Comincia la rivoluzione nel mercato immobiliare di Pistoia e provincia

Se state cercando sul nostro , come quelli più attenti di voi avranno notato, vedrete che sono aumentate le offerte e le richieste presenti.

Non è che siamo diventati miracolosi o abbiamo acquisito centianaia di case in un giorno, semplicemente abbiamo dato il via al progetto di condivisione delle risorse tra agenzie, per potervi offrire ancora maggior e ancora miglior servizio.

Se cerchi casa, potrai aver finalmente a che fare con una qualsiasi delle agenzie aderenti al circuito, e potenzialmente avrai accesso a tutto il protafoglio di tutte le agenzie aderenti, potrai così avere un quadro del emrcato il più completo possibile, senza dover girare e rigirare tra le varie agenzie, potrai anche scegliere una sola agenzia e esser finalmente sicuro di avere comunque la più ampia scelta possibile.

Anche per chi vende si profila un interessante , quella di poter dare l’incarico in a una qualsiasi delle agenzie aderenti, con la consapevoleza ch esaranno mole le agenzie a lavorarci, ma senza quegli antipatici cambi di che avvengono perchè è difficile aggiornare tutte le agenzie e dire loro che si vuole cambiare il , contemporaneamente…

E non dimentichiamoci del vantaggio più grande, per entrambi: quello di poter avere a che fare con l’agente che più vi piace, esser eseguiti dalla stessa persona, cosa impossibile da fare fino ad ora a meno di non rinunciare a avere SCELTA.

State sintonizzati, questo è solo l’inizio.

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Dividiamo gli argomenti: da intermediando a robertoponziani.it.

Da oggi i miei post “personali” li metto sul mio personale, questo spazio rimarrà dedicato alla attività e al mondo delle agenzie immobiliari, l’altro sarà un pò più personale  e orientato al marketing e al web.

L’indirizzo, per chi vuole visitarlo è http://www.robertoponziani.it .

Un pochino di ordine nelle idee ci vuole.

Saluti e visitatemi ogni tanto! ;)

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Mi tocca rimangiarmi il tutto: sono il nuovo Delegato Regionale all’editoria e informatica per FIAIP.

Il che significa sostanzialmente che mi sbagliavo su due cose.

La prima è che avrei perso sicuramente. (e avrei potuto continuare a fare il reietto/dissidente con licenza, visto che candidandomi e perdendo avrei avuto una sorta di “patente” per lamentarmi).

La seconda è che quando i giochi sono “fatti” in “politica” non c’è niente da fare.

Dirigenza FIAIP Toscana

Dirigenza Toscana

Mi sbagliavo, il mio nome è uscito fuori la sera prima del 13 gennaio, non avevo appoggi, la Monica (il Presidente Provinciale) me ne ha trovati diversi ma in fondo ci credeva solo  lei… io andavo per vedere chi eleggevano al posto mio, più che altro… per misurarne le durante la carica…. quanto sono maligno eh?

I del collegio mi hanno sostenuto alla grande… ma loro lo sapevo.. grazie comunque ragazzi, peggio per voi :D

Invece mi hanno dato una bella lezione tutti quanti i colleghi, non si finisce mai di imparare a stare al mondo, e quando hanno incominciato a venirmi intorno a congratularsi (io stavo tranquillamente aspettando di sentire i miei 12 voti in tutto) cominciavo a realizzare che non potevo più stare a fare il mio gioco preferito… comprendevo che mi sarebbe da li a poco toccato di dar seguito alle mie parole, che ho speso qua e la sul web…

Devo dire che il mio discorso è stato assolutamente in linea con la mia capacità di parlare in pubblico: ridicolo.

Ho la pretesa di andare a braccio, se cominciassi a parlare probabilmente ci vorrebbe la neuro per zittirmi, ma come al solito quando sei davanti a tutti… ciao ciao idee… e quindi sono entrato in una sorta di loop ripetendo “gli a chi ha competenze! Gli a chi ha competenze”… :D

Per aiutarmi mi hanno interrotto con l’applauso, non perchè dicessi cose sensate, ma proprio per interrompere la mia scena da vinile rigato… :D

Meno male che sono stato anche uno di spettacolo, ma di quei tempi oramai mi è rimasto solo la capacità di fare brutte figure e fregarsene: the show must go on!

Io sinceramente non mi sarei votato… ma visto che ci siamo, balliamo.

Ringrazio sentitamente i colleghi che mi hanno dato fiducia, non so su quali basi, ma noi Ai siamo veramente una razza strana, quindi nulla di cui stupirsi.

Ho già chiesto le consegne ad Annabella per continuare il lavoro iniziato e farò il punto della situazione a breve, relazionandomi con i delegati provinciali e i loro Presidenti, per testare e sentire il polso della situazione Toscana.

Ho anche contattato quei colleghi che in federazione ricoprono analoghi incarichi (quelli che conosco e dei quali ho i recapiti) perchè avrei intenzione di coordinarci su alcune iniziative di screening, per confrontare le diverse esperienze e avere altri spunti.

Mi sono anche permesso di chiedere informazioni dettagliate su cosa FIAIP ha intrapreso come impegni con i fornitori del settore (Replat, .it… ecc.) per poter fare da collante tra la base e il CN, specie per quanto riguarda le iniziative della federazione o per portare all’attenzione del CN eventuali idee e/o risorse che possono essere utili per tutti.

Chiaro che all’inizio farò dei bei scivoloni, speriamo di ridurli con il tempo, se durerò abbastanza :P

Grazie ancora, spero che abbiate avuto ragione nel fare questa .

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Io, delegato regionale all’editoria e informatica in fiaip? Sì, e poi mi sveglio tutto sudato. :D

HO deciso.

Domani in mattinata, a ,  mi proporrò come candidato regionale per la delega all’editoria e l’informatica, in .

Probabilmente chi mi conosce da tempo non crederà a quello che , ma sì, ho sentito la chiamata, l’arcangelo sceso su di me (ed è atterrato pure comodamente) mi ha instillato la “fiamma” della passione per la federazione e il servizio…

:D

Ma non temete, non ci sono grandi probabilità che possa venir eletto, e non vi nascondo che lo faccio anche per questo. (mi piace esser trombato :D )

Sì, avete capito bene, mi candido perchè so che posso perdere.

Voi direte, sei pazzo?

Vi dimostro che non è così.

Se io non passerò, sarà sicuramente perchè chi passerà è migliore di me nelle , quindi il sapere che qualcuno che si intende più di quanto possa intendermi io di informatica applicata al real viene eletto non può che farmi piacere.

Perdendo, inoltre, otterrò molti :

1) Avrò l’alibi verso me stesso, potrò dire di essermi prestato alla vita federativa ai massimi livelli, con buona pace del collegio che non potrà chiedermi di candidarmi per 4 anni. :D

2) Potrò permettermi di criticare senza dover esser criticato (solo chi ha il di decidere può esser criticato).

3) Non mi farò più nemici di quanti ne abbia adesso… (li ho?) :D

4) Potrò continuare a permettermi di dire pane al pane e vino al vino (perchè, pensate che smetterei? :D )

Potrei dilungarmi nella descrizione dei vantaggi, ma chiudo questo mio post felice che non ci siano ostative, ne veti, ne telefonate o accordi preelettorali e che il tutto si svolgerà al fine di individuare quale sia il collega che h ale competenze più adatti a ricoprire ogni ruolo.

Questa è la mia federazione!

(ho scritto il post prima perchè mi piace fare il profeta)

Saluti !

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Attacco ai nostri server: tentativo di mysql injection

Nella giornata del 10 dicembre abbiamo ricevuto un tentativo di mysql injection sul nostro .

Abbiamo provveduto a segnalare la cosa (log) agli organismi competenti, pur se l’attacco non è stato efficace perchè effettivamente prevedibile e previsto.

La dei dati imposta anche dalla direttiva per la ci costringe alla giusta attenzione a queste problematiche.


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La fame aguzza l’ingegno…

..ma a volte fa perdere il senno! :D

Sono a conoscenza del fatto che alcuni sono convinti che le stime le debba fare l’agente , ma non convinti come lo posso essere anche io, riguardo ad esempio all’individuazione del più probabilmente ottenibile per un dato immobile in una data situazione del l’agente immobiliare di esperienza non ha rivali, di fatto, ma sono convinti che sia di LEGGE o comunque che le stime siano di nostra competenza.

Dico la mia, in attesa di smentita.

Le perizie e le stime sono ad oggi attività senz’altro garantite ai , secondo la legge, i vari enti e secondo le normali procedure che richiedono una stima (dalla perizia per il mutuo alla perizia del CTU ad esempio); c’è stato un momento (quello della follia del mutuo a tutti i costi) dove le banche accettavano stime dalle agenzie immobiliari (fino al massimi di 200mila euro) ma penso che vi sarete accorti che è passato, oramai, no?

L’Agente Immobiliare, per avere un minimo di autorità riconosciuta nelle stime (sempre riguardo ai vari enti e procedure, non nei confronti del e del mercato), deve essere iscritto nell’apposito elenco dei periti, dove allora potrà pure fare le stime autorevoli, ma fino a quel momento normalmente no.

Quindi l’agente immobiliare che fa le stime per la legge è una eccezione, visto che deve aspettare tre anni e sopra tutto iscriversi in quell’elenco su detto per avere una autorevolezza che a ogni con timbro è invece assicurata per diritto.

Assunto che quanto sopra sia corretto, farei attenzione a indicare come illecita una azione lecita come la stima o l’indicazione dei valori immobiliari da parte di un tecnico, la cosa potrà essere discussa nel merito dei dati espressi, al limite, ma non si può certo tacciarla di “usurpazione” o maltolto al punto magari di fare nella .

Sento inoltre parlare di , di finti .

Trattengo la risata a stento, non perchè non ci siano gli abusivi, ci sono alla grande, ma se gli abusivi sono il primo problema forse dovremmo rivedere il nostro modo di lavorare e di essere utili, io credo che l’abusivismo sia un problema, spesso sopra tutto per i clienti, ma che si dovrebbe porre l’attenzione prima a migliorare l’efficienza dei servizi che si propone alla clientela e poi preoccuparsi dell’abusivismo.

Ci sono strutture totalmente abusive che da tempo lavorano sul territorio, regolarmente denunciate alle CCIAA da anni e da anni aperte.

Ci sono strutture che hanno al loro interno lavoratori che non hanno il patentino, ma che sono in regola con la legge che prevede l’assunzione di preposti a determinate funzioni, piaccia o meno è previsto anche nel CCNL di settore.

Ci sono abusivi che hanno una cultura delle compravendite e delle trattative molto superiori a molti colleghi, me compreso e molti di noi invece manco sanno cosa stanno facendo e si limitano a scimmiottare una finta preparazione copiando e scopiazzando contratti, formule e quant’altro spesso finendo per dire castronerie, con la voglia di fare i vice notai, sempre me compreso.

E sopra tutto, dulcis in fundo, ci sono colleghi, oggi patentati, che non si ricordano quando lavoravano senza il patentino, per imparare il lavoro, e oggi gridano all’appestato… “c’è grossa crisi” (cit. Quelo)

Troppo facile ergersi a moralizzatori quando c’è e sopra tutto quando conviene (l’ho fatto pure io a suo tempo, quindi so cosa dico e quanto adesso lo detesti e quanto detesti me stesso per esserlo stato).

Prima di indicare col dito accusatorio gli altri, sarebbe meglio farsi una visitina nelle interiori terre… ancor di più quando il dito è mal puntato, magari potrebbe servire per crescere e diventare un pochino più obiettivi, magari.

Io mi dissocio fortemente da una azione e da un pensiero del genere per più di un motivo.

Il primo, la con la quale si intraprenderebbe una azione che di fatto contesterebbe il nulla, visto la legittimità della azione contestata;

Il secondo, mi ricordo da dove vengo, cosa ho fatto per arrivare dove sono e come ho dovuto cambiare idea e convinzioni sulle persone alle quali avevo affidato il mio destino e con le quali ho condiviso speranze e progetti, quanto ho dovuto cambiare idea, su mille cose e di quanto sia facile accusare e indicare da posizioni di comodo, specie se incoerenti, come magari chi avesse sul groppone cause per concorrenza sleale o plagiasse i contenuti non pagasse i collaboratori si permette di fare la morale agli altri (a volte succede, cosa credete?).

Credo sarebbe molto meglio cercare sinergia (vera, non con secondi fini personali) che lo scontro, ma ognuno sceglie la soluzione che più gli si confà, certo è che se uno si brucia al terra intorno, approfittandosi del prossimo, manipolando e facendo solo i propri interessi senza considerare quelli altrui, prima o poi rimane solo con la propria rabbia e fa “bischerate”.

Vi auguro a tutti, me compreso, di non rimanere mai soli: per riuscirci, penso basti semplicemente mettersi nei panni altrui un pochino più spesso, si perderà l’egoismo, almeno in parte, ma vi accorgerete che potrete farne benissimo a meno.

Buone istanze.

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Fiaip informatica oggi e easy update: differenze.

Oggi è arrivata la diel Vice Presidente settore informatica che segnala la presenza di migliorie per il cerca casa, e di un web service che permette l’aggiornamento da gestionali adeguatamente predisposti, citando la riuscita della sperimentazione con due agenzie associate.
Una dovrebbe essere la mia, almeno credo.

Sono contento che si sia INIZIATO il lavoro, ma non si deve cantare vittoria per un inizio così insignificante, perchè rispetto al progetto da me suggerito tale miglioria non può portare che miseri.

Sarebbe come vantarsi di avere avuto un rapporto sessuale dopo aver avuto l’incontro con il (proprio) sesso la prima volta nella vita.

In soldoni, il progetto (per dargli un suono anglofono) aveva come disegno primo il porre in essere meccanismi che invitassero anche coloro che non usano gestionali web-based (o comunque con possibilità di interfacciarsi al web) a avvicinarsi al mezzo, per ottenere una serie di vantaggi.

Visto che avvicinarsi all’uso dei gestionali ha un peso e costa una fatica e una auto disciplina minima nella gestione delle informazioni (vera forza di una agenzia del nuovo secolo) si doveva pensare a un motivo che fosse abbastanza significativo da far riflettere anche i più restii e fargli propendere o almeno pensare a attivarsi per inziare a usare i gestionali.

Come fare?

Si sa quanto tempo costi l’immisione dei dati sui portali e sopratutto quato costi tenerli aggiornati, sia in termini di tempo che di costi vivi (il data entry è una delle attività più mangia tempo e le segretarie o chi per loro potrebbero invece usare quel tempo per fissare appuntamenti, ad esempio…).

Quindi l’idea è quella che ho sperimentato nella mia struttura (dove il gestionale ce lo facciamo su misura giorno per giorno) nella quale la semplice e normale gestione del lavoro e delle informazioni è automaticamente anch ela gestione di tutte le attività di diffusione delle informazioni alla clientela: l’agente, lavorando semplicemente, aggionrando un nel gestionale o inserendo un nuovo riferimento o anche togliendolo dalla vendita sul proprio gestionale aggiorna anche le pubblicità, il proprio , i portali, i clienti, la vetrina, la pubblicità da inviare alle riviste…

Un altro disegno che ho proposto a .it (che mi hanno aiutato e spinto insieme a .com nella sperimentazione dell’ per l’export che sta alla base del progetto) è di creare, sempre con lo stesso meccanismo, anche la gestione delle richieste ( e questa idea me al fregano, ma ci sono abituato, oramai vedo cose che ho detto e realizzato anni prima discusse come nuove nella ): tu arrivi la mattina in ufficio e le richieste che arrivano dai portali le trovi già pronte sul gestionale da scartare o da lavorare, a tua , senza durare fatica a copiarle dalle mail… ereditando anche la liberatoria per i dati personali () dal portale emittente (e qui la Algerio può spiegarvi come); speiramo che immobiliare.it accetti l’idea di sperimentarla, vi farò sapere ;)

Non è fantascienza, sono cose che un Ai mezzo appassionato di informatica usa per se da anni, con successo.

Questo solo per ACCENNARVI ALCUNE COMMODITIES che porterebbe il sistema da me ideato (e che io sto usufruendo già, quindi reali).

Ma andiamo oltre perchè NON basta.

Molti potrebbero comunque non essere interessati a avere certe funzionalità, per motivi loro, quindi mancava ancora qualcosa.

Sapendo però che molti colleghi usano i vari multi portali (1click annunci-portaliimmobiliari.com ecc.) pagando cifre che vano dai 500 euro in su, ho pensato che potesse interessargli avere un sistema che gli permettesse di risparmiare quei soldi unito alle comodità sopra descritte…. potevo pensare a un multiportale per fare cassa, ma penso di preferire (consentitemelo) di cercare i soldi creando servizi utili a costo zero per gli associati, cercando il guadagno in altre risorse (siamo nell’epoca dove anche i film e la musica cercano incassi indiretti e noi siamo ancora a sfruttare chi ci sostiene… ma andiamo avanti).

Come fare?

Semplice, basta parlare con i vari produttori di gestionali e proporglielo (molti infatti lo fanno già) ma mancava ancora qualcosa.

Cosa?

Il portale cerca casa di !

Il nostro portale fa pena (Fiorello, fa pena, credimi fa pena e basta) e va sistemato, ma per sistemarlo, oltre che a livello SEO (che fa pena) non servono 250mila anunci (perchè pur essendocene solo 50-60 mila conosco portali che con molti meno annunci superavano di gran lunga il posizionamento nostro) ma serve sopratutto qualcuno che si intende di posizionamento e credimi, non ci siamo, potrei dire di esser più bravo io e sono una mezza cartuccia, se fosse vera la teoria della massa critica di annunci (che ha un suo fondamento ma non è così “fondante”) il mio sito non apparirebbe nelle prime pagine di google con chiavi come colonica pistoia o terratetto pistoia avendo solo 700 annunci e comunque il cercacasa doverbbe essere ALMENO in 30esima pagina…

Ma a parte questo, risolto il posizionamento del portale (e quello lo dobbiamo fare a chi lo sa fare), mancava una utilità e un prestigio da dargli, nei contenuti appunto, da far diventare di qualità e il più possibile aggiornati.

Il sistema da me proposto lo permette, ne ha le potenzialità, perchè si basa su principi che elenco di seguito:

1) Il gestionale ogni associato deve poterselo scegliere a proprio piacimento, sarà il proprietario di quel software a preoccuparsi di fare un export xml compatibile con il cercacasa (esternalizzazione dei costi di sviluppo per la compatibilità almeno in ingresso).

2) Il gestionale compreso nel cerca casa potrebbe servire come entry level per coloro che non vogliono usare ancora i gestionali ma usufruire dei vantaggi (leggi multiportale GRATIS) dell’usare il cercacasa.

3) Anche se è vero che molti gestionali web posson esportare i dati da soli verso i portali, il raggiungimento di una massa critica di associati che si approfitteranno del fatto che il cercacasa diverrà di fatto un MULTIPORTALE GRATUITO, è molto più realizzabile con questi presupposti, a quel punto sia l’ottenimento di convenzioni e di retrocessioni da parte dei portali sarà senz’altro più ottenibile, senza caricare i costi di fiaip di nuovo sugli associati (il multi portale a 200 euro…), inoltre potenzialmente fiaip avrà sempre il “coltello dalla parte del manico” se saprà gestire e accontentare gli assdociati, avendo in mano la fonte degli annunci (e degli abbonamenti…)

4)Gli automatismi intrinsechi nel progetto permetteranno di diminuire drasticamente il numeor di annunci non aggionrati (qualità) e di mantenere il più alto possibile il numero di annunci sul cerca casa (quantità), proprio perchè il processo di aggiornamento e di manutenzione è potenzialmente automatico.

5) Con il successo del progetto, fiaip otterrebbe un portale posizionato (anche se non sarà mai all’altezza dei portali commerciali per ovvie differenze di investimento) che sarebbe un servizio di indubbio per l’associato, ottenendo un richiamo anche per chi non è associato e ottenendo un lustro nella rete che oggi fiaip non ha, almeno a livello di annunci immobiliari (il cercacasa oggi è inutile).

6) La raccolta dei dati permetterebbe a fiaip un notevole materiale sul quale fare statistica, traffico, e prestigio verso la clientela, sempre più orientata al emzzo internet per la ricerca della propria casa.

7) Considerate inoltre la possibilità di inserimento, ad esempio nel pannello di gestione del gestionale fiaip (l’entry level di cui vi parlavo) di banner pubblicitari da vendere alle varie ditte, che avrebbero un targhet specifico e sicuro al quale mostrare le proprie proposte, peermettendo di incamerare risorse (la cassa…la cassa..)

Poteri continuare e farci una tesi sul tema, scendere sul quasi tencico, parlare dei problemi e delle soluzioni, gli svliluppi possibili: borsino, … …ma penso che questi dati possano bastare e non voglio spaventare fornitori e venditori vari, che non ne hanno motivo, avere questi servizi servirebbe solo a dare scelta agli associati e possibilità di lavorare anche senza sottostare a fornitori unici.
Finisco con una osservazione:

Avere un forza come quella di fiaip e non sfruttarla, anzi, svendendola per pochi spiccioli a mio parere è un vero e proprio obbrobrio e significa trasformare la fiaip da nobile a mendicante..

Saluti.

Gli errori ortografici perdonatemeli, scrivo di getto e buona la prima, non posso stare anche a correggere se no quando lavoro, casso.

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Dubbio amletico: se faccio dichiarazioni false o non proprio corrette dopo sei mesi dal rogito non rischio nulla???

Oggi ho scoperto la vastità della mia ignoranza.

Secondo qualcuno, se mi vendono () un immobile non conforme (47/85 e succ.) ma passano “sei mesi” me lo tengo e basta, e non posso rivalermi ne su proprietario, ne sul della RtN (il è tranquillo, lui l’allega e basta :) ). Mi chiedo: qualcuno che conosce i riferimenti di ?

Vorrei studiarmeli…

Pensa, io credevo che in un caso del genere si fosse fatto un atto nullo perchè secondo me è addirittura contro legge vendere un immobile difforme dalla 47/85 e succ…

Pensavo che fosse anche peggio di un vizio occulto, ma che comunque si possa, anche in questo caso, chiedere la risoluzione o la riduzione (entrambe non è possibile, mi pare).

Uff, appena torno in ufficio butto il codice civile che se non leggevo gli articoli 1482 fino al 1490 non mi incasinavo così… mi hanno proprio ingannato…

Poi pensavo che la urbanistica fosse una cosa che non si potesse derogare… mah!

E pensa credevo che anche in caso me lo facessero accettare fosse comunque un patto contro legge (se si trova un notaio che sul rogito scrive una cosa del genere..)

Quindi vediamo, se io vendo a qualcuno che non sia abbastanza bravo o attento da capire che gli sto vendendo magari due stanze abusive su 5 (per fare un esempio), le cancello dall’atto o dico che è tutto a posto, magari perchè il tecnico non vede e fa una RTN errata, non faccio ne un errore grave ne una e comunque “passati sei mesi tutto decade, perchè l’abuso potrebbe averlo fatto lui, il compratore…”

Oh devo ricominciare a studiare!

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Raggi Cosmici alla Oris.

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Perchè non lavoro con l’esclusiva (per adesso)

Qualcuno ha chiesto se c’è un motivo per il quale molti AI non lavorano con l’ (così come è concepita oggi).

Certamente che c’è, ed è pure nobile a parere mio.

Il .

Il mercato è fatto di acquirenti e venditori.

Il cerca di farli incontrare, ma deve rimanere libero di agire per mantenersi infra-partes.

Se il mediatore potrà approcciarsi a entrambe le parti con la stessa facilità avrà la necessaria liberà d’azione per continuare la sua opera in tutta , come figura terza, come ausilio al mercato.

L’esclusiva dovrebbe essere una sorta di via di mezzo tra il mandato a titolo oneroso e la pura, il CC però non l’ha prevista nella , infatti per il CC il mediatore o è libero o è mandatario il resto è ATIPICO.

Lavorare in questo modo (come previsto dal CC) però renderebbe il mediatore (e solo lui) “debole” in al mercato per questo il Codice Civile ha previsto quelle forti tutele (invero attivabili solo tramite Legale) , ci vuole molta capacità di orientamento al e sopratutto molta fatica, ecco che magicamente qualcuno ha pensato bene di tirare fuori le , mandando il mandato in soffitta (sono gli stessi che hanno fatto si che esistesse la controversa “ di acquisto MAGGICA” che diventa compromesso :D con l’accettazione, caparra confirmatoria compresa…).

Lavorare senza esclusiva significa sia poter offrire che avere un approccio con i molto più libero e direi, trasparente, ma richiede anche a parere mio una apertura al cliente evidentemente poco comune o comunque delle capacità che non sembrano diffuse, visto il disagio che molti lamentano.

Lavorare senza esclusiva significa dare alla trattativa il ruolo che le è dovuto, mantenendola regina dell’affare, la provvigione stessa verrà trattata, in funzione del lavoro che è stato svolto potrà essere o meno, ridimensionata.

Certo è che il mediatore che non ha l’esclusiva ha molta più libertà di MEDIARE, appunto, e di essere fra le parti, indipendente.

Quindi, a mio parere, l’esclusiva è la causa principale della nomea che hanno oggi gli .

Questa mia idea non è pre-concetta, direi piuttosto POST-concetta :D , basta vedere come il mezzo esclusiva, che avrebbe dovuto essere l’ECCEZIONE per il mediatore, da prendere solo quando l’immobile è a e vendibile, non sempre e comunque, che dovrebbe garantire la compatibilità dell’immobile e del suo con il mercato, di fatto invece abbia finito per comprometterla, spesso: direi che analizzando la soddisfazione media dei clienti rispetto all’aspettativa creata dall’agenzia che ha preteso l’esclusiva, si potranno avere le idee più chiare (per chi avesse dubbi).

Credo che nessuno degli amanti dell’esclusiva avrebbero piacere a leggere il risultato di un sondaggio/indagine tra la clientela sul tema “esclusiva si o no e perchè”.

Di fatto è così, i casi particolari NON contano nulla.

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