, ci basta.

Altro dato.

Il delle agenzie sembra si attesti sul 35%.

Bene.

Premessa finita. Considerazioni?

Io da questi dati, se sono fondati e veritieri desumo:

  • Le agenzie? Come tutti i prodotti cari e di poca utilità se ne può fare a meno, basta evitarle.
  • Alle agenzie si rivolgono solo coloro che vogliono durare poca fatica, ma visto il esagerato e il fatto che se ne può fare tranquillamente a meno, perché dovrei usarle se non me le posso permettere? Molto meglio risparmiare e fare da soli, che si fa anche meglio.
  • La maggioranza delle (il 75%) non è in vendita nelle agenzie, ma dai privati, quindi perché mai io dovrei pagare una qualsiasi cifra rivolgendomi a queste? Per avere meno ?

Ma allora come mai se si ritiene il servizio delle agenzie così poco utile, e tra l’altro fuori prezzo, la clientela continua a rivolgersi ad esse (noi)?

Riflettendo, forse un servizio c’è allora: siamo il capro espiatorio.

Come mai tutta questa guerra agli AI, tutta questa di demonizzazione, tra l’altro rivolta stranamente agli Agenti Patentati, anche quando si hanno problemi con abusivi o irregolari (vedi qui ad esempio)?

In un su un post di Neottolemo su mentecritica ho scritto rispondendo a una delle solite frecciatine alla sull’aumento dei prezzi (del quale avremmo responsabilità diretta secondo l’assurdo superficiale assunto che più costa più guadagnamo) e sulla scarsa professionalità in questo modo:

…beh, esistono tanti ottici, dentisti, psicologi, avvocati, spazzini che fanno altrettanti danni o sono altrettanto idioti [in relazione a alcuni esempi di AI -NDR], ma non se ne parla.
Solo che se vuoi avere un paio di occhiali devi andare dall’ottico e non gli dai colpa del tuo abbassamento della vista, se vuoi adottare un figlio devi passare dallo psicologo e non lo colpevolizzi per questo dicendo che è un meccanismo che ha creato la degli psicologi, se ti devi difendere devi andare dall’avvocato senza sospettare minimamente che sia stata la dell’avvocato a farti passare beghe legali , se vuoi avere le città pulite ti servono gli spazzini e non credi che siano loro a aumentare la sporcizia per guadagnare di più.

Ho reso l’idea?

Come corollario aggiungerei: l’agente invece lo puoi evitare tranquillamente.

Naturalmente Neottolemo non voleva prendersela con la categoria, voleva solo portare la propria opinione, ma mi perdonerà se l’ho citato in questo post, l’ho fatto per educazione visto che parlavo di un episodio che lo coinvolgeva: io sono un assiduo lettore di MC e mi piacciono tutti i loro articoli, anche quando non sono d’accordo…

Solo che per una volta, dopo aver contribuito molte volte alla autocritica della mia categoria, in mille risposte ai vari post nei vari e blog della , vorrei che si riflettesse, una volta tanto, anche nella direzione opposta.

Sempre se ci riusciamo…

Io ho detto, ora,  se vi va, dite voi.

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16 lug 07 A volte i clienti possono stupire

Riporto alla vostra attenzione un articolo che avrei preferito aver visto scritto da me… sottoscrivo lo spirito con il quale ha scritto, visto che la signora Ercolina (così si firma) non ha mai attaccato la a spada tratta con fendenti a casaccio, ma ha stilato una sorta di decalogo di cose che si deve fare (da acquirenti) per evitare più problemi possibile.

Sono certo che sapremo farne tesoro: è una finestra privilegiata su cosa vuole il , davvero, roba che nessuna ricerca di può darvi.

Ringrazio Mentecritica e Ercolina.
Buon lettura.

Mi es su 3: Signora mia….cosa vuole che sia una verandina condonata

Nota di MC: Continua il dibattito scatenato da questo articolo del nostro Settantasette, pentito. Articolo a cui ha ribattuto Giuseppe Lovaglio, agente in servizio. Ora è la volta di dare la parola ad una cliente. Anche in questo caso riportiamo fedelmente quanto ci è stato sottoposto. Le pagine di MC rimangono a disposizione di chiunque voglia, civilmente, dire la sua sull’argomento.

Molti di voi ricorderanno una simpatica parodia a proposito di agenti fatta dal comico Gabriele Cirilli. Il motto dell’agente immobiliare suonava più o meno così: “Signora mia…cosa vuole che sia una verandina condonata”.

Anche io, vedendo la scenetta in televisione, ho riso di cuore, salvo poi, rendermi conto che era tutto vero quando mi sono accinta per la seconda volta nella mia vita a cercare una casa da acquistare.

La prima volta avevo atteso con pazienza l’occasione giusta da un privato e tutto era filato liscio come l’olio. Questa seconda volta, la situazione era un po’ diversa, avevo appena avuto un bimbo ed ero la classica mamma divisa tra un lavoro impegnativo e un bimbo voluto con tutto il cuore.
Insomma, per farla breve, ho incluso nella mia ricerca anche di e sono finita imbrigliata in una spiacevole .
Per questa ragione, ho pensato che la mia esperienza potesse essere utile ad altre persone ed ecco come sono nate le dieci regole per sopravvivere come acquirenti nella giungla del mercato immobiliare.

corbusier_savoye.jpg

Sorvolo sulle ragioni per le quali la di un’ sia spesso del tutto inutile (soprattutto per il compratore), tipo garanzia del in contanti (è sempre così…per …gli assegni circolari non sono altro che contanti), garanzia su chi acquista (ma che fanno una visura alla centrale protesti o più semplicemente mi guardano in faccia e vedono come sono vestita). Una parte di queste sono già evidenziate molto bene nell’articolo disponibile a questo link.

Mi concentro invece sulle 10 regole, che sono volutamente un po’ forti, perché servono per tutelarsi non solo dal punto di vista formale ma soprattutto da quello sostanziale: (continua…)

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30 mag 07 Caro Settantasette : Liberi tutti!

IN questo post, ho riportato l’articolo di settantasette, da Mentecritica.

Poi commentando…

@settantasette.
Chi cerca di avere l’abilitazione a lavorare senza il patentino vede in il nemico, la “massonica” (in c’è sempre qualcosa di massonico, anche i tassisti :) ) che vorrebbe mantenere il suo strapotere sulle e sul governo.

MI ricordo che agli inizi, quando cominciai a imparare il mestiere di AI (mi mandarono a suonare campanelli e a parlare con le persone per trovare le da vendere..), sognavo il patentino e sentivo il peso della sua mancanza come una menomazione…
è normale che ci sia una spinta per togliere ogni limite all’accesso a questa professione da parte di chi non riesce a passare agli esami.

Se cerchi in vedrai che i commenti vanno da:

Siete dei ladri a Pezzi di risultato di digestione, passando da quello che vuoi.

Il bello è che, a ben guardare, sono che parlano male di :D


In un primo momento l’idea della , in una professione che dovrebbe essere impedita a chi la infanga mi inorridiva.

Ma poi, come una illuminazione, ho pensato:
- Il patentino adesso c’è ma ci sono anche agenzie aperte da persone che ne sono prive con uno che ha il patentino come prestanome (sia sfruttao che sfruttante, a seconda dei casi).

-Ci sono agenzie e gruppi nei quali lavorano ragazzi sfruttati, ai quali non viene insegnato niente tranne andare a prendere le case convincendo i a firmare in cambio dell’illusione di guadagni eccezionali, con delusione annessa..

-Ci sono agenzie di solito fanno fare appuntamenti tipo catene piramidali assicurative e hanno politiche di motivazione stile “carboni ardenti a piedi nudi”, salvo poi dimenticare la formazione sia professionale che dell’individuo.

-Ci sono professionisti o individui che svolgono l’attività di , con tanto di insegna, denunciati alle CCIAA che svolgono la professione da anni senza danno ne problemi, riscuotendo provvigioni anche su case o cantieri di proprietà.

Quindi, siamo già liberalizzati, ma nel modo negativo.

E quindi (ancora) ben venga la liberalizzazione: se succede come in spagna (aumenti dei prezzi fino al 40%, aumenti esponenziali delle truffe)
probabilmente qualche cittadino ci rimetterà ma chi lavora bene avrà ancora più da guadagnarci, alla lunga.

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