Visto che il mio tempo dedicato agli AI tramite il blog agenti immobiliari e tutte le mie passate iniziative si è rivelato per il mio giudizio tempo perso, eccomi qua finalmente a pensare a me e alla mia clientela.
A breve attiverò delle collaborazioni con colleghi con i quali mi trovo in sintonia, tramite Orisgest e un nuovo progettino che non dico per adesso per scaramanzia, al fine di aumentare la qualità e l’incisività dei nostri servizi alla nostra clientela.
Una mls, in sostanza, una scoperta tipo l’acqua calda, però riscaldata con le più moderne tecnologie e la consapevolezza dei limiti delle mls tipo replat et simila, dove non ci può essere vera collaborazione, a parere mio (suffragato da uno studio di circa due anni sul fenomeno e dal fatto che non attecchisca affatto a livelli nazionali).
Il tutto secondo la mia visione, che prevede la creazione di tanti piccoli circuiti di collaborazione per poi arrivare auna collaborazione di più ampio respiro, anche internazionale, una volta passato il giusto periodo di assimilazione e di affinamento della collaborazione attraverso l’MLS.
Questa evoluzione naturale della specie sarebbe possibile anch epartendo da piccole realtà locali grazie al progettino che si basa sulla tecnologia xml del quale ho parlato qui, che di fatto cancella i confini dovuti alla diversa struttura dei database dei gestionali creando, in potenza, la più grande e flessibile mls del mondo.
A presto gli sviluppi e ulteriori dettagli.
Benvenuti nel 2009, sono tornato a lavorare “in casa”, lasciando il blog nazionale in altre mani per concentrarmi sulle faccende di casa “mia”.
Devo dire che sono molto deluso dei miei colleghi e dello spirito di collaborazione che ho riscontrato (zero) in gran parte di loro, quindi rieccomi qui a discutere delle mie cose e delle mie opinioni, comincio con il dire che l’iniziativa del bAI, del forum (che hanno voluto i blogger a gran voce e che ora hanno) del wiki e del borsino da me iniziati sono ancora lì, usateli, ne vale la pena e inoltre non ci sono più io a rompere
(continua…)

Il logo del forum
A grande richiesta degli Agenti Immobiliari e non iscritti al blog delle Agenzie immobiliari (bAI), finalmente posso dare la notizia di attivazione del forum che si affianca al blog, al wiki e a Quotidiano Casa.
Aperto alla clientela e anche a altre professioni legate alla casa e al mondo delle compravendite, almeno nel’intenzione, con la possibilità per chi volesse dare il proprio contributo di ottenere una area in gestione.
Presente anche un area riservata per gli Agenti Immobiliari, come da volontà uscita dal sondaggio del bAI.
Auguri anche a questo nuovo progetto.
Iscrivetevi subito.
Vi aspettiamo.
Dopo il wiki e il blog degli agenti immobiliari, spero che lo sponsor Boraso.com riesca a realizzare i 2 nuovi progetti (più un terzo top-secret): il forum e soprattutto il borsino.
CI seniamo prossimamente per eventuali novità.

Cortimmobiliare promuove il Libro della Casa
Me lo avevano anticipato, da tempo, ma sono stato molto contento di scoprire sul suo nuovo sito che anche la Corti abbia aderito all’iniziativa.
Speriamo che dopo questo momento di sbandamento i proprietari siano più sensibili a un servizio che dovrebbe essere obbligatorio, a mio parere.
Grazie alla Corti e buon lavoro.
Che dire, ieri, nella sala Sinodale, in Piazza del Duomo, ho presentato il Libro della casa ai consorziati, e oggi ho due o tre cosette da sperare in più:
- Che qualcuno abbia capito qualcosa, non sono proprio bravo a andare a braccio e non mi ero preparato
- Che qualcuno abbia avuto la forza di distogliere l’attenzione da chi parlava e portarla sull’argomento
- Che la cosa prenda piede ancora di più.
- Che diventi il Libro della Casa di tutti, clienti compresi.
- Che sia l’inizio di una vera collaborazione di categoria, fino ad oggi limitata alla vendita comune di qualche immobile.
- Che si capisca la forza della collaborazione, troppo spesso scartata in favore di una miope convinzione che se gli altri lavorano male uno posa guadagnare di più.
Ricordo a tutti i colleghi che il mercato, oggi in crisi, presenta una notevole fetta da conquistare, con servizi tipo questo possiamo cominciare la scalata, non aggredendo il mercato con politiche di marketing adatte al passato di pomodoro e al vestiario (leggi saldi), ma semplicemente soddisfacendo i bisogni dei nostri clienti.
Saluti.
Eccoci dunque a fare un piccolo resoconto sulla serata al quale ho partecipato in prima persona. VI prego di prendere le frasi riportate con le molle visto che sono riportate per come io le ho percepite e quindi espresse magari in modo impreciso.
Dopo l’introduzione di G. Goffredo, vice Presidente parte il Presidente Regionale Bertelli che, dopo aver premesso che la linea della dirigenza regionale è in pieno appoggio a quella nazionale, sottolinea, guardando Lulli, l’atteggiamento di apertura tenuto al tavolo di lavoro con il governo, che stona un po per il tono demagogico in bocca a un Toscanaccio, nel senso buono, come Bertelli.

Comunico con piacere l’avvio in sordina del wiki immobiliare, dove tutti gli operatori del settore potranno inserire le voci per creare assieme una “enciclopedia immobiliare”, a disposizione di tutti.
Solo per “visionari”.
Think different
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Cosa è il “Libro della casa”?
La solita certificazione dell’immobile?
Sì e no.
Pensavo, come faccio a risolvere i problemi sugli immobili coinvolgendo coloro che li possono risolvere (i proprietari) in modo da avere la loro collaborazione?
Sapevo che in altre realtà era stato già provato a realizzare qualcosa di simile, ma tali esperimenti spesso avevano la pretesa di rendere gli immobili sanati, privi di ogni difformità, da subito, con il proprietario che si trovava a spendere molto e poi caricarlo sul prezzo preteso, risolvendosi in realtà in un aggravio di spese a carico dell’acquirente, spesso ingiustificato e sconveniente rispetto a una sanatoria effettuata dall’acquirente stesso.
Insomma, i proprietari non gradivano, gli acquirenti non compravano.
Come fare allora?
C’erano un po di punti deboli nel ragionamento:
1) Quanto sarebbe costato?
2) Che uso ne poteva fare il proprietario?
3) La uso per me o diffondo l’idea?
Il primo punto è stato risolto bene: conil fatto che adesso i Tecnici possono fare pubblicità e promozione, il costo si è attestato tra i 200 e i 300 euro, a seconda dei controlli che vengono richiesti (conoscitivi o approfonditi).Tale costo verrà pagato direttamente al tecnico, dal proprietario: l’agenzia non prende niente.
Inoltre il proprietario che volesse usufruire dell’opera del proprio tecnico lo può fare, noi chiediamo una documentazione da produrre che è questa:
Oris group immobiliare – casaINforma
Requisiti richiesti per il “Libro della casa”
Provenienze.
• Proprietà (per ognuno degli aventi diritto)
• Conservatoria
Catasto:
Urbanistica:
Impianti:
Descrizione immobile:
Fotografie
• Esterne e interne
Il tutto viene allegato e rilegato assieme al “libro della casa” che viene redatto in agenzia: grazie alle nostre attrezzature siamo in grado di stampare e produrre un buon prodotto, ma qualunque agenzia può, con word e un pò di fantasia, stampare su una piccola stampante il suo libro della casa.
Il secondo punto è stato determinante, la scelta che ho preferito attuare, contro il mio ex-socio che voleva impostarlo come post-vendita, è stata quella di impostare il Libro della casa come un servizio che serve nella prevendita, una informativa completa da consegnare all’interessato.
Non solo, il proprietario ne è titolare, ha la sua copia e la può usare per le altre agenzie o per un acquirente che si trovi da solo (che ci volete fare, preferisco che siano i clienti a decidere se gli serve o meno la mia opera, per adesso..
).
Per il terzo punto, se leggete questo post avrete capito la risposta ( e il mio ex-socio me ne ha dette per questo… ): preferisco diffondere l’esperienza positiva perchè, credo e spero, se si diffondesse come uso comune avremmo molti immobili sul mercato che non presentano quelle sorprese poco gradite alle quali spesso, volenti o nolenti, assistiamo, specie in fase di trattativa avanzata, con relativi problemi e grattacapi.
Quindi ben venga chi imita e chi migliora,
Non me l’aspettavo, un idea semplice a volte ha una forza dirompente e sono contento di averla avuta e di averla condivisa.
Abbiamo una decina di libri della casa in “costruzione”, 10 proprietari che hanno aderito al programma CasaInForma, abbiamo molti Notai entusiasti e molti Tecnici collaboratori.
Il segreto?
Informare, rendere edotti gli acquirenti costa meno di sanare a priori, il proprietario può conoscere la propria situazione e valutare con calma e precisione a cosa andrà incontro vendendo il proprio immobile, l’acquirente può fare altrettanto.
I precedenti tentativi, fatti un po dovunque per l’Italia, pretendevano invece che il proprietario sanasse le difformità con un forte impegno economico che si doveva accollare ben prima di sapere come il suo immobile e quanto le sue pretese siano in linea con il mercato.
Adesso siamo in definizione del progetto, a Gennaio partiamo con il marketing, anzi direi da Dicembre.
E spero che l’idea venga sposata anche da altri AI, perché non l’ho pensata per averne l’esclusiva, è importante la diffusione.
C’era già chi lo faceva? Meglio!
Spero che da oggi ce ne sia ancora di più.
Allego un file di esempio per chi fosse interessato.
Saluti.
Dai commenti che si sono susseguiti, ho notato una certa “voglia” di condividere informazioni come in una rete, pur non avendo voglia di affiliarsi a una “rete” e pagarne il relativo prezzo, vuoi per convinzioni o per esperienze o motivazioni varie che non mi interessa di discutere in questo post.
In questo post vorrei discutere con voi sulla possibilità di creare una rete di collaborazione, tra coloro che vogliono condividere con determinati colleghi alcune informazioni relative agli immobili, al fine di creare collaborazioni fattive, specie per coloro che operano con clientele distanti, come i colleghi che hanno le loro attività in luoghi turistici o ad alto richiamo.
Prendendo spunto dal blog, e dalla mia esperienza, potrei dire di aver individuato tre punti fondamentali:
Quindi un sistema dovrebbe poter permettere:
Se avete altri suggerimenti è il momento di farlo, specie per chi, a differenza di me, opera in zone turistiche potrebbe essere una buona occasione per mettere su un progetto che potrebbe anche funzionare.
A volte basta solo cominciare.