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Riflessioni sul mondo delle agenzie immobiliari e universi circostanti.
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20 giu 09 Soldi: molla del lavoro o sua conseguenza?

Un’altra particolarità di questo periodo, che arriva dopo l’invasione delle cavallette nel campo , con l’apparire di figure diventate “agenti ” attratti dal “guadagno facile” che tanto facile non è se vuoi fare le cose a modo e ex legis, oggi che il stringe i cordoni ritornando a livelli più normali e in alcuni posti pure sub-normali, avviene che alcuni di questi squaletti o illusi da passate glorie facilmente conquistate, scontratisi con la dura nuova realtà (che per alcuni è semplicemente il ritorno a una vecchia normale realtà) sviluppino un rifiuto, un rigetto del mestiere che hanno svolto fino ad oggi, rinnegandolo.

Fin qui, nulla di male, ognuno fa le proprie scelte e fa bene a farle.

Quello che francamente non capisco, a meno che non ci sia come motore un sentiment tipo “dopo di me, il nulla” o “muoia Sansone con tutti i filistei”, quello che non capisco è il perchè questi individui si mettano a cercare di persuadere gli altri che invece non rinnegano il mestiere, affatto, che sono dei poveri illusi o anche peggio, con una veemenza quasi insana, in una sorta di trance ipnotica, nascondendosi spesso dietro nick significativi e evocativi.

Questi individui spesso pare che “gufino”, nel senso brutto del termine, al prossimo di fallire perchè loro oggi, sono dei falliti (o si sentono tali), o forse perchè la loro illusione, il loro disegno si è scontrato col fato, così ingiusto, che li ha fatti demordere e cambiare mestiere.

Alcuni di essi fanno portali “zeroprovvigione” o “privat to privat”, quasi come vendetta per un mondo che li ha rifiutati, derisi, fatti sentire inadeguati, rinnegano chi fa il mestiere di ancora relegandoli nel peggiore dei gironi, che Dante evidentemente non ha scritto nella sua commedia perchè riteneva troppo terribile da raccontare, perfino per vendetta.

Alcuni, meno fantasiosi o meno capaci di pensare alternative, si limitano a partecipare nei vari o blog dedicati al settore, criticando e “trollando” nel tentativo di sfottere quelli che un tempo erano Colleghi.

A volte sono talmente veri da sembrare finti, se mettessero lo stesso impegno in qualcosa di costruttivo avrebbero quasi sicuramente successo.

Quando lasci un mestiere che non facevi per passione dovresti essere contento di farlo, e non dovresti essere invidioso di chi continua a svolgerlo, specie se lo hai fatto solo per denaro, in una fase che te lo ha permesso…

Non capisco come si possa avere tali movimenti interiori, così forti, a volte, da far cadere nel ridicolo.

Il proprio deve per forza corrispondere al di chi si nello stesso percorso?

Spero sinceramente, se mi capita di smettere, di non diventare come questi ex-colleghi, se sono stati  davvero dei colleghi, naturalmente. ;)

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06 feb 09 La resa, l’inizio.

Che dire.

Ho preso atto che gli Agenti hanno bisogno del web per chiacchierare su quale sia l’animale preferito tra il cane e gatto, sulla 39/89 (ancora!), sull’abusivismo, sulla (che due marronglacè alla toscana) e su argomenti tritiritrititirti dal blog nei quasi due anni di gestione che ho chiuso da poco…

Una tristezza infinita.

I concreti da me lanciati, , , o l’assemblea che ho messo su per il , pensata come luogo virtuale per i consorziati dove scrivere e discutere a distanza, non potendosi incontrare abbastanza frequentemente sono che potrei definire morti se smetto di operarvi.

E non solo nel blog, anche nei (si nei , perché siamo in grado di sprecare energie anche in , non abbiamo la minima idea di cosa voglia dire aggregazione, ricominciando da capo ogni volta….) le aree con progetti “fattivi” sono deserte…

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Foto di una riunione di attivi per la

(continua…)

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04 gen 09 Bene, rieccoci qua!

Benvenuti nel 2009, sono tornato a lavorare “in ”, lasciando il blog nazionale in altre mani per concentrarmi sulle faccende di “mia”.

Devo dire che sono molto deluso dei miei e dello spirito di che ho riscontrato (zero) in gran parte di loro, quindi rieccomi qui a discutere delle mie cose e delle mie opinioni, comincio con il dire che l’iniziativa del bAI, del (che hanno voluto i blogger a gran voce e che ora hanno) del e del da me iniziati sono ancora lì, usateli, ne vale la pena e inoltre non ci sono più io a rompere :mrgreen: (continua…)

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17 dic 08 Nasce il primo portale social web dedicato all’immobiliare

Il primo Social web immobiliare Italiano

Il primo Italiano

Cliccando sull’immagine sovrastante avrete accesso al primo social web dedicato all’immobiliare.

Molti dei che ho avuto l’onore di a sono raccolti in questo portale:

L’iscrizione è aperta a tutti, .

Agli iscritti professionisti del settore saranno accessibili aree dedicate e servizi aggiuntivi.

Auto di , grazie al web 2.0 anzi 2.5 direi.

Vi aspettiamo numerosi.

R.P.

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22 nov 08 Dal blog degli Agenti immobiliari nasce il forum immobiliare.

Il logo del forum

Il logo del

A grande richiesta degli e non iscritti al blog delle (bAI), finalmente posso dare la notizia di attivazione del forum che si affianca al blog, al e a Quotidiano .

Aperto alla clientela e anche a altre professioni legate alla casa e al mondo delle , almeno nel’intenzione, con la possibilità per chi volesse dare il proprio contributo di ottenere una area in gestione.

Presente anche un area riservata per gli Agenti , come da uscita dal sondaggio del bAI.

anche a questo nuovo .

Iscrivetevi subito.

Vi aspettiamo.

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14 nov 08 Nuove iniziative social-web per agenti immmobiliari

Dopo il wiki e il blog degli , spero che lo sponsor Boraso.com riesca a realizzare i 2 nuovi (più un terzo top-secret): il e soprattutto il .

CI seniamo prossimamente per eventuali .

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26 set 08 L’AI è cattivo, venite da me: io sono buono.

Sono anni che scrivo su , con il nick o con il mio nome e cognome, nei vari a rispondere ai vari quesiti, a cercar di controbattere ai con le argomentazioni e via così…

Che vuoi fare, mi piace, mi rilassa e mi costringe a tenere acceso il cervello oltre a farmi studiare le varie casistiche, ampliando la mia esperienza, pur se indirettamente.

Passione? Malattia? Sono un asociale?

Chi se ne frega, mi piace e lo faccio d’altronde ci metto la mia faccia e da quanto ho visto non è cosa .

Internet è un mare, un magma, un orecchio gigante che ti ascolta, che ti fa sentire meno solo, che ti fa credere che la tua storia verrà ascoltata, che qualcuno la condividerà.

E quindi la diventa il luogo dove si scambiano le idee,  gli , le opinioni e anche le nostre frustrazioni, le lamentele, la rabbia, dove si cerca il gruppo, caldo rifugio consolatore o la rivalsa, la vendetta per il torto subito.

Cosa c’entra con l’?

Nulla e tutto.

Mi ricordo per esempio di un tale Ymmo che tempo fa aveva un blog dove diceva peste e corna degli agenti , quasi al limite dell’infamia, prendeva i post dei vari AI impegnati nel virtuale e li rinominava, li rimodellava estrapolando e quotando, un po come si fa in quei forum per i “flames”, sconvolgendo spesso i concetti espressi dall’interlocutore…

Mi ricordo che  per uno dei suoi lavori di reportage esagerò mettendo il titolo “chiagne e fotte” a un post che francamente non aveva nulla di così spregevole, risultato: il suo blog (su blogger) stranamente sparì…

Ma chi era ymmo?

Un che era stato truffato da questa masnada di persone spregevoli?

Un difensore civico che preso dalla missione divina si mise a cercare di diffondere il verbo anti-Ai per ridare una parvenza di giustizia al mondo delle immobiliari?

Non lo sapremo mai.

In compenso qualcun’altro deve esser stato colpito da quel tale Ymmo, al punto da dedicargli un , che non linkerò perchè non voglio sciuparlo con un link  da un blog di un AI : cercatelo da soli :)

Visto? ;)

Non pensate male: sicuramente è una coincidenza.

Saluti.

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07 apr 08 Provvigione solo dal venditore: Ma perchè non li accontentiamo?

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Leggendo nei vari e blog in giro per la , si vedono i più disparati commenti, sempre pieni di consapevolezza e di conoscenza dell’argomento che trattano (sic.)

Ultimamente leggo in molti di questi anfratti pieni di verità cosmica l’idea che gli Agenti abbiano da perdere dalla Galante, quella per capirsi, che immetterebbe la alla francese, con il provvigionale a carico della parte venditrice: un pò come il mandato insomma.

Sinceramente, perchè non li accontentiamo?

(continua…)

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10 feb 08 Parlarne non è peccato.

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Sono almeno tre anni che mi barcameno su internet al fine di portare un po di sul nostro mondo ai più, cercando di promuovere il dialogo sia tra noi, internamente come , sia con la clientela, che ha in media una opinione in gran parte legata a adagi popolari e che poco hanno di lusinghiero.

Ho quindi attivato il mio blog personale (intermediando, ora trascurato per curare questo), e sono intervenuto sui in maniera assidua (vedi condominio.web o lavoriincasa.it nick Oris ), per cercare di capire cosa pensasse la e i , attraverso gli scambi di opinioni.

Sono diventato delegato all’informatica della mia sia per l’associazione () che per il (CAIPP), attivando anche una forum di interscambio per tenere in contatto i consorziati.

Sono stato chiamato da Zappulla a gestire il blog qui presente, a suo tempo, nel giugno del 2007.

Nel frattempo lavoro pure, in quelle pause che vanno dalle 8 di mattina alle 13 e dalle 15 alle 20-21…. :mrgreen:

Sono soddisfatto, il blog ha raddoppiato gli accessi, non ci sono stati grossi “incidenti di percorso”, ho trovato molti amici e colleghi, ho imparato molte cose, ho incontrato molte persone in disaccordo con me e quindi mi sono arricchito nel (Voltaire, Voltaire…) .

Sono riuscito a avere il supporto degli sponsor, che ringrazio a nome di noi tutti, nel lancio del wiki.immobiliare, e ho contribuito alla realizzazione (nei limiti delle mie capacità) alla realizzazione del “top secret” che si avvererà prossimamente.

Un bilancio completamente positivo, se non fosse per un fatto:

Ho maturato la sensazione, il dubbio, che ci sia una forte resistenza a parlare di alcuni argomenti, se non altro per mantenere il controllo, i privilegi, lo stato di fatto di alcune cose anche se queste oramai sono “vecchie” e il loro mantenimento dannoso all’immagine della categoria.

Come ho notato una reticenza notevole da parte di alcuni colleghi, direttamente proporzionale alla loro posizione, a parlare di argomenti in maniera trasparente perchè “se no la gente si lamenta”.

Tutto questo lo trovo disdicevole, a dir poco, come trovo infantile l’atteggiamento che viene portato avanti in caso si tocchino certi argomenti, che sfocia sempre o quasi nell’aggressività e negli attacchi personali (non che non fosse stato previsto, ma la delusione resta).

In pratica il messaggio è: ” ma come ti permetti di dire queste cose in pubblico? Io voglio continuare a fare come mi pare, se lo sanno poi…”.

E questo atteggiamento lo ritrovo nel mio piccolo, nella mia provincia, dove è meglio “non parlare” per non farsi dei “nemici” o aspettare che la gente si lamenta ma poi dimentica, piuttosto che attivarsi per un confronto costruttivo e la creazione di uno spirito di gruppo….

Io credo che fino a quando la nostra categoria, come qualsiasi categoria, avrà qualcosa del quale non si può parlare in pubblico, qui o altrove, sarà difficile guadagnare la percentuale di che non serviamo, il fatidico 50% di clienti che scelgono altre strade per comprare , una conquista che ci farebbe tranquillamente superare questa “crisi” in atto.

Come credo che un argomento valido, che sia di vantaggio vero per tutti, clienti e agenti, verrebbe immediatamente recepito, capito e fatto proprio da chiunque voglia agire e lavorare in buona fede, puntando sulla vera professionalità e correttezza della quale tanto ci vantiamo, senza bisogno di operazioni di marketing aggressivo e convegni a cercare di dimostrarne l’utilità.

Che dire, se dei nemici ci si deve fare cercando di costruire qualcosa, in modo gratuito, senza l’appoggio di nessuna associazione o ente, perchè la passione spinge a farlo allora ben vengano i nemici, le minacce, le lettere ai direttivi, ecc. ecc., perché non credo che la soluzione sia nel tacere, nel non parlare, nell’aspettare che la gente dimentichi o non ci faccia caso, credo che la soluzione sia nel fare qualcosa, ognuno per quello che può.

Voglio credere che quanto scritto da tutti noi, in queste pagine, ha contribuito a cambiare qualcosa, forse addirittura in meglio.

Mi basta.

E parlarne non è peccato.

oppure sì?

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26 ott 07 Info

Le stanno cambiando, loro malgrado.

La professione stessa ha subito grandi cambiamenti e sta diventando sempre meno aperta a chi si improvvisa, anche a causa di provvedimenti legislativi non proprio fatti benissimo, ai quali si deve essere in grado di rispondere con efficienza e competenza.

Quindi, ecco nascere la necessità del , la necessità di diffondere le informazioni,il più possibile, con tutti i mezzi.

Ecco perché il blog.

Il blog sta diventando un nuovo modo di comunicare, più immediato di un , meno impegnativo e di più facile lettura.

Si può rispondere, domandare, intervenire… immediatamente.

Solo un altro passo verso il miglioramento.

Saluti

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