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Riflessioni sul mondo delle agenzie immobiliari e universi circostanti.
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22 apr 09 Come si vive la concorrenza sleale 3° parte.

Il 1 aprile c’è stata la prima udienza e ci è stata presentata la memoria della controparte dalla quale si desumerebbe che:

Nonostante io abbia fondato e creato la , dato in concessione d’uso con contratto il   (da me realizzato in gran parte) e il mio marchio (da me ideato e disegnato), mantenuto sempre la maggioranza e la proprietà della società titolare degli stessi io oggi sarei colui che ha fatto :D e ha rubato il marchio, oltre a esser colpevole di essere sleale solo per raccontare qui la verità di come stanno andando le cose (ora confermata anche dalla “”).

Si è dimenticato però di notare:

  • Essendo noi i titolari delle immagini e avendo NOI i file originali e le capacità tecniche di gestirli è chiaro che si siano dovuti muovere per IMITAZIONE.
  • Sarebbe interessante sapere dalla controparte come hanno realizzato il logo, per quanto riguarda la forma o i font che la compongono, ad esempio, o la storia del nome Oris, o come sia stato disegnato il logo, dove sia nata l’ispirazione, cosa significhi…
  • Sarebbe molto interessante sapere come sono state scritte le modulistiche, da chi e quando siano state depositate.
  • O sarebbe interessante sapere come avrebbero fatto a pubblicare “HOrisolto”, la rivista di che facevamo in tempi oramai andati (da me impaginata), come asserivano sui portali di nelle loro pagine dedicate, visto che il direttore responsabile era Stefano che non c’è da due anni oramai… nemmeno i testi di presentazione sono capaci di scrivere senza copiare i nostri (vecchi tra l’altro).

Il Giudice,
sciogliendo la riserva che precede, ritenuta la competenza di questo , avendo la domanda cautelare in oggetto un segno distintivo diverso dal marchio registrato, per il quale ultimo, invece, è stato introdotto apposito procedimento cautelare davanti la Sezione Specializzata di (salva l’opportunità che vi sarebbe stata di trattare la questione unitariamente davanti allo stesso Giudice);
Ritenuto nel merito che il comportamento di parte convenuta, nel caso, da come conferma l’esistenza del fumus boni iuris del ricorrente, avendo la parte convenuta riconosciuto di non avere provveduto per mancanza di tempo originariamente alla modifica del segno distintivo poi attuata a partire dalla fine del mese di marzo;
rilevato che le ulteriori inserzioni presenti nel web con la vecchia grafica, illegittimamente usata dalla convenuta,
sono frutto di una svista e comunque considerata la complessiva configurazione del sito non rappresentano un concreto pericolo di confusione fra le due ditte;
ritenuto pertanto sostanzialmente cessata la materia del contendere e giustificata la compensazione delle atteso che la reale questione tra le parti verrà discussa davanti al Tribunale di Firenze,
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere e compensa per intero le spese tra le parti.
15 aprile 2009.
Il Giudice

Se non bastasse, oramai da un pò la convenuta, evidentemente tornata a più sani consigli, ha cambiato la sua immagine grafica facendone una propria, un buon inizio, ne prendiamo atto: un bel cambiamento da quando nella prima memoria rivendicava addirittura la proprietà della NOSTRA immagine…

Ci vediamo alla prossima.

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04 gen 09 Come si vive la concorrenza sleale: le pubblicazioni di annunci.

Vedere un ex-compagno che esce dal gruppo è già di per se una perdita, ma quando questi oltretutto si comporta in modo scorretto vi assicuro che non fa affatto piacere.

Inoltre, vedere il proprio nome e usati da una agenzia che oramai è concorrente, dopo avergli concesso l’uso del e delle risorse per aiutarlo nella transazione delude ancora di più.

Ecco perchè abbiamo deciso di inviare alle riviste che dovessero continuare a permettere l’abuso pubblicando gli della agenzia concorrente con una grafica simile alla nostra una mail nella quale avvisavamo la nostra disdetta dal contratto per non alimentare l’equivoco. Abbiamo dovuto cambiarle velocemente la grafica per non confondere la clientela, ma il risultato come capirete è che molti confondono loro per noi, abbiamo ricevuto molte lamentele di clienti che non vedevano arrivare l’agente (“agente”) all’appuntamento e abbiamo dovuto chiarire diversi equivoci, con evidente imbarazzo e molto fastidio della clientela (anche clienti NON nostri!).

Se all’altra società non interessa, a noi da molto fastidio il dover pagare errori non nostri.

Per adesso solo una rivista ci ha dato l’appoggio immediato, schierandosi dalla parte della correttezza, le altre le incontreremo dopo befana anche loro vorrebbero aiutarci ma obblighi contrattuali potrebbero impedirglielo, vediamo come finisce.

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12 lug 08 Nuova veste grafica del sito!

Il www..com è stato aggiornato nella veste .

Se incontraste delle difficoltà di navigazione vi consigliamo l’uso di fiefox, scaricabile anche dai link che trovate in fondo alle pagine del sito.

Potete anche aggiornare alla ultima versione il vostro browser, vi conviene anche per la dei vostri computer.

Saluti.

…and buy a mac!

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16 gen 08 Specifiche e istruzioni per la realizzazione del “Libro della casa”

Il libro della : linee

  • Il altro non è che la raccolta di tutta la documentazione riguardante un immobile, inseme alla perizia di un tecnico abilitato iscritto all’albo, che ne certifica l’autenticità a una certa data, riportata nel momento della redazione del .
  • Il tecnico certifica a sua responsabilità che quanto è descritto nel plico corrisponde a verità.
  • Nel libro della casa sono descritte anche le eventuali difformità riscontrate nell’immobile dal Tecnico, permettendo una stima approssimativa del loro peso sulla futura compravendita.
  • Il libro della casa ha l’intento di informare il proprietario e il potenziale nel modo più completo possibile, viene rilasciato alla sottoscrizione di d’acquisto dietro firma di ricevuta.
  • Tutti i che sono interessati a collaborare all’iniziativa potranno aderire, a condizione di mantenere lo stesso politico di € 200,00 salvo spese vive e accordi di altra natura presi con i successivamente al loro aderire al’iniziativa.
  • Ogni Agenzia promotrice dovrà astenersi dal farsi pagare per l’iniziativa, i rapporti economici per la realizzazione del “libro della casa” saranno solo tra proprietari e tecnici incaricati.
  • Il proprietario ha la totale di sul tecnico al quale dare l’incarico, sia tra quelli convenzionati all’iniziativa si tra gli altri.
  • Importante per la riuscita dell’iniziativa è il mantenimento di uno standard nella presentazione al pubblico, nel nome “libro della casa”, nel Logo, a libera disposizione delle agenzie che se ne faranno promotrici.
  • Il libro della casa ha uno standard di impaginazione così organizzato:
  1. Pag 1: scheda sintetica, con composizione dell’immobile e metrature di tutti i componenti, indirizzo. spazio per timbro/firma Agenzia
  2. Sezione 1: Provenienze, Estremi catastali, Urbanistica, annotazioni e difformità riscontrate. spazio per timbro/firma Tecnico
  3. Sezione 2: scheda commerciale completa, con descrizione anche molto dettagliata, a gusto dell’agenzia che redige, presenza accessori (ascensore, camino, ecc), elenco servizi nelle vicinanze, stato generale di manutenzione, accesso ecc.. spazio per timbro/firma Agenzia
  4. Sezione 3: scheda commerciale sintetica, con composizione dell’immobile e metrature di tutti i componenti, indirizzo. spazio per timbro/firma Agenzia
  5. Resoconto sintetico: descrive sinteticamente gli estremi della documentazione riportata nella sezione 2, elenca gli allegati presenti. spazio per timbro/firma Tecnico
  6. Presentazione servizi accessori dell’Agenzia che ha redatto il Libro, presentazione del tecnico, recapiti. spazio per timbro Tecnico e Agenzia

Documentazione minima (da allegare in copia, ove presente)

  • Dati proprietà(per ognuno degli aventi )
    • Nome
    • Cognome
    • Data e luogo di nascita
    • Residenza e domicilio completi
    • fiscale
    • Stato civile
  • Conservatoria
    • Provienienze
    • Atti di mutuo (ove presente)
    • Ipoteche (vuote comprese, ove presenti)
    • Altro
    • Estratti catastali
    • Planimetrie
    • Elaborato planimetrico (per i condomini)
  • Catasto

  • Urbanistica
    • Permessi edilizi
    • Elenco pratiche esistenti depositate presso l’archivio Comunale
    • Data presentazione e ritiro
    • Protocollo
    • n° pratica
    • n° concessione
    • Autorizzazioni
    • D.I.A.
    • Piante ultimo permesso approvato
    • Lettere inizio e fine lavori
    • Certificato abitabilità/agibilità
    • Certificato destinazione urbanistica (per i terreni)
  • Impianti tecnologici
    • Certificazioni conformità imp. Elettrico
    • Certificazioni conformità imp. idraulico
    • Libretto manutenzione caldaia
    • Residenza e domicilio completi
    • Eventuale certificazione condizionamento
    • (da prevederre la futura certificazione energetica)
  • Descrizione
    • Collocazione
    • Composizione
    • Confini
    • Regolamenti condominiali
    • Recapiti telefonici amministratore condominiale
  • Documentazione fotografica
    • Esterno
    • Zona giorno
    • Zona notte
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02 set 07 Condividere, come e quando si vuole: è possibile?

Dai commenti che si sono susseguiti, ho notato una certa “voglia” di condividere informazioni come in una , pur non avendo voglia di affiliarsi a una “” e pagarne il relativo , vuoi per convinzioni o per esperienze o motivazioni varie che non mi interessa di discutere in questo post.

In questo post vorrei discutere con voi sulla possibilità di una rete di , tra coloro che vogliono condividere con determinati alcune informazioni relative agli , al fine di collaborazioni fattive, specie per coloro che operano con clientele distanti, come i colleghi che hanno le loro attività in luoghi turistici o ad alto richiamo.

Prendendo spunto dal blog, e dalla mia esperienza, potrei dire di aver individuato tre punti fondamentali:

  1. Non si vuole collaborare con tutti, si vuole collaborare con chi si conosce e ha la nostra fiducia;
  2. Non si può e non si vuole condividere tutti gli immobili, solo determinati immobili necessitano di tale approccio;
  3. Il dover immettere troppe volte i dati in mille portali da fastidio e porta via tempo.

Quindi un sistema dovrebbe poter permettere:

  • La possibilità di selezionare una che mi faccia scegliere se voglio collaborare o meno con altri AI;
  • La possibilità di scegliere l’area geografica o meno degli Ai con i quali collaborare.
  • La possibilità di scegliere con chi voglio (o con chi non voglio) collaborare.

Se avete altri suggerimenti è il momento di farlo, specie per chi, a differenza di me, opera in zone turistiche potrebbe essere una buona occasione per mettere su un che potrebbe anche funzionare.

A volte basta solo cominciare.

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