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Posts Tagged ‘agenti immobiliari’

La fame aguzza l’ingegno…

16 ottobre 2009 Oris Nessun commento

..ma a volte fa perdere il senno! :D

Sono a conoscenza del fatto che alcuni colleghi sono convinti che le stime le debba fare l’agente immobiliare, ma non convinti come lo posso essere anche io, riguardo ad esempio all’individuazione del prezzo più probabilmente ottenibile per un dato immobile in una data situazione del mercato l’agente immobiliare di esperienza non ha rivali, di fatto, ma sono convinti che sia di LEGGE o comunque che le stime siano di esclusiva nostra competenza.

Dico la mia, in attesa di smentita.

Le perizie e le stime sono ad oggi attività senz’altro garantite ai TECNICI, secondo la legge, i vari enti e secondo le normali procedure che richiedono una stima (dalla perizia per il mutuo alla perizia del CTU ad esempio); c’è stato un momento (quello della follia del mutuo a tutti i costi) dove le banche accettavano stime dalle agenzie immobiliari (fino al valore massimi di 200mila euro) ma penso che vi sarete accorti che è passato, oramai, no?

L’Agente Immobiliare, per avere un minimo di autorità riconosciuta nelle stime (sempre riguardo ai vari enti e procedure, non nei confronti del cliente e del mercato), deve essere iscritto nell’apposito elenco dei periti, dove allora potrà pure fare le stime autorevoli, ma fino a quel momento normalmente no.

Quindi l’agente immobiliare che fa le stime per la legge è una eccezione, visto che deve aspettare tre anni e sopra tutto iscriversi in quell’elenco su detto per avere una autorevolezza che a ogni tecnico con timbro è invece assicurata per diritto.

Assunto che quanto sopra sia corretto, farei attenzione a indicare come illecita una azione lecita come la stima o l’indicazione dei valori immobiliari da parte di un tecnico, la cosa potrà essere discussa nel merito dei dati espressi, al limite, ma non si può certo tacciarla di “usurpazione” o maltolto al punto magari di fare istanze nella CCIAA.

Sento inoltre parlare di abusivismo, di finti agenti immobiliari.

Trattengo la risata a stento, non perchè non ci siano gli abusivi, ci sono alla grande, ma se gli abusivi sono il primo problema forse dovremmo rivedere il nostro modo di lavorare e di essere utili, io credo che l’abusivismo sia un problema, spesso sopra tutto per i clienti, ma che si dovrebbe porre l’attenzione prima a migliorare l’efficienza dei servizi che si propone alla clientela e poi preoccuparsi dell’abusivismo.

Ci sono strutture totalmente abusive che da tempo lavorano sul territorio, regolarmente denunciate alle CCIAA da anni e da anni aperte.

Ci sono strutture che hanno al loro interno lavoratori che non hanno il patentino, ma che sono in regola con la legge che prevede l’assunzione di preposti a determinate funzioni, piaccia o meno è previsto anche nel CCNL di settore.

Ci sono abusivi che hanno una cultura delle compravendite e delle trattative molto superiori a molti colleghi, me compreso e molti di noi invece manco sanno cosa stanno facendo e si limitano a scimmiottare una finta preparazione copiando e scopiazzando contratti, formule e quant’altro spesso finendo per dire castronerie, con la voglia di fare i vice notai, sempre me compreso.

E sopra tutto, dulcis in fundo, ci sono colleghi, oggi patentati, che non si ricordano quando lavoravano senza il patentino, per imparare il lavoro, e oggi gridano all’appestato… “c’è grossa crisi” (cit. Quelo)

Troppo facile ergersi a moralizzatori quando c’è fame e sopra tutto quando conviene (l’ho fatto pure io a suo tempo, quindi so cosa dico e quanto adesso lo detesti e quanto detesti me stesso per esserlo stato).

Prima di indicare col dito accusatorio gli altri, sarebbe meglio farsi una visitina nelle interiori terre… ancor di più quando il dito è mal puntato, magari potrebbe servire per crescere e diventare un pochino più obiettivi, magari.

Io mi dissocio fortemente da una azione e da un pensiero del genere per più di un motivo.

Il primo, la leggerezza con la quale si intraprenderebbe una azione che di fatto contesterebbe il nulla, visto la legittimità della azione contestata;

Il secondo, mi ricordo da dove vengo, cosa ho fatto per arrivare dove sono e come ho dovuto cambiare idea e convinzioni sulle persone alle quali avevo affidato il mio destino e con le quali ho condiviso speranze e progetti, quanto ho dovuto cambiare idea, su mille cose e di quanto sia facile accusare e indicare da posizioni di comodo, specie se incoerenti, come magari chi avesse sul groppone cause per concorrenza sleale o plagiasse i contenuti non pagasse i collaboratori si permette di fare la morale agli altri (a volte succede, cosa credete?).

Credo sarebbe molto meglio cercare sinergia (vera, non con secondi fini personali) che lo scontro, ma ognuno sceglie la soluzione che più gli si confà, certo è che se uno si brucia al terra intorno, approfittandosi del prossimo, manipolando e facendo solo i propri interessi senza considerare quelli altrui, prima o poi rimane solo con la propria rabbia e fa “bischerate”.

Vi auguro a tutti, me compreso, di non rimanere mai soli: per riuscirci, penso basti semplicemente mettersi nei panni altrui un pochino più spesso, si perderà l’egoismo, almeno in parte, ma vi accorgerete che potrete farne benissimo a meno.

Buone istanze.

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Buona estate!

5 agosto 2009 Oris 2 commenti

Che dire, a volte anche le convinzioni più radicate si sfaldano sugli scogli del tempo.

Io che ho sempre rinnegato le ferie, odiato i giorni di festa, rinnegato il fine settimana e mal digerito ogni forma di inattività improduttiva, eccomi qua, infine sconfitto a desiderare le

FERIE.

Sarà per aver scoperto che spesso i veri problemi te li coltivi su piano piano, in seno, sarà che la sera, quando torno a casa, oramai NON LAVORO più fino a tardi, ma oggi posso dirlo:

sono stanco e ho bisogno di riposo.

E così, mentre vedo la “mia” federazione che cerca di svegliarsi e salvarsi da se stessa, sperando che non sia l’ultimo barlume di vita prima che si spenga inesorabilmente affogata dai suoi stessi fondatori, mi trovo a leggere di alcuni miei colleghi che si inventano l’autocertificazione di qualità, il bollino blu (peggio dell’iso sta roba qua) su forum caldi e privi di voci dissonanti, come la copertina di Linus, mi domando come si possa anche solo pensare che i nostri clienti possano credere a un bollino, auto costruito e auto referenziante.

Il massimo, ora scrivo fuori: io sono bravo, buono, meraviglioso e tengo le stigmate nascoste per non impressionarvi ma sono omniscente e levito, infatti per restare a terra uso scarpe truccate imbottite di piombo, se venite da me la vostra vita sarà serena e piena di salute.

E seguendo il filo logico dei miei colleghi il mio ufficio si riempirebbe e diverrebbe metà del pellegrinaggio di molti fedeli del mondo…

Sì, ho proprio bisogno di vacanze, ho bisogno di staccare da queste ingenuità ( ? )  talmente assurde che a parere mio possono essere partorite solo dalla mente diabolica di un AI.

E ho bisogno di vacanze perchè ora, leggendo queste cose, io AI non mi ci sento proprio…

Non preoccupatevi: mi riposo, leggo due o tre libri e torno l’AI di prima…

Però una roba così, mi spiace, non ve la tiro fuori, vi dovete accontentare di come sono: un mezzo AI, tutto intero ancora, non ci sono proprio diventato.

Salute.

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Soldi: molla del lavoro o sua conseguenza?

20 giugno 2009 Oris 10 commenti

Un’altra particolarità di questo periodo, che arriva dopo l’invasione delle cavallette nel campo immobiliare, con l’apparire di figure diventate “agenti immobiliari” attratti dal “guadagno facile” che tanto facile non è se vuoi fare le cose a modo e ex legis, oggi che il mercato stringe i cordoni ritornando a livelli più normali e in alcuni posti pure sub-normali, avviene che alcuni di questi squaletti o illusi da passate glorie facilmente conquistate, scontratisi con la dura nuova realtà (che per alcuni è semplicemente il ritorno a una vecchia normale realtà) sviluppino un rifiuto, un rigetto del mestiere che hanno svolto fino ad oggi, rinnegandolo.

Fin qui, nulla di male, ognuno fa le proprie scelte e fa bene a farle.

Quello che francamente non capisco, a meno che non ci sia come motore un sentiment tipo “dopo di me, il nulla” o “muoia Sansone con tutti i filistei”, quello che non capisco è il perchè questi individui si mettano a cercare di persuadere gli altri colleghi che invece non rinnegano il mestiere, affatto, che sono dei poveri illusi o anche peggio, con una veemenza quasi insana, in una sorta di trance ipnotica, nascondendosi spesso dietro nick significativi e evocativi.

Questi individui spesso pare che “gufino”, nel senso brutto del termine, al prossimo di fallire perchè loro oggi, sono dei falliti (o si sentono tali), o forse perchè la loro illusione, il loro disegno si è scontrato col fato, così ingiusto, che li ha fatti demordere e cambiare mestiere.

Alcuni di essi fanno portali “zeroprovvigione” o “privat to privat”, quasi come vendetta per un mondo che li ha rifiutati, derisi, fatti sentire inadeguati, rinnegano chi fa il mestiere di mediatore ancora relegandoli nel peggiore dei gironi, che Dante evidentemente non ha scritto nella sua commedia perchè riteneva troppo terribile da raccontare, perfino per vendetta.

Alcuni, meno fantasiosi o meno capaci di pensare alternative, si limitano a partecipare nei vari forum o blog dedicati al settore, criticando e “trollando” nel tentativo di sfottere quelli che un tempo erano Colleghi.

A volte sono talmente veri da sembrare finti, se mettessero lo stesso impegno in qualcosa di costruttivo avrebbero quasi sicuramente successo.

Quando lasci un mestiere che non facevi per passione dovresti essere contento di farlo, e non dovresti essere invidioso di chi continua a svolgerlo, specie se lo hai fatto solo per denaro, in una fase che te lo ha permesso…

Non capisco come si possa avere tali movimenti interiori, così forti, a volte, da far cadere nel ridicolo.

Il proprio fallimento deve per forza corrispondere al fallimento di chi si avventura nello stesso percorso?

Spero sinceramente, se mi capita di smettere, di non diventare come questi ex-colleghi, se sono stati  davvero dei colleghi, naturalmente. ;)

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Oggi vi racconto una storia…

14 giugno 2009 Oris 2 commenti

… la storia di un ragazzo, con un buon lavoro, che si impegna sul web in progetti più o meno socialmente utili, comunque mosso sempre da uno spirito di servizio, a mio parere, che un giorno decide (pure lui) che le agenzie immobiliari sono cattive.

Quindi attiva un progetto, un progetto ben definito, diviso in due fasi.

La prima comprende la costruzione di un sito che contiene una raccolta, quasi ben fatta (ma all’occhio esperto la superficialità di alcune informazioni traspare), tesa a “informare” delle nefandezze compiute dalle agenzie immobiliari, senza fare il distinguo, magari scrivendo “cose brutte fatte da alcune agenzie immobiliari” oppure se proprio non si vuole sembrare troppo teneri con questi delinquenti che sono gli Agenti Immobiliari (tutti), scrivere almeno “cose brutte fatte dalla maggior parte delle agenzie immobiliari” oppure, in un ultimo moto di pietà umana per questi poveri tapini ignobili esseri strozzati dalle loro cravatte a nodo grosso, come da corso, scrivere almeno un “cose brutte fatte da QUASI tutte le agenzie immobiliari”…

Attenzione,

lui non ha problemi immobiliari, ne bisogni particolari, lo fa per giustizia sociale, perchè sente che è una cosa buona, una missione da portare avanti, una cosa che lo fa sentire utile e buono, il giusto dalla parte giusta contro i cattivi.

Insomma, mosso da tal spirito di servizio, nell’enfasi del gesto si è lasciato prendere la mano a una generalizzazione e ad una diffusione di notizie un pochino…. pilotate nella stesura, tra l’altro spesso imprecise.

Fin qui poco male, ne ho già misurati diversi sulla rete, da no agenzie ad agenzie no a privati e privati, cose più che lecite e affatto sgradite, per me, a patto che non usino lo svilimento generalizzato di una categoria a loro vantaggio: se si presentano come servizi alternativi, spesso validi, perché devono per forza enfatizzare non le loro qualità ma i nostri presunti difetti o le nostre sicure mancanze (a loro parere)???

Spesso alcuni siti di cotale fattura sono gestiti da ex-agenti o ex-quasi-agenti che hanno deciso di non iscriversi al ruolo, per scelta o impossibilità.

Ripeto: lecito e auspicabile che qualcuno abbia idee nuove.

Ciò che non comprendo è il perché questo nuovo abbia necessità di appoggiarsi al vecchio per emergere, se è tanto nuovo e tanto efficace, come mai non ci ha ancora sostituito visto che sono oramai ben 7 – 8 anni che questo tipo di strutture, sia attraverso media cartacei che web, esiste?

Perché ancora oggi il messaggio deve essere “non andate da quei brutti cattivi Agenti Immobiliari, che tra l’altro COSTANO TROPPO, venite da noi che costiamo meno?”..

E l’idea che un avvocato faccia le transazioni immobiliari meglio di un Agente immobiliare, sempre più spesso sentita, smentita anche dagli avvocati (quelli seri) chi la sta mettendo in giro?

Ma torniamo al nostro caso, quello della storiella?

Il nostro caso invece è diverso.

Il ragazzo di cui parlo in questo post, ci crede davvero, infatti nel suo progetto ha previsto anche una fase DUE:

La costruzione di un sito che raccolga i nomi delle agenzie più serie, disponibili a fare uno sconto sulla loro provvigione, le agenzie LOW COST, le chiama.

Peccato che non sia indicizzato altrettanto bene come quello che dice che gli agenti sono dei loschi individui da evitare…

Mi rivolgo a te direttamente, che se passando per caso di qua leggi, ti sarai riconosciuto.

Io che ho indagato in rete ho capito cosa intendevi fare… e ti dirò, condivido lo spirito, anche se ti sei basato su molti luoghi comuni, uno tra tutti la provvigione al 3% fissa, che non esiste, quasi sempre varia, cambia e viene trattata a seconda di moltissimi fattori, spesso è già bassissima…. insomma, le agenzie low cost come le intendi tu esistono già.

Inoltre, non sempre low cost significa buono e ancor di più per le agenzie immobiliari, spesso, low cost significa che probabilmente a breve quella agenzia non ci sarà più.

Peccato che ti sei fermato però, andando avanti forse avresti aggiustato il tiro e sarebbe divenuto un progetto utile, modficandone le parti che non funzionano (se ci sono), e il tuo sforzo non sarebbe diventato l’ennesimo esempio di generalizzazione italica contro qualcuno, privo di una vera utilità se non per chi si accontenta di avere qualcuno a cui dare la colpa.

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Il rientro e la permanenza in Telecom: Sventure telefoniche.

13 aprile 2009 Oris 5 commenti

Segnalo che da 40 giorni il telefono a casa non mi funziona così come la connessione internet.

Alla fine scopro che ho la linea degradata e che mi dovrebbero sostituire il cavo, così dice il tecnico della telecom, il 187 con un messaggio automatico mi segnala che sono in ritardo nella riparazione della linea e si scusa, bene almeno quello..

Oggi richiamo il 187 tanto per sentire a che punto sono, e scopro che hanno chiuso l’intervento perchè “non mi ero fatto più sentire” il 10 aprile.

Cioé, fatemi capire, dite che dovete sostituire il cavo, non lo fate e chiudete l’intervento perchè non mi sentite più una volta ogni due giorni???

Allora vi devo rompere le palle di continuo per esser certi che lavoriate…. odio le persone che riscuotono anche se non portano risultati, chi riscuote ad ore NON ha la mia simpatia.

Che gente.

Stessa cosa in ditta, è da ottobre 2008 che attraverso un business partner telecom di Pisa ho fatto un contratto di rientro in telecom “business tutto incluso” per le mie linee, fonia e dati, con il codice migrazione (con 007 finale, quindi fonia e dati) e questi arrivano e vorrebbero farmi saltare tutto il sistema telefonico portandomi solo la fonia un numero per volta invece di tutti e due e senza internet!!!

E come lavoro io, nei 60 giorni che chiedete per l’attivazione???

E mi dicono “ma lei ha chiesto solo la fonia”… ma brutto pirla di uno stipendiato telecom, cosa pensi che sia il business tutto incluso? Lo vendete voi no? Non è per caso fonia e adsl? Vi devo insegnare anche i prodotti che vendete voi? E se io sottoscrivo un business tutto incluso, con la campagna rientro in telecom, cosa vorrò, gran esempio di umanità inutile?

E poi dicono male degli agenti immobiliari… almeno noi si riscuote a risultato raggiunto!

E dire che non dovevo pagare l’attivazione (che ora pagherei).

E dire che mi avevano garantito NESSUN DISSERVIZIO nella transazione.

Provate a dire cosa ho fatto fare al tecnico telecom che voleva fare la transazione solo su una linea (si perchè si sono presentati così, oltretutto…)??
Un bel dietro front, tornate quando avrete voglia di lavorare sul serio e saprete come e cosa fare.

Tu che leggi, fatti la tua idea ;)

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Perchè le MLS non funzionano, ancora, in Italia?

2 aprile 2009 Oris 9 commenti

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Se dovessi fare questa domanda a qualche promoter o area-manager di una qualunque mls probabilmente mi snocciolerebbe numeri e ottimismo da tutti i pori, rinnegando la questione immediatamente sostenendo che le MLS stanno funzionano eccome.

Tralasciando l’inutile commento che potrei fare su questa diffusa pratica, mi limito a fare un sunto su cosa ho imparato in questi tre anni nei quali ho svolto la mia “ricerca” sugli MLS, sui contratti che ne regolano il funzionamento e i rapporti tra gli iscritti/associati, sulla loro soddisfazione o insoddisfazione, fino a arrivare a delineare una lista delle cose che a parere mio non vanno e che stanno condannando l’MLS a essere una realtà di secondaria importanza nel mondo del mercato immobiliare italiano.

Cosa è e come si usa una MLS?

Semplifichiamo.

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MLS e illusioni annesse

28 marzo 2009 Oris 18 commenti
ma quanti bei portali madama dorè...

ma quanti bei portali madama dorè...

Da un po di tempo sembrano nascere portali e portalini, servizi, mls, feed xml ( toh! ) roba strana ecc con spam alla faccia del decreto sulla privacy (se prendi gli indirizzi mail dalle liste presenti su internet e spammi fai una operazione illegale) per lanciare iniziative che sarebbero piene di altruismo e prive di interessi economici, dal gratuito al rivoluzional-sociale.

Alla fine la loro maschera cade inevitabilmente giù, mostrando attività economiche che tutto volgono tranne esserci utili come primo scopo, il tempo poi mi dirà se ho torto o meno.

Le msl poi meritano un discorso a parte.

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Progetto sinergia immobiliare.

8 febbraio 2009 Oris 15 commenti

Visto che il mio tempo dedicato agli AI tramite il blog agenti immobiliari e tutte le mie passate iniziative si è rivelato per il mio giudizio tempo perso, eccomi qua finalmente a pensare a me e alla mia clientela.

A breve attiverò delle collaborazioni con colleghi con i quali mi trovo in sintonia, tramite Orisgest e un nuovo progettino che non dico per adesso per scaramanzia, al fine di aumentare la qualità e l’incisività dei nostri servizi alla nostra clientela.

Una mls, in sostanza, una scoperta tipo l’acqua calda, però riscaldata con le più moderne tecnologie e la consapevolezza dei limiti delle mls tipo replat et simila, dove non ci può essere vera collaborazione, a parere mio (suffragato da uno studio di circa due anni sul fenomeno e dal fatto che non attecchisca affatto a livelli nazionali).

Il tutto secondo la mia visione, che prevede la creazione di tanti piccoli circuiti di collaborazione per poi arrivare auna collaborazione di più ampio respiro, anche internazionale, una volta passato il giusto periodo di assimilazione e di affinamento della collaborazione attraverso l’MLS.

Questa evoluzione naturale della specie sarebbe possibile anch epartendo da piccole realtà locali grazie al progettino che si basa sulla tecnologia xml del quale ho parlato qui, che di fatto cancella i confini dovuti alla diversa struttura dei database dei gestionali creando, in potenza, la più grande e flessibile mls del mondo.

A presto gli sviluppi e ulteriori dettagli.

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La resa, l’inizio.

6 febbraio 2009 Oris 6 commenti

Che dire.

Ho preso atto che gli Agenti Immobiliari hanno bisogno del web per chiacchierare su quale sia l’animale preferito tra il cane e gatto, sulla 39/89 (ancora!), sull’abusivismo, sulla mls (che due marronglacè alla toscana) e su argomenti tritiritrititirti dal blog nei quasi due anni di gestione che ho chiuso da poco…

Una tristezza infinita.

I progetti concreti da me lanciati, wiki, borsino, o l’assemblea che ho messo su per il CAIPP, pensata come luogo virtuale per i consorziati dove scrivere e discutere a distanza, non potendosi incontrare abbastanza frequentemente sono progetti che potrei definire morti se smetto di operarvi.

E non solo nel blog, anche nei forum (si nei forum, perché siamo in grado di sprecare energie anche in rete, non abbiamo la minima idea di cosa voglia dire aggregazione, ricominciando da capo ogni volta….) le aree con progetti “fattivi” sono deserte…

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

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Il borsino immobiliare si evolve

17 dicembre 2008 Oris Nessun commento

Il borsino si evolve.
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QuickPost
A pochi giorni dal lancio sono molti gli agenti immobiliari che hanno aderito al progetto, da tutta Italia.

simo contenti di presentarne la versione 1.0 con i campi da voi suggeriti.

Colleghi: aderite in tanti, più siamo e meglio è per tutti noi.

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