Segnalo che da 40 giorni il telefono a casa non mi funziona così come la connessione internet.
Alla fine scopro che ho la linea degradata e che mi dovrebbero sostituire il cavo, così dice il tecnico della telecom, il 187 con un messaggio automatico mi segnala che sono in ritardo nella riparazione della linea e si scusa, bene almeno quello..
Oggi richiamo il 187 tanto per sentire a che punto sono, e scopro che hanno chiuso l’intervento perchè “non mi ero fatto più sentire” il 10 aprile.
Cioé, fatemi capire, dite che dovete sostituire il cavo, non lo fate e chiudete l’intervento perchè non mi sentite più una volta ogni due giorni???
Allora vi devo rompere le palle di continuo per esser certi che lavoriate…. odio le persone che riscuotono anche se non portano risultati, chi riscuote ad ore NON ha la mia simpatia.
Che gente.
Stessa cosa in ditta, è da ottobre 2008 che attraverso un business partner telecom di Pisa ho fatto un contratto di rientro in telecom “business tutto incluso” per le mie linee, fonia e dati, con il codice migrazione (con 007 finale, quindi fonia e dati) e questi arrivano e vorrebbero farmi saltare tutto il sistema telefonico portandomi solo la fonia un numero per volta invece di tutti e due e senza internet!!!
E come lavoro io, nei 60 giorni che chiedete per l’attivazione???
E mi dicono “ma lei ha chiesto solo la fonia”… ma brutto pirla di uno stipendiato telecom, cosa pensi che sia il business tutto incluso? Lo vendete voi no? Non è per caso fonia e adsl? Vi devo insegnare anche i prodotti che vendete voi? E se io sottoscrivo un business tutto incluso, con la campagna rientro in telecom, cosa vorrò, gran esempio di umanità inutile?
E poi dicono male degli agenti immobiliari… almeno noi si riscuote a risultato raggiunto!
E dire che non dovevo pagare l’attivazione (che ora pagherei).
E dire che mi avevano garantito NESSUN DISSERVIZIO nella transazione.
Provate a dire cosa ho fatto fare al tecnico telecom che voleva fare la transazione solo su una linea (si perchè si sono presentati così, oltretutto…)??
Un bel dietro front, tornate quando avrete voglia di lavorare sul serio e saprete come e cosa fare.
Tu che leggi, fatti la tua idea
Eccoci dunque a fare un piccolo resoconto sulla serata al quale ho partecipato in prima persona. VI prego di prendere le frasi riportate con le molle visto che sono riportate per come io le ho percepite e quindi espresse magari in modo impreciso.
Dopo l’introduzione di G. Goffredo, vice Presidente parte il Presidente Regionale Bertelli che, dopo aver premesso che la linea della dirigenza regionale è in pieno appoggio a quella nazionale, sottolinea, guardando Lulli, l’atteggiamento di apertura tenuto al tavolo di lavoro con il governo, che stona un po per il tono demagogico in bocca a un Toscanaccio, nel senso buono, come Bertelli.
Catasto
Oggi alle 20:30 circa abbiamo finito di distribuirci i cioccolatini fatti dal Catinari rimasti (a me non ne hanno dati) , grazie anche a Lui, un artigiano del cioccolato che crea cose meravigliose e semplici.
Tra sconvolgimenti societari e fiera da fare all’ultimo momento (organizzata in un ora, partendo dal nulla), dimezzati nel numero ma rafforzati nell’unione di intenti e nella voglia di costruire insieme, direi che tutto sommato portiamo a casa un bilancio positivo, con i forti segnali di solidarietà che abbiamo ricevuto, dai colleghi e dagli amici, che hanno dimostrato di apprezzare chi siamo e come lo facciamo.
Ci siamo sobbarcati tutti i turni, senza riposo, io stremato dagli eventi, gli altri stremati dal mio stato d’animo.
Siamo rimasti soddisfatti, il pubblico ha risposto, la fiera ha un bilancio positivo.
Ringrazio Monica e tutti coloro che mi sono rimasti vicino, gli amici si riconoscono nel momento della difficoltà. Grazie.
Ho scoperto che avevamo alcuni che ci vedevano “arroganti”, per una certa politica nella gestione dei rapporti esterni che non condivido, oggi non più in vigore per mia decisione (che fatica sistemare tutto… ): in pratica mi sono dovuto scusare e l’ho fatto, in un riassetto societario è normale avere pro e contro.
Ho ritrovato e riallacciato rapporti “sospesi”, con colleghi e con le quali abbiamo avuto divergenze di opinioni, allacciando un clima di confronto costruttivo.
Ho incontrato blogger del bAI, info-immobili.it (al quale chiedo scusa per il poco tempo dedicatogli, sono qui se mi vuoi ) e il mitico Notaio pentito Alessandro Pampaloni, con il quale condivido molte idee (grazie Alex
).
Dalle frecciate di Davide
( ha mal sopportaato la nostra vecchia campagna marketing anti-immagine-tutta-standard che propongo qui sotto) ho scoperto finalmente chi si era lamentato degli slogan “aggressivi” contro l’idea degli AI tutta cravatta e niente contenuto: lui, TC di successo, certo non abbandona la sua filosofia, io, che invece non posso permettermi di abbandonare il casual a causa di una scarsa propensione al bello, di certo mi guardo bene dal basarmi sull’immagine impeccabile e invece punto molto sulla capacità comunicativa e nell’empatia con il cliente, oltre a pensare fortemente che se sei sicuro di quello che fai non hai bisogno di divise. (ps non vendevo cioccolatini
)
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Contatti, acquisizioni, libri della casa, tutto ha funzionato a dovere.
Quello che non ha funzionato è successo il giorno prima, venerdì.
Oggi è un altro giorno.
13 ott 07 Agenzia immobiliare: Necessità o lusso?
Oggi voglio provocare.
Dunque, PREMESSA (fondata o meno lo discuteremo poi):
Fermiamoci qui, ci basta.
Altro dato.
Il mercato delle agenzie sembra si attesti sul 35%.
Bene.
Premessa finita. Considerazioni?
Io da questi dati, se sono fondati e veritieri desumo:
Ma allora come mai se si ritiene il servizio delle agenzie così poco utile, e tra l’altro fuori prezzo, la clientela continua a rivolgersi ad esse (noi)?
Riflettendo, forse un servizio c’è allora: siamo il capro espiatorio.
Come mai tutta questa guerra agli AI, tutta questa campagna di demonizzazione, tra l’altro rivolta stranamente agli Agenti Patentati, anche quando si hanno problemi con abusivi o irregolari (vedi qui ad esempio)?
…
In un commento su un post di Neottolemo su mentecritica ho scritto rispondendo a una delle solite frecciatine alla categoria sull’aumento dei prezzi (del quale avremmo responsabilità diretta secondo l’assurdo superficiale assunto che più costa più guadagnamo) e sulla scarsa professionalità in questo modo:
Naturalmente Neottolemo non voleva prendersela con la categoria, voleva solo portare la propria opinione, ma mi perdonerà se l’ho citato in questo post, l’ho fatto per educazione visto che parlavo di un episodio che lo coinvolgeva: io sono un assiduo lettore di MC e mi piacciono tutti i loro articoli, anche quando non sono d’accordo…
Solo che per una volta, dopo aver contribuito molte volte alla autocritica della mia categoria, in mille risposte ai vari post nei vari forum e blog della rete, vorrei che si riflettesse, una volta tanto, anche nella direzione opposta.
Sempre se ci riusciamo…
Io ho detto, ora, se vi va, dite voi.
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