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Riflessioni sul mondo delle agenzie immobiliari e universi circostanti.
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05 ago 09 Buona estate!

Che dire, a volte anche le convinzioni più radicate si sfaldano sugli scogli del tempo.

Io che ho sempre rinnegato le ferie, odiato i giorni di festa, rinnegato il fine settimana e mal digerito ogni forma di inattività improduttiva, eccomi qua, infine sconfitto a desiderare le

FERIE.

Sarà per aver scoperto che spesso i veri problemi te li coltivi su piano piano, in seno, sarà che la sera, quando torno a , oramai NON LAVORO più fino a tardi, ma oggi posso dirlo:

sono stanco e ho bisogno di riposo.

E così, mentre vedo la “mia” federazione che cerca di svegliarsi e salvarsi da se stessa, sperando che non sia l’ultimo barlume di vita prima che si spenga inesorabilmente affogata dai suoi stessi fondatori, mi trovo a leggere di alcuni miei che si inventano l’autocertificazione di qualità, il bollino blu (peggio dell’iso sta roba qua) su caldi e privi di voci dissonanti, come la copertina di Linus, mi domando come si possa anche solo pensare che i nostri clienti possano credere a un bollino, auto costruito e auto referenziante.

Il massimo, ora scrivo fuori: io sono bravo, buono, meraviglioso e tengo le stigmate nascoste per non impressionarvi ma sono omniscente e levito, infatti per restare a terra uso scarpe truccate imbottite di piombo, se venite da me la vostra vita sarà serena e piena di salute.

E seguendo il filo logico dei miei colleghi il mio ufficio si riempirebbe e diverrebbe metà del pellegrinaggio di molti fedeli del mondo…

Sì, ho proprio bisogno di , ho bisogno di staccare da queste ingenuità ( ? )  talmente assurde che a parere mio possono essere partorite solo dalla mente diabolica di un AI.

E ho bisogno di vacanze perchè ora, leggendo queste cose, io AI non mi ci sento proprio…

Non preoccupatevi: mi riposo, leggo due o tre libri e torno l’AI di prima…

Però una roba così, mi spiace, non ve la tiro fuori, vi dovete accontentare di come sono: un mezzo AI, tutto intero ancora, non ci sono proprio diventato.

Salute.

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01 lug 09 Paranoia da sera di luglio.

Da un po di tempo si nota che le associazioni convergono spesso in una unica volontà, segnale che riterrei positivo, di norma, positivo come la CONSULTA INTERASSOCIATIVA.

Ma io sono PARANOICO, penso sempre male, che ci volete fare, chi mal fa mal pensa e io si sa sono cattivissimo. :D

PREMESSA:

Forse molti di voi non lo sanno, ma a quanto io sappia, in non sono ammessi agenti titolari di agenzie in franchising.

In FIMAA sono più aperti, si vocifera accettino anche iscritti non patentati, notizia della quale non ho conferma personale, ma invito la dirigenza che leggesse questa mia a smentirlo ufficialmente, sarebbe utile e toglierebbe un dubbio, almeno a chi scrive e a chi .

Ma i franchising sono organizzati e giustamente mica stanno ad aspettare che questi boriosi dai nasi sensibili della FIAIP e non si volevano certo accontentare di FIMAA quindi hanno fondato ANAMA, la loro associazione, alla quale invece ammettono chiunque volesse associarsi, se inscritto al ruolo, ad onor di cronaca.

Tra FIAIP e ANAMA quindi, ufficiosamente, corre diciamo una educata sopportazione, questo è quello che noi “base” percepiamo, i FIAIPPONI e gli ANAMONI :D possono smentire.

Ora mi domando:

COME MAI SEMBRA CHE SULLA OBBLIGATORIETÀ DELL’ SIANO TUTTI D’ACCORDO?

Il presidente di ANAMA non ne ha mai fatto mistero, dalla promozione praticantato di un anno e ZAC! diventi agente ( i franchising, pieni di “praticanti” :D hanno bisogno di legittimare i loro sistemi più delle normali agenzie,che al max hanno uno-due praticanti, il rapporto titolare Agente patentato/praticanti è estremamente sbilanciato nei franchiseé).

Ultimamente ANAMA, per bocca del suo Presidente che evidentemente sa come usare i nuovi media a differenza dei , attraverso il “VEB” (come lo chiama lui amorevolmente) e la creazione di portali più o meno “free” o “no-profit” (uno su tutti il e il sito CONAPI dei portali imobiliari ad esempio), sta promuovendo le proprie idee, lecite e sicuramente da alcuni (non da me assolutamente, per adesso) condivisibili.

Io sono iscritto alla FIAIP, perchè ha una idea (o almeno mi pare che abbia un idea) del mestiere (professione?) di che mi si confà, mi ci riconosco.. (o mi ci riconoscevo)?

Il fatto che in FIAIP ci sia chi porta avanti l’idea di un incarico obbligatorio per iscritto, sinceramente, non mi piace.

Questa operazione me la aspetto da altri, perchè mi sa di “Troyan Horse”, per usare un termine tra l’informatico e il classico, per arrivare a cancellare il sancito dal CC nel capitolo riservato alla mediazione (e poi alla 39/89) e sostituirlo con dei meri CONTRATTI.

Quindi facilità di accesso alla professione da una parte, dall’altra prime picconate alla 39/89 per facilitare la possibilità di arrivare dove Bersani non è riuscito ancora, a farci fare la fine della Spagna (intendendo la qualità media della preparazione e dell’ dell’agente immobiliare che in Spagna è, se possibile, molto peggiore di quella che si trova qui… liberalizzazione selvaggia, che non ha abbassato le ma ha alzato le truffe e i raggiri).

Se proprio vogliamo migliorare il nostro lavoro, invece di inventarci obblighi che poi ricadono sui nostri clienti, a parere mio dovremmo cercare di cancellare le storture e pensare un pochino di più alle esigenze dei clienti invece che alle nostre ( ci accorgeremmo che possono coincidere, magari ), cercando di informare e informarci, per giungere a punti di incontro tra le nostre lecite esigenze e le loro lecite esigenze.

Mi sembra come la discussione sul’incarico in esclusiva, spesso fatta su queste ed altre pagine: chi lo usa ne decanta le”miracolose proprietà” ma quando gli fai notare che i numeri statistici in termini di soddisfazione dei clienti verso l’incarico in esclusiva sono minime si rinchiude a riccio dietro un “i miei clienti sono tutti soddisfatti”.

Intanto la propaganda vola: http://www.casatoday.it/incarico-al--deve-essere-dato-per-iscritto/

Ma FIAIP cara, deciditi.

Ma non fateci caso, è solo paranoia.

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26 mag 09 Il libro della casa o libretto del fabbricato…. chiamatelo come vi pare ma FATELO!

librodellacasamid

Sono anni che ho ideato il libro della , che ho dato a tutti i che lo hanno voluto la possibilità di usare l’idea, leggendone i dettagli, sfruttandone il marchio e i loghi perchè l’importante è far sì che sia riconoscibile.

L’idea si basa sul fatto che con poca spesa i acquisiscono clienti, i venditori hanno la possibilità di fare una fotografia dell’immobile sia nel suo stato di che di fatto, da presentare ai potenziali acquirenti, ottenendo innumerevoli vantaggi tutti quanti.

I tecnici acquisiscono clienti.

I venditori acquisiscono e e possono fare bene i conti.

Gli acquirenti sanno cosa comprano.

Ancora oggi sento parlare i miei rappresentanti come se questa non fosse già una realtà.

Si veda ad esempio QUI
dalla MIA federazione :(

Bene, vi prego, mantenetene il basso costo per i se no faremo un ulteriore buco nel’acqua nella sensibilizzazione…

Non è meglio guadagnare 10mila euro domani che 100 euro oggi?

no eh?

Tristezza.

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06 mag 09 La scorrettezza peggiore tra colleghi.

Nel mondo delle agenzie esistono molte deformazioni, anomalie, situazioni poco gradevoli.

I rapporti umani sono dovunque sempre imperfetti, ci sono tensioni, frustrazioni, soddisfazioni, delusioni, gioie, invidie, rancori, amicizie… , egoismo, avidità, senso del dovere… nei rapporti umani che nascono nelle agenzie la cosa è amplificata.

Un miscuglio di emozioni forte, di spessore notevole, spesso difficilmente sopportabile pur essendo irrinunciabile per un che lavora con passione e dedizione.

Facendo l’agente vedi tante storie, diverse, uguali, simili o distanti, spesso scontate altre volte da vertigine.

Impari molto della natura umana, sia nei lati buoni che in quelli cattivi.

Io stesso ho fatto le mie marachelle come le ho subite.

Devo dire che facendo un bilancio, ho poche persone capaci di pensare con la propria testa che ce l’hanno con me e sempre per azioni che ho intrapreso a difesa di qualcun altro, con il risultato di divenire il bersaglio del rancore, per non aver fatto perpetrare l’azione (che io ritenevo scorretta) nei confronti delle persone della quale ho preso, a suo tempo, le difese.

Mi è successo diverse volte, al punto che chi mi conosce ha usato questo meccanismo contro di me, due annetti fa.

Ma di tutto mi si può accusare, tranne di non aver pagato un collaboratore.

soldijpg (continua…)

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13 apr 09 Il rientro e la permanenza in Telecom: Sventure telefoniche.

Segnalo che da 40 giorni il telefono a non mi funziona così come la connessione .

Alla fine scopro che ho la linea degradata e che mi dovrebbero sostituire il cavo, così dice il tecnico della , il 187 con un messaggio automatico mi segnala che sono in ritardo nella riparazione della linea e si scusa, bene almeno quello..

Oggi richiamo il 187 tanto per sentire a che punto sono, e scopro che hanno chiuso l’intervento perchè “non mi ero fatto più sentire” il 10 aprile.

Cioé, fatemi capire, dite che dovete sostituire il cavo, non lo fate e chiudete l’intervento perchè non mi sentite più una volta ogni due giorni???

Allora vi devo rompere le palle di continuo per esser certi che lavoriate…. odio le persone che riscuotono anche se non portano risultati, chi riscuote ad ore NON ha la mia simpatia.

Che .

Stessa cosa in ditta, è da ottobre 2008 che attraverso un business partner telecom di Pisa ho fatto un contratto di rientro in telecom “business tutto incluso” per le mie linee, fonia e dati, con il migrazione (con 007 finale, quindi fonia e dati) e questi arrivano e vorrebbero farmi saltare tutto il sistema telefonico portandomi solo la fonia un numero per volta invece di tutti e due e senza internet!!!

E come lavoro io, nei 60 giorni che chiedete per l’attivazione???

E mi dicono “ma lei ha chiesto solo la fonia”… ma brutto pirla di uno stipendiato telecom, cosa pensi che sia il business tutto incluso? Lo vendete voi no? Non è per caso fonia e adsl? Vi devo insegnare anche i prodotti che vendete voi? E se io sottoscrivo un business tutto incluso, con la rientro in telecom, cosa vorrò, gran esempio di umanità inutile?

E poi dicono male degli agenti … almeno noi si riscuote a risultato raggiunto!

E dire che non dovevo pagare l’attivazione (che ora pagherei).

E dire che mi avevano garantito NESSUN DISSERVIZIO nella transazione.

Provate a dire cosa ho fatto fare al tecnico telecom che voleva fare la transazione solo su una linea (si perchè si sono presentati così, oltretutto…)??
Un bel dietro front, tornate quando avrete voglia di lavorare sul serio e saprete come e cosa fare.

Tu che leggi, fatti la tua idea ;)

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06 feb 09 La resa, l’inizio.

Che dire.

Ho preso atto che gli hanno bisogno del web per chiacchierare su quale sia l’animale preferito tra il cane e gatto, sulla 39/89 (ancora!), sull’abusivismo, sulla (che due marronglacè alla toscana) e su argomenti tritiritrititirti dal blog nei quasi due anni di gestione che ho chiuso da poco…

Una tristezza infinita.

I concreti da me lanciati, , , o l’assemblea che ho messo su per il , pensata come luogo virtuale per i consorziati dove scrivere e discutere a distanza, non potendosi incontrare abbastanza frequentemente sono progetti che potrei definire morti se smetto di operarvi.

E non solo nel blog, anche nei (si nei , perché siamo in grado di sprecare energie anche in , non abbiamo la minima idea di cosa voglia dire aggregazione, ricominciando da capo ogni volta….) le aree con progetti “fattivi” sono deserte…

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Foto di una riunione di agenti attivi per la

(continua…)

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09 gen 09 Come si vive la concorrenza sleale: le pubblicazioni di annunci. II° parte

"Non mi somigghia per niente!!!"

"Non mi somigghia per niente!!!"

Come nell’articolo qui sotto, riprendo a raccontare la vicenda che ci ha colpito.

Se invece facevo un ottima pasta questo sarebbe stato il logo del mio ex socio oggi

Se fossi stato la barilla questo sarebbe stato il logo del mio ex socio

Purtroppo per obblighi contrattuali le riviste non possono prendere posizione a nostra difesa, pur volendo.
Non ci resta che uscire noi dalla pubblicazione sulle riviste e gli spazi dove i nostri “imitatori” mettono i loro , senza nemmeno avere l’accortezza di cambiare il testo della e sfruttando il nostro software per lo stile delle foto, il sistema di identificazione dei riferimenti con lettera diversa su ogni testata, gli stessi font… il nostro marchio leggermente cambiato… (continua…)

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07 apr 08 Provvigione solo dal venditore: Ma perchè non li accontentiamo?

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Leggendo nei vari e blog in giro per la , si vedono i più disparati commenti, sempre pieni di consapevolezza e di conoscenza dell’argomento che trattano (sic.)

Ultimamente leggo in molti di questi anfratti pieni di verità cosmica l’idea che gli abbiano da perdere dalla Galante, quella per capirsi, che immetterebbe la alla francese, con il provvigionale a carico della parte venditrice: un pò come il mandato insomma.

Sinceramente, perchè non li accontentiamo?

(continua…)

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10 feb 08 Parlarne non è peccato.

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Sono almeno tre anni che mi barcameno su internet al fine di portare un po di sul nostro mondo ai più, cercando di promuovere il dialogo sia tra noi, internamente come , sia con la clientela, che ha in media una opinione in gran parte legata a adagi popolari e che poco hanno di lusinghiero.

Ho quindi attivato il mio blog personale (intermediando, ora trascurato per curare questo), e sono intervenuto sui in maniera assidua (vedi condominio.web o lavoriincasa.it nick ), per cercare di capire cosa pensasse la e i , attraverso gli scambi di opinioni.

Sono diventato delegato all’informatica della mia sia per l’associazione () che per il (), attivando anche una forum di interscambio per tenere in contatto i consorziati.

Sono stato chiamato da Zappulla a gestire il blog qui presente, a suo tempo, nel giugno del 2007.

Nel frattempo lavoro pure, in quelle pause che vanno dalle 8 di mattina alle 13 e dalle 15 alle 20-21…. :mrgreen:

Sono soddisfatto, il blog ha raddoppiato gli accessi, non ci sono stati grossi “incidenti di percorso”, ho trovato molti amici e colleghi, ho imparato molte cose, ho incontrato molte persone in disaccordo con me e quindi mi sono arricchito nel (Voltaire, Voltaire…) .

Sono riuscito a avere il supporto degli sponsor, che ringrazio a nome di noi tutti, nel lancio del wiki.immobiliare, e ho contribuito alla realizzazione (nei limiti delle mie capacità) alla realizzazione del “top secret” che si avvererà prossimamente.

Un bilancio completamente positivo, se non fosse per un fatto:

Ho maturato la sensazione, il dubbio, che ci sia una forte resistenza a parlare di alcuni argomenti, se non altro per mantenere il controllo, i privilegi, lo stato di fatto di alcune cose anche se queste oramai sono “vecchie” e il loro mantenimento dannoso all’immagine della categoria.

Come ho notato una reticenza notevole da parte di alcuni colleghi, direttamente proporzionale alla loro posizione, a parlare di argomenti in maniera trasparente perchè “se no la gente si lamenta”.

Tutto questo lo trovo disdicevole, a dir poco, come trovo infantile l’atteggiamento che viene portato avanti in caso si tocchino certi argomenti, che sfocia sempre o quasi nell’aggressività e negli attacchi personali (non che non fosse stato previsto, ma la delusione resta).

In pratica il messaggio è: ” ma come ti permetti di dire queste cose in pubblico? Io voglio continuare a fare come mi pare, se lo sanno poi…”.

E questo atteggiamento lo ritrovo nel mio piccolo, nella mia provincia, dove è meglio “non parlare” per non farsi dei “nemici” o aspettare che la gente si lamenta ma poi dimentica, piuttosto che attivarsi per un confronto costruttivo e la creazione di uno spirito di gruppo….

Io credo che fino a quando la nostra categoria, come qualsiasi categoria, avrà qualcosa del quale non si può parlare in pubblico, qui o altrove, sarà difficile guadagnare la percentuale di mercato che non serviamo, il fatidico 50% di clienti che scelgono altre strade per comprare , una conquista che ci farebbe tranquillamente superare questa “crisi” in atto.

Come credo che un argomento valido, che sia di vantaggio vero per tutti, clienti e agenti, verrebbe immediatamente recepito, capito e fatto proprio da chiunque voglia agire e lavorare in buona fede, puntando sulla vera professionalità e correttezza della quale tanto ci vantiamo, senza bisogno di operazioni di marketing aggressivo e convegni a cercare di dimostrarne l’utilità.

Che dire, se dei nemici ci si deve fare cercando di costruire qualcosa, in modo gratuito, senza l’appoggio di nessuna associazione o ente, perchè la passione spinge a farlo allora ben vengano i nemici, le minacce, le lettere ai direttivi, ecc. ecc., perché non credo che la soluzione sia nel tacere, nel non parlare, nell’aspettare che la gente dimentichi o non ci faccia caso, credo che la soluzione sia nel fare qualcosa, ognuno per quello che può.

Voglio credere che quanto scritto da tutti noi, in queste pagine, ha contribuito a cambiare qualcosa, forse addirittura in meglio.

Mi basta.

E parlarne non è peccato.

oppure sì?

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22 gen 08 Le Associazioni consumatori mettono su la “loro” Agenzia Immobiliare?

Vi propongo il seguente articolo, sul quale ragionare assieme.

IN pratica parla di una Associazione dei Consumatori che per aiutare i suoi associati ad acquistare ha pensato bene di mettere su una .

Al di là degli intenti, sicuramente nobili, trovo discutibile il messaggio, che sembra voler dire: “noi abbiamo la ricetta per far ragionare i (altro che AI!), abbiamo la chiave del controllo dei prezzi e abbiamo messo su una agenzia che verrà gestita dalla nostra associazione consumatori, quindi come diceva un vecchio spot, “la x sei tu, chi può darti chi può darti di più“….

A parere mio si continua a sbagliare modo di approccio al bene “immobile” trattandolo alla stregua di un prodotto di “consumo”, ma un parere è quasi fatto apposta per essere smentito…
Sarà interessante vedere i risultati che otterranno, il modo con il quale calmiereranno i prezzi degli , avremo sicuramente da imparare qualcosa e noi siamo pronti a farne tesoro.

Visto che anche in prima cerco da tempo di spingere nella direzione, se non del calmierare, almeno del far rispettare le nostre valutazioni affinchè i proprietari ne tengano conto quando immettono l’immobile sul , trovo interessante scoprire cosa succederà nel caso, nemmeno tanto raro, nel quale le parti perdano il “controllo” o l’accordo si incrini e se la rifacciano con il , che in questo caso è una Associazione dei Consumatori, che magari si potrebbe trovare nella scomoda situazione di dover difendere un suo associato contro i presunti abusi della stessa in veste di Agenzia Immobiliare…

E ci sono altri aspetti che lascio a voi analizzare leggendo il testo.

Io che sono comunque un amante della concorrenza plaudo all’iniziativa, considerando anche che siamo poco oltre un centinaio di agenzie solamente in .

Sono perplesso, ma essendo poco intelligente mi capita spesso.

Aiutatemi a capire.

Toscana TV

Il Tirreno

Fonte: La Nazione

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