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Firenze – Hotel Baglioni – Notai e Agenti Immobiliari a confronto per trovare la nuova via.

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Eccoci dunque a fare un piccolo resoconto sulla serata al quale ho partecipato in prima . VI prego di prendere le frasi riportate con le molle visto che sono riportate per come io le ho percepite e quindi espresse magari in modo impreciso.

Dopo l’introduzione di G. Goffredo, vice Presidente parte il Presidente Regionale Bertelli che, dopo aver premesso che la linea della dirigenza regionale è in pieno appoggio a quella nazionale, sottolinea, guardando Lulli, l’atteggiamento di apertura tenuto al tavolo di lavoro con il governo, che stona un po per il tono demagogico in bocca a un Toscanaccio, nel senso buono, come Bertelli.

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CAIPP da il via al primo progetto: “La mia casa”.

Quella che vedete è la copertina della nuova rivista, diretta dal delle della di (), in uscita il 4 del presente mese di Ottobre 2007.

32 pagine piene di , senza nessun spazio vuoto :)

Si avvia quindi a divenire realtà il che vede coinvolte ben 42 agenzie ( 50!! errata corrige!!), per adesso, un numero destinato a crescere.

Grazie a Carlo e Alessandro, i nostri editori, per l’opera che sa di miracolo, sia per i tempi di realizzazione che per ciò che rappresenta.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

scaricate da questo link: La mia casa n° 1

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Il libro della casa.

Nelle compravendite tra privati, una volta raggiunto l’accordo sul prezzo, le modalità di , i tempi si potrebbe esser portati a pensare che i problemi sono finiti.

Spesso è così, ma altrettanto spesso invece ci sono alcuni “intoppi”, sorprese inaspettate che non sono proprio portatrici di allegria.

Molte di queste sorprese sono sconosciute ai non addetti ai lavori, alcuni non sanno nemmeno che possono esistere alcuni obblighi per il venditore di un immobile.

Molti pensano infatti che si possa vendere una casa “così com’è”.

In parte è vero, ma ci sono dei limiti alle libertà contrattuali, e questi sono dettati dalla legge, specie dalla 47/85 e dalle successive modificazioni.

Per fare un esempio pratico, quel proprietario che pur avendo incaricato un tecnico di effettuare sanatoria o di richiedere un determinato permesso, potrebbe trovarsi con un abuso se non ci fosse stata, ad esempio, lettera di chiusura dei lavori.

O quel proprietario che in tutta vende come annesso al proprio appartamento un garage che in effetti non è il suo, pur se lo ha usato per anni.

Tali problematiche, molto frequenti devono per legge essere sanate dal proprietario, che ne ha l’.

L’ invece ha diritto a vantare sia la rescissione che eventuali danni derivanti dalla presenza di tali difformità.

Questo si può riflettere negativamente sull’andamento della trattativa, specie quando vengono fuori in momenti successivi alla firma di accordi, accordi che s sono creati su basi differenti da quelle venutesi a .

Ecco perchè conviene al proprietario fare bene i conti con il proprio immobile prima di metterlo in vendita.

E questa convenienza si riflette sull’acquirente, che avendo la possibilità di conoscere ogni aspetto dell’immobile che si appresta ad acquistare può valutare bene tempi, oneri e .

Noi abbiamo voluto dare questa possibilità ai proprietari e agli acquirenti, usufruendo di convenzioni da noi attivate, con i e i Notai che hanno aderito e con quelli che aderiranno in , per avere i proprietari la possibilità di effettuare un check-up dello stato amministrativo del proprio immobile e per gli acquirenti di poterne visionare il contenuto prima di effettuare qualsiasi offerta, e di usufruire di dal momento del compromesso a quello del .

Inoltre, gli che avranno il “” avranno una corsia preferenziale nella promozione pubblicitaria, con in evidenza su , nelle riviste di settore, in Agenzia.

.

Il libro della casa.

Sono a vostra disposizione presso tutte le sedi .

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Il Mistery client: finalmente le risposte.

Allora ,

che dire, non conoscevo il Mistery client e Vi ho portato con me nell’errore di pensare al “procacciatore di notizie altrui”, chiedo perdono a voi e a quell’agenzia che si è dimostrata la più “avanzata” tra noi che abbiamo scritto, visto che nessuno pensava e conosceva questo tipo di servizio, a parte robertos . (si veda Qui il vecchio post).

Fortunatamente il mio compito qui non è salvare la faccia (la mia intendo) ma cercare di fare un servizio del quale noi AI si possa fare uso, quindi ben venga chi mi smentisce a suon di fatti.

Fatti i dovuti mea culpa, continuo.

Sinceramente, anche adesso che lo conosco come figura professionale (il MC) non vedo l’utilità per il mio modo di mandare avanti l’attività, ho un buon dai clienti (non nel senso di sempre buono, ma di un buon livello di interazione).

Certamente ad altre strutture, con altri metodi lavorativi, la cosa può interessare eccome!

Ecco che siamo qui, anche grazie all’aiuto di selezioni (luchino76), che di mestiere fa selezione (non potevi mettere un altro nick?) di personale anche per Agenzie , siamo qui dicevo per capire meglio cosa fa un MC e cosa può fare per noi.

Le domande sono ben gradite.

Riporto le mie domande per cominciare:

  • l’MC verrà usato all’interno delle strutture che lo assumono o anche presso i competitors (come la figura tra l’altro prevede)?
  • Se dovesse, dico, teoricamente, senza illazioni, verificarsi un problema di scorrettezze, a quale ente ci si può rivolgere per denunciare il comportamento NON etico di quel MC? Ci sono enti che ne controllano l’operato? Chi garantisce quanto asserito da Selezioni (chamo te in causa perchè esperto della figura), che il MC abbia funzioni definite e una deontologia professionale che gli impedisca di fare quanto da noi paventato?
  • In caso di visita simulata all’immobile, il proprietario dello stesso è a conoscenza che quello è un appuntamento simulato?

Intanto scriverò una mail a una agenzia che offre questo servizio affinché possa intervenire anch’essa nella discussione.

EDIT:

L’Agenzia contattata ha scritto un che riportiamo qui:

www.MysteryClient.it il 31 Luglio 2007 alle 14:48 ha detto:

Saluto tutti, nella speranza di fare un po’ di chiarezza mi presento.
Sono il direttore di MysteryClient.it uno dei marchi da voi citati (non siamo quelli dell’annuncio, troviamo i nostri ispettori in altri modi).
Risponderò alle domande da voi poste cercando di essere chiaro, o almeno ci proverò.

A che serve il MysteryClient?
a verificare lo stato di di un servizio guardandolo con gli occhi della clientela.

Perchè le aziende lo usano?
per via di una cosa chiamata “effetto sentinella” se la struttura sa che in qualsiasi momento può essere valutata da personale esperto aumenterà il grado di attenzione verso i clienti sopratutto quelli più esigenti.

Perchè non si usa un “interno”?
il mysteryclient è la fotografia della clientela deve vedere il servizio con l’occhio del e non deve assolutamente essere un esperto altrimenti i consigli che ci darà non saranno così utili. Negli altri casi si fanno veri e propri audit con personale esperto.

Perchè si va dalla concorrenza?
per verificare le “best practice” cioè quello che fanno di buono e che noi possiamo “copiare” a fin di bene. Ad esempio nelle relazioni con la clientela nel modo di affrontare i problemi ecc ecc. non si cerca di carpire segreti industriali ma si verifica a che punto è la propria struttura rispetto alla concorrenza. ad esempio quanto costa la suite? che danno compreso nel ecc ecc.

Come si reclutano i Mystery CLient?
a seconda delle tipologie di verifiche si cerca personale differente che deve rispecchiare la clientela ma deve essere formato con un apposito corso

Chi controlla gli shopper?
ci sono società internazionali di accreditamento delle agenzie di mystery shopping e società che accreditano i mystery client (www.mspa.it ad esempio) loro hanno un registro e si occupano di controllare il comportamento degli shopper iscritti. E’cosa buona per un’agenzia avere iscrizioni internazionali o assumere shopper .

Concludo dicendo che non vi è nessun intento di spionaggio o di altro tipo fraudolento è una pratica votata alla trasparenza. Le aziende con il MS migliorano, crescono e capiscono cosa la clientela chiede loro.
Il MS è alla fine un modo per dire alla propria clientela: un organismo imparziale controlla il mio operato per farti stare più tranquillo. Magari potreste giovarne anche voi… ()
Magari noi capiremo cosa pensano del MS le altre categorie anche grazie a voi.

Un Saluto
Fabrizio Checchi

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Il CAIPP ci prova!

In data odierna è partito il , con la sottoscrizione di oltre 20 agenzie (per adesso) .

Il progetto prevede, per prima cosa, la creazione di una rivista per gli , controllata dal Consorzio sia per la qualità che nella della distribuzione, con una politica di costi trasparente e uguale per tutti i consorziati, senza fare l’errore che in altre realtà hanno i risultati, infatti la realizzazione è stata commissionata a chi fa l’editore per mestiere nello stesso campo.

Il progetto nasce dal lavoro di che hanno creduto possibile unire finalmente gli AI in un progetto , per rafforzare nella provincia.

Condividerò, se mi sarà possibile, l’esperienza della quale mi onoro di aver contribuito, anche se in modo marginale rispetto agli altri, sperando di incoraggiare altri AI a fare la stessa cosa, nelle loro Provincie.

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Oggi è nato il CAIPP

Consorzio Agenzie Immobiliari Provincia di PistoiaIn data odierna è partito il Agenti , con la sottoscrizione di oltre 20 agenzie (per adesso) .

Il progetto prevede, per prima cosa, la creazione di una rivista per gli immobiliari, controllata dal Consorzio sia per la qualità che nella della distribuzione, con una politica di costi trasparente e uguale per tutti i consorziati, senza fare l’errore che in altre realtà hanno i risultati, infatti la realizzazione è stata commissionata a chi fa l’editore per mestiere nello stesso campo.

Il progetto nasce dal lavoro di che hanno creduto possibile unire finalmente gli AI in un progetto , per rafforzare nella provincia.

Condividerò, se mi sarà possibile, l’esperienza della quale mi onoro di aver contribuito, anche se in modo marginale rispetto agli altri, sperando di incoraggiare altri AI a fare la stessa cosa, nelle loro Provincie.

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A volte i clienti possono stupire

Riporto alla vostra attenzione un articolo che avrei preferito aver visto scritto da me… sottoscrivo lo spirito con il quale ha scritto, visto che la signora Ercolina (così si firma) non ha mai attaccato la a spada tratta con fendenti a casaccio, ma ha stilato una sorta di decalogo di cose che si deve fare (da acquirenti) per evitare più problemi possibile.

Sono certo che sapremo farne tesoro: è una finestra privilegiata su cosa vuole il , davvero, roba che nessuna ricerca di può darvi.

Ringrazio Mentecritica e Ercolina.
Buon lettura.

Mi es su 3: Signora mia….cosa vuole che sia una verandina condonata

Nota di MC: Continua il dibattito scatenato da questo articolo del nostro Settantasette, agente pentito. Articolo a cui ha ribattuto Giuseppe Lovaglio, in servizio. Ora è la volta di dare la parola ad una cliente. Anche in questo caso riportiamo fedelmente quanto ci è stato sottoposto. Le pagine di MC rimangono a disposizione di chiunque voglia, civilmente, dire la sua sull’argomento.

Molti di voi ricorderanno una simpatica parodia a proposito di fatta dal comico Gabriele Cirilli. Il motto dell’agente immobiliare suonava più o meno così: “Signora mia…cosa vuole che sia una verandina condonata”.

Anche io, vedendo la scenetta in televisione, ho riso di cuore, salvo poi, rendermi conto che era tutto vero quando mi sono accinta per la seconda volta nella mia vita a cercare una casa da acquistare.

La prima volta avevo atteso con pazienza l’occasione giusta da un privato e tutto era filato liscio come l’olio. Questa seconda volta, la situazione era un po’ diversa, avevo appena avuto un bimbo ed ero la classica mamma divisa tra un lavoro impegnativo e un bimbo voluto con tutto il cuore.
Insomma, per farla breve, ho incluso nella mia ricerca anche di agenzie e sono finita imbrigliata in una spiacevole .
Per questa ragione, ho pensato che la mia esperienza potesse essere utile ad altre persone ed ecco come sono nate le dieci regole per sopravvivere come acquirenti nella giungla del mercato immobiliare.

corbusier_savoye.jpg

Sorvolo sulle ragioni per le quali la di un’ sia spesso del tutto inutile (soprattutto per il compratore), tipo garanzia del in contanti (è sempre così…per …gli assegni circolari non sono altro che contanti), garanzia su chi acquista (ma che fanno una visura alla centrale protesti o più semplicemente mi guardano in faccia e vedono come sono vestita). Una parte di queste sono già evidenziate molto bene nell’articolo disponibile a questo link.

Mi concentro invece sulle 10 regole, che sono volutamente un po’ forti, perché servono per tutelarsi non solo dal punto di vista formale ma soprattutto da quello sostanziale: Read More

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Della pubblicità sulle riviste di annunci immobiliari.

Ogni AI che si rispetti ha a che fare con le riviste di , di solito con più di una.

10 li, mezza pagina qui, doppia pagina la… e gli € partono…

Ma d’altronde si deve far se si vuol far conoscere il proprio parco di offerte, no?

E vai con la spedizione entro il tal giorno, scegliere gli , aggiornare i prezzi..

Non sto a raccontarvi come ci sono arrivato, ma a mio avviso le riviste hanno alzato di molto il loro costo/contatto (quanti € sborso per avere un nuovo ).

E non solo perché è calata la domanda ma proprio per un calo sensibile del rendimento di questo mezzo pubblicitario.

Nonostante questo, mi sembra che l’industria dell’editoria di annunci sia ancora restia a valutare politiche diverse da quelle che stanno seguendo ora.

Cosa intendo?

  • I cestelli: in molti Comuni si pensa di limitarne l’uso a causa della sporcizia generata dalle riviste che vengono gettate o che semplicemente vengono sparse per strada dagli agenti atmosferici, ciò nonostante sono pochi gli editori che si stanno ingegnando in altro modo.
  • Le uscite: nonostante che per il degli affitti sia un bene, per il delle le uscite settimanali oramai non hanno più senso, se non per aumentare il fatturato degli editori a nostre .
  • Il : si tende ancora a vendere gli spazi giocando sulla vanità dell’agente, facendo leva sulla sua innata propensione all’esser tronfio ( :) ), confidando che non chieda mai ai il trattamento che ricevono loro, come sconti particolari sul listino, spazi in regalo alla faccia dei , qualche malignità sul concorrente: sì siamo proprio una bella unita :)

Quanto sopra sta succedendo dalle mie parti… dalle vostre?

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Benvenuti, anche da parte mia

Io sono l’ultimo arrivato, di questo Blog.

E sono anche uno degli ultimi arrivati nella professione, che svolgo più o meno dall’inizio del secolo (detta così fa effetto, no?).

Qualcosa su di me?

La prima volta che mi presentai in un’agenzia, mi fu detto:

Con il sudore del tuo volto mangerai il pane...

no quella è un’altra cosa, scusate…

Dicevo, mi fu detto: “vai e acquisisci!

Io che non sapevo nemmeno cosa volesse dire “acquisire un immobile” chiesi all’agente più giovane dei due, come potevo svolgere questo compito, se poteva darmi una dritta..

Come risposta, dietro un sorriso ammiccante, mi disse:” E che vengo a insegnarlo a te???”.

Ma il tempo scorre e questa cosa che, confesso, mi segnò molto, adesso fa parte del bagaglio di quelle esperienze che dovrebbero insegnarti cosa fare o non fare giorno dopo giorno.

Oggi gestisco un “gruppo” di AI (Agenti ), una specie di cooperativa, di , un’associazione che condivide idee, archivi, clienti, e , colpe e meriti: un sogno di un apprendista AI che nel 2000 cercava di iniziare la professione e che ha dovuto inventarsela addosso, da solo o quasi, fino a quando non ha incontrato qualcuno con gli stessi sogni.

?

Su internet ho basato buona parte del mio lavoro, dall’ proprietario che usiamo come agli sui portali, sul personale ecc., fino ad arrivare al blog del mio gruppo e poi approdare qua, sul blog delle , anzi, sul blog degli .

Quindi, poscia, l’intento è quello di arricchirmi, di arricchirci a vicenda, delle esperienze di tutti noi , confrontandole, discutendole, imparando qualcosa, sperando di non ricevere ancora quella risposta: “e che lo vengo a dire a te?”

Benvenuti sul vostro blog

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Multiple Listing Service, la novità per Agenti Immobiliari: sarà vero?

Cosa sono?

In soldoni sono un archivio condiviso di clienti e dal quale gli AI (affiliati, associati, ecc.) possono attingere liberamente, riconoscendosi a vicenda una parte dei guadagni per le acquisizioni e/o reperimenti degli /clienti.

Una ?

In forse, altrove no davvero, sicuramente alla NO.

Perchè non mi piacciono le degli altri?

Sono dispersive, poco ramificate nel territorio e di solito NON SONO REALIZZATI DA AGENTI .

Quindi sono società che vendono servizi.

Quindi il loro tornaconto non lo ricavano dal servizio alla clientela, ma dalla vendita del servizio al professionista (come i franchising): vendono lavoro.

Fin qui si potrebbe anche sorvolare (io non lo faccio) ma la cosa che veramente trovo poco costruttiva è che sono creati senza tenere conto delle realtà locali, sono elefanti, carrozzoni, privi di autoadattamento: l’utente finale (il professionista) non ha di personalizzazione, se li deve tenere come sono, pregi e .

L’idea di MLS noi alla Oris l’abbiamo adottata dall’inizio (noi la chiamavamo proprietario in php e mysql: ) perchè ci sembrava l’unica via percorribile per una LOCALE di Agenti Immobiliari che lavorano assieme, in , condividendo persino le agende.

Mi piace l’idea di una rete che si sviluppa dalla base, non dall’alto (alto???).

La nostra MLS ce la siamo creata e ce la creiamo giorno per giorno, l’adattiamo immediatamente alle esigenze che nascono nel lavoro quotidianamente, togliamo una cosa che si rivela inutile, ne aggiungiamo un’altra: il gestionale, la nostra MLS (Orisgest) cresce con noi, senza sovrastrutture, adattandosi all’ambiente nel quale operiamo e alle esigenze degli AI che la usano.

Dopo i portali di , nati come funghi (anche se solo due o tre funzionano veramente) ecco il nuovo business per sfruttare il nostro lavoro: l’MLS.

Personalmente, preferisco la mia MLS, grazie per avermi spiegato come si chiama, io la chiamavo gestionale Orisgest.

Ma scusate: davvero la professione è solo far combaciare un immobile con un ?

Sembra quasi che queste MLS permettano di operare un miracolo: trovi una , trovi un e riscuoti!

Ma le trattative a questa vanno tutte lisce?

Nessun intoppo?

Nessun imprevisto?

Chi lo gestisce l’intoppo o l’imprevisto?

Cosa te ne fai di una MLS se non hai il metodo di lavoro e la struttura per sfruttarla?

Forse più che di MLS si dovrebbe preoccuparsi di cambiare mentalità degli AI…speriamo

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