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Archivio per la categoria ‘Luoghi comuni’

Oggi vi racconto una storia…

14 giugno 2009 Oris 2 commenti

… la storia di un ragazzo, con un buon lavoro, che si impegna sul web in progetti più o meno socialmente utili, comunque mosso sempre da uno spirito di servizio, a mio parere, che un giorno decide (pure lui) che le agenzie immobiliari sono cattive.

Quindi attiva un progetto, un progetto ben definito, diviso in due fasi.

La prima comprende la costruzione di un sito che contiene una raccolta, quasi ben fatta (ma all’occhio esperto la superficialità di alcune informazioni traspare), tesa a “informare” delle nefandezze compiute dalle agenzie immobiliari, senza fare il distinguo, magari scrivendo “cose brutte fatte da alcune agenzie immobiliari” oppure se proprio non si vuole sembrare troppo teneri con questi delinquenti che sono gli Agenti Immobiliari (tutti), scrivere almeno “cose brutte fatte dalla maggior parte delle agenzie immobiliari” oppure, in un ultimo moto di pietà umana per questi poveri tapini ignobili esseri strozzati dalle loro cravatte a nodo grosso, come da corso, scrivere almeno un “cose brutte fatte da QUASI tutte le agenzie immobiliari”…

Attenzione,

lui non ha problemi immobiliari, ne bisogni particolari, lo fa per giustizia sociale, perchè sente che è una cosa buona, una missione da portare avanti, una cosa che lo fa sentire utile e buono, il giusto dalla parte giusta contro i cattivi.

Insomma, mosso da tal spirito di servizio, nell’enfasi del gesto si è lasciato prendere la mano a una generalizzazione e ad una diffusione di notizie un pochino…. pilotate nella stesura, tra l’altro spesso imprecise.

Fin qui poco male, ne ho già misurati diversi sulla rete, da no agenzie ad agenzie no a privati e privati, cose più che lecite e affatto sgradite, per me, a patto che non usino lo svilimento generalizzato di una categoria a loro vantaggio: se si presentano come servizi alternativi, spesso validi, perché devono per forza enfatizzare non le loro qualità ma i nostri presunti difetti o le nostre sicure mancanze (a loro parere)???

Spesso alcuni siti di cotale fattura sono gestiti da ex-agenti o ex-quasi-agenti che hanno deciso di non iscriversi al ruolo, per scelta o impossibilità.

Ripeto: lecito e auspicabile che qualcuno abbia idee nuove.

Ciò che non comprendo è il perché questo nuovo abbia necessità di appoggiarsi al vecchio per emergere, se è tanto nuovo e tanto efficace, come mai non ci ha ancora sostituito visto che sono oramai ben 7 – 8 anni che questo tipo di strutture, sia attraverso media cartacei che web, esiste?

Perché ancora oggi il messaggio deve essere “non andate da quei brutti cattivi Agenti Immobiliari, che tra l’altro COSTANO TROPPO, venite da noi che costiamo meno?”..

E l’idea che un avvocato faccia le transazioni immobiliari meglio di un Agente immobiliare, sempre più spesso sentita, smentita anche dagli avvocati (quelli seri) chi la sta mettendo in giro?

Ma torniamo al nostro caso, quello della storiella?

Il nostro caso invece è diverso.

Il ragazzo di cui parlo in questo post, ci crede davvero, infatti nel suo progetto ha previsto anche una fase DUE:

La costruzione di un sito che raccolga i nomi delle agenzie più serie, disponibili a fare uno sconto sulla loro provvigione, le agenzie LOW COST, le chiama.

Peccato che non sia indicizzato altrettanto bene come quello che dice che gli agenti sono dei loschi individui da evitare…

Mi rivolgo a te direttamente, che se passando per caso di qua leggi, ti sarai riconosciuto.

Io che ho indagato in rete ho capito cosa intendevi fare… e ti dirò, condivido lo spirito, anche se ti sei basato su molti luoghi comuni, uno tra tutti la provvigione al 3% fissa, che non esiste, quasi sempre varia, cambia e viene trattata a seconda di moltissimi fattori, spesso è già bassissima…. insomma, le agenzie low cost come le intendi tu esistono già.

Inoltre, non sempre low cost significa buono e ancor di più per le agenzie immobiliari, spesso, low cost significa che probabilmente a breve quella agenzia non ci sarà più.

Peccato che ti sei fermato però, andando avanti forse avresti aggiustato il tiro e sarebbe divenuto un progetto utile, modficandone le parti che non funzionano (se ci sono), e il tuo sforzo non sarebbe diventato l’ennesimo esempio di generalizzazione italica contro qualcuno, privo di una vera utilità se non per chi si accontenta di avere qualcuno a cui dare la colpa.

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Firme col sangue

19 maggio 2007 Oris Nessun commento


Molti moduli che le agenzie immobiliari propongono sono pieni di clausole più o meno vessatorie a quasi totale vantaggio dell’Agente Immobiliare.
Molti, NON tutti.
E non tutti i moduli dello stesso tipo sono uguali, quindi un incarico di una agenzia non è necessariamente uguale a quello di un altra: uno può essere vessatorio e l’altro no.
Queste incertezze nella regolarità dei moduli, sommate a un allarmismo (giusto o sbagliato non lo so) degli organi di informazione ha generato nella gente l’assoluto rifiuto a firmare QUALSIASI cosa.
Persino i “compromessi” (non le proposte) a volte, sono difficili da concludere, non per una mancanza di accordi ma proprio perché la gente NON VUOLE FIRMARE, niente, non importa cosa sia.

Non voglio sindacare sul fenomeno, lo comprendo e lo accetto, lo subisco e cerco di lavorare lo stesso: ci riesco.

Ma poi arriva la legge, e gli obblighi che ci impongono.

Molti miei colleghi non la praticano e questo contribuisce al problema.

Mi spiego:

A chi si rivolge a noi per vendere casa come a chi vuole acquistare/affittare viene richiesto di firmare solo l’informativa della privacy, nessun incarico ne esclusiva , ma assicuro che anche far firmare la privacy è un impegno disumano:

GARANTE DELLA PRIVACY, VUOI PER FAVORE FARE UNA INFORMATIVA SERIA AFFINCHÈ LE PERSONE SAPPIANO CHE DEVONO FIRMARE LA PRIVACY SE VOGLIONO SERVIRSI DELL’OPERA DI PROFESSIONISTI?

Grazie

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Agenzie immobiliari: tutti vogliono farne a meno.

7 maggio 2007 Oris 1 commento

“Maledette Agenzie Immobiliari, ti fanno vedere una casa e ti prendono un casino di soldi senza fare nulla…”

“Le Agenzie immobiliari? Non servono a nulla…”

“Gli Agenti immobiliari sono una manica di bugiardi, incompetenti…”

Quante volte le avrò sentite/lette queste frasi?

Ma riflettendo seriamente e pacatamente, magari dopo pranzo, uno arriva a chiedersi: ma se sono così inutili e dannose perché esistono?

Dovrebbero chiudere immediatamente, non possono riuscire a campare se fanno un servizio così inutile..

E invece aprono sempre più agenzie, tutti vogliono fare L’AI, sai che bello lavoro nulla e guadagno tanto, la gente si lamenta del fatto che uno non può fare l’AI quando gli pare, senza uno straccio di niente di requisito, perché è giusto così…

E di questa accozzaglia di luoghi comuni, sbraiti dettati più dalle frustrazioni che ci da il tran tran quotidiano (dacci oggi…) che rimane?

Speriamo che dal causale funzionamento corretto dei neuroni, vuoi anche solo per probabilità statistica, qualcuno arrivi a capire che NON È OBBLIGATORIO servirsi delle agenzie immobiliari , quindi, se di tale servizio se ne sente il bisogno forse, dico forse, il servizio esiste, ha una concretezza, no?

Ma cosa fa L’AI?

Il vice Geometra?

Il Sostituto Notaio?

Fa il suo mestiere: l’ausiliario del commercio, fa incontrare la domanda con l’offerta e MEDIA, risolve i problemi soggettivi più che quelli oggettivi, trova scappatoie alle impasse mentali di una o dell’altra parte.

Chi pensa che un AI ha finito il suo lavoro appena ha fatto incontrare un compratore con un immobile ha ragione per legge ma non di fatto, di fatto si lavora fino ed oltre il rogito notarile (se vuoi lavorare bene, almeno secondo me).

Poi deve studiare, deve conoscere le leggi certo, ma solo per sapere se una cosa si può fare o consigliare la strada da prendere, il tecnico da interpellare per risolvere questo o quel problema. (punto)

Altro che registrazione dei preliminari, secondo me non dovrebbe nemmeno farli i preliminari senza la presenza di tecnici di parte…

Tornando in tema, visto che si può tranquillamente vendere o comprare senza agenzie immobiliari, perché demonizzarle?

Non dico che le Agenzie Immobiliari non facciano sbagli, tutt’altro, ma basta evitarle no?

Quindi riassumendo:

Rivolgetevi alle Agenzie Immobiliari solo se avete intenzione di fidarvi, senno fate da soli che è meglio.

Una cosa però: prudenza gente, in futuro usatela più che mai viste le liberalizzazioni, sia con Agenzia che senza.

Saluti

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La casta, lobby, carboneria degli Agenti immobiliari.

21 aprile 2007 Oris Nessun commento

Ultimamente va molto di moda, additare la categoria degli AI etichettandola come “LOBBY”.

Sinceramente, solo perché qualche collega si è inalberato e scandalizzato per via di queste liberalizzazioni (alle quali dopo riflessioni devo dire di essere oramai favorevole ), solo perché qualcuno manifesta il suo dissenso non mi sembra il caso di tacciarlo subito di affiliazione a chissà quale potere occulto..

Per molti in Italia c’è sempre qualcuno o qualcosa “dietro” ogni cosa.

Per me invece c’è sempre qualcosa DAVANTI, basta voler guardare e togliersi i paraocchi di fede partitica ( a buon intenditor..)

Ma torniamo in topic.

Voglio solo spendere due paroline per confutare la tesi:

  1. Gli agenti immobiliari non sono mai stati uniti, di norma al massimo si limitano a una “cortese sopportazione”;
  2. Il peso politico degli Agenti immobiliari è pari a 0 (zero): in pratica un si vale una cippa;

Quindi l’accusa di Lobby degli AI dovrebbe far sorridere qualsiasi testa pensante, le caste di norma non sono composte da marionette ma da burattinai, o sbaglio?

Ma questo lo penso io, quindi, opinione e NON può essere certo…

Sono perplesso, non è che sono l’unico pirla che pur essendo agente non conta nulla?

Se qualcuno volesse aiutarmi a uscire dal buio della mia ignoranza, cercando di spiegarmi i privilegi e le influenze occulte che gli Agenti immobiliari hanno (o possono avere) nella nostra società ringrazierò i suggeritori con una percentuale sui guadagni che da questi poteri deriveranno, visto che per adesso, pur essendo Agente immobiliare, non sono riuscito a prenderne coscienza.

Saluti.

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Storie di ordinaria agenzia: capitolo I

7 aprile 2007 Oris Nessun commento


Oggi sono tranquillo.

Non mi sento più agguerrito con i miei difetti di agente.

Oggi non me la prenderò con i miei sbagli, con quello che secondo me dovrebbe migliorare nella mia professione…

Oggi mi sento di raccontarVi, con storie inventate, cosa può succedere a un Agente nella sua vita professionale.

Così, per una volta, si sentirà anche la campana che sta nascosta negli uffici, celata alla vista e all’udito della gente della Piazza, dove le campane suonano molto più forte.

Spero di fare cosa gradita.

Meditatio 1:

Cliente: “Pronto, agenzia? Lo so che avrei fissato il rogito per vendere casa mia entro settembre ma siccome ho firmato un compromesso con un costruttore per comprare a giugno, non so come fare..”

Agente: “Ah, ho capito, non potevate chiedermi consiglio prima? Il fatto che ci avete pagato non significa che non potete chiedere il nostro aiuto..”

Cliente:”E potreste chiedere agli acquirenti di anticiparlo (il rogito)?”

Agente:”Certamente, proveremo a chiedergli di venirvi incontro”

……

“Salve, la chiamavo per dirle che abbiamo contattato gli acquirenti ma purtroppo, non possono comprare prima di Agosto, per lei va bene?”

Cliente:”COME? Ma si era scritto entro settembre, non a settembre! Se io voglio farlo prima loro devono farlo!”

Agente:”Si calmi, ci offriamo di parlare con il venditore della sua prossima casa, per spiegargli la situazione, la aiuteremo noi, stia tranquillo..”

Cliente:”Voi! Accidenti a voi e quando vi ho incontrato! Gli agenti immobiliari sono tutti dei (censura)…”

CLICK.. tu tu tu tu tu tu

Meditatio 2:

Cliente:”pronto, è l’agenzia?”

Agente:”si, mi dica”

Cliente:”io avevo una casa in vendita da voi ma non siete riuscita a venderla, quindi non sapete fare il vostro mestiere..”

Agente:”mi dice quale era, il riferimento?”

Cliente:”..è una casa a (posto, indirizzo)…”

Agente:”aspetti…. si vedo, ma questa casa secondo l’acquisitore è di circa € 100.000 euro su € 400.000 fuori prezzo… secondo la nostra valutazione varrebbe € 300.000, come mai l’ha messa in vendita a un prezzo così alto?”

Cliente:”Sì, il vostro agente me lo ha detto, e anche ridetto, ma casa mia la vendo al prezzo che voglio no?”

Agente:”…ma scusi, mi risulta che l’abbia data in vendita ben a altre 12 agenzie oltre a noi, di queste qualcuna che le ha portato un offerta?”

Cliente:”No, nessuna…”

Agente:” …e non le è venuto il dubbio che fosse troppo alto il prezzo?”

Cliente:”Troppo alto? Ma se il mio vicino l’ha venduta anche a di più!! Siete voi che non siete buoni a nulla, e io, che avevo nel frattempo avevo versato una caparra di 1000 euro per comprare un’altra casa oggi mi vedo costretto a perderla per colpa vostra!!!”

Agente:”Ma mi scusi, lei compra casa senza avere i soldi e non abbassa nemmeno il prezzo di casa sua che è ovviamente fuori mercato? Non le sembra di aver sbagliato? Se lei fa acquisti anche se non ha i soldi non è colpa nostra…”

Cliente:”Io non ho soldi? IO VI DENUNCIO PER DIFFAMAZIONE!!!”

CLICK.. tu tu tu tu tu tu

Meditatio 3:

Cliente:”Si, lo so che avevo fissato con il venditore che poteva liberare la casa da Gennaio, ma io ho venduto la mia e ho promesso di consegnarla a Novembre…”

Agente:”..capisco, non le era possibile proprio cercare di posticipare la consegna?”

Cliente:”No, era una condizione sine qua non per l’acquisto la consegna a Novembre..”

Agente:”Ma scusi, mancano 20 giorni a Novembre, quando ha fatto il compromesso?”

Cliente:”a Febbraio”

Agente:”lo stesso mese che ha fatto il compromesso con gli acquirenti della sua casa, qui da noi???”

Cliente:”…si, poco dopo..”

Agente:”E non poteva avvertire? Avremmo cercato di sistemare la situazione..”

Cliente:”A quei tempi pensavamo di andare in affitto da Novembre a Gennaio, ma oggi abbiamo fatto i conti e non ci conviene..”

Agente:”Ma lo sa che non è detto che vi consegnino la casa prima?”

Cliente:”Ma io sono fuori casa! Loro devono consegnarla! Cosa gli costa? Se non la consegnano vado la e gli spezzo….. (censura)”

BUONA PASQUA.

P.S.

Ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale.

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Come la gente vede l’Agente.. immobiliare.

8 marzo 2007 Oris Nessun commento

Giro da molto in rete, sono uno di quelli che in rete lavora, progetta, crea impresa.
Frequento molti forum “tecnici” condominio.web, lavoriincasa.com, notaio.org,geometra.info, vari gruppi google sul diritto.. mi diletto, insomma, documentandomi.

Ma dico io, avessi trovato qualcuno che parla bene di noi agenti!!!

Ora, è anche vero che noi italiani siamo propensi alla critiche e alle generalizzazioni ma forse vale la pena di analizzare un fenomeno così ampio, anche alla luce degli “attacchi” più o meno velati che vengono portati alla categoria, dai media di tutti i generi.

Insomma, dare del ladro all’agente immobiliare vende, e vende bene!

Ma quanto c’è di vero (o di falso) e quanto è solo mero esercizio dello sport nazionale di lamentarsi sempre di tutto e tutti?

Per adesso posso dire di aver individuato alcune cose sulle quali dovremmo lavorare:

  1. La gente crede che a vendere le case sia l’agente immobiliare, il quale decide anche il prezzo di vendita.
  2. La gente crede che le agenzie siano legate più ai venditori che agli acquirenti, specialmente con le imprese costruttrici.
  3. La gente percepisce il servizio delle agenzie come un servizio al quale “si deve purtroppo rivolgersi”, quindi lo subisce e con fatica, cercando in ogni modo di svincolarsene: sí, come le tasse insomma.
  4. La gente è stufa di firmare moduli e contro-moduli che tutelano solo gli interessi delle agenzie, percepisce la cosa come: “oltre a pagarli non sono nemmeno libero di fare come voglio con le mie cose!”
  5. La gente è stufa di leggere annunci gradevoli “con sorpresa”, sostenendo che sarebbe meglio fare annunci più veritieri.
  6. La gente vorrebbe meno venditori e più agenti immobiliari (la differenza c’è, eccome)

Ce ne sono di cose da dire ancora, ma visto che non ho voglia e devo lavorare, vi posto una cosa carina, dal blog di Andrea Beggi:


Agenzie immobiliari: manuale dell’utente

Durante gli ultimi 10 anni abbiamo avuto a che fare con parecchie agenzie immobiliari, nostro malgrado. Abbiamo affittato una casa, una l’abbiamo comprata e rivenduta, ed una la stiamo cercando.

Durante questo tempo io e Nives abbiamo imparato a tradurre gli annunci immobiliari in un linguaggio più chiaro; ci sono alcune locuzioni che in italiano avrebbero un chiaro significato, che però tende a perdersi quando esse appaiono in una inserzione immobiliare. Ecco una breve e non esaustiva guida.

Cominciamo con i fondamentali:
Da ristrutturare: leggasi “quattro pietre nel fango”. Gli immobili caratterizzati da questa descrizione non esistono come tali: in realtà vi comprate le suddette pietre, con il diritto a demolirle e costruire una casa ex-novo. Immobile sconsigliato se non avete almeno 10 anni da perdere tra imprese e permessi.

Decoroso, ordinato: leggermente meglio del precedente. L’immobile non deve essere demolito, è sufficiente sventrarlo completamente e ricostruirne l’interno.

A 20 minuti dal centro: di solito è vero. Se avete un elicottero, però.

Luminoso: Ha almeno una porta finestra, non importa come orientata.

Luminosissimo: Ha almeno due porte finestra. Oppure una che prende almeno un’ora di sole al giorno.

Centralissimo: Inabitabile di giorno, la notte non si dorme per il rumore. Il fattore di rischio per il carcinoma polmonare è circa il quadruplo del normale, ma appena il doppio degli accaniti fumatori.

Occasione irripetibile: “Costava talmente tanto che neppure con balle colossali siamo riusciti a venderlo, quindi vi facciamo uno sconto del 2%.”

Da amatori: questa ha molti significati. Si va da appartamenti di 50 metri quadrati su 4 piani, a scantinati con una finestra a livello polpacci dei passanti. Varianti: vani dalle forme improbabili e impossibili da arredare con mobili standard; case con doppio soppalco carpiato; tuguri ricavati nei sottoscala dei vecchi palazzi del centro storico.

In caratteristico borgo: Si trova alla sommità di una vecchia mattonata di 700 metri, ripidissima (solo pedonale, no scooter). Spesso queste mattonate hanno la curiosa caratteristica di essere in salita sia all’andata che al ritorno. Solitamente l’immobile è anche “da ristrutturare”, oppure “ordinato” o anche “da amatore”.

Ideale per giovani coppie: facile: ottavo piano senza ascensore, due vani, bagno e cucina sono la stessa stanza.

Possibilità box: la vicina possiede un terreno adiacente pieno di pietre ed arbusti, in forte pendenza. Si tratta solo di convincere la proprietaria a vendere dopo che ha litigato per 20 anni con i precedenti proprietari per questioni di diritti di passaggio (grana che, naturalmente, avrete ereditato). Dopo la vicina dovrete convincere il sindaco a cambiare il piano regolatore per permettervi di costruire 10 metri di strada sterrata. Forti del vostro nuovo viottolo, costruirete un box abusivo aspettando il prossimo condono. Sempre che la vicina non faccia brillare il garage col tritolo nel frattempo.

Nuda proprietà 87enne: “Tranquilli, la vecchia sta per schiattare”.

Carrabile con piccolo fuoristrada: la locuzione esiste: ho visto la casa in questione. C’era solo una piccola imprecisione: carrabile per una moto da trial guidata da Diego Bosis.
I moltiplicatori: ci sono alcune frasi che fungono da moltiplicatori di prezzo. Se una o più delle espressioni compare nell’annuncio, il prezzo dell’immobile va moltiplicato per un coefficiente che porta il prezzo da 1,5 a 2 volte il valore di mercato. Eccone alcuni esempi:

Finiture di pregio, Contesto privato, Vista mare, Immerso nel verde.

Le agenzie immobiliari, utilizzando queste primitive, costruiscono una nuova serie di definizioni che solo il consultatore scafato è in grado di cogliere appieno. Negli ultimi anni va molto Bomboniera, ad esempio. La codifica del termine è semplice, sapendo che si tratta di un appartamento “Da amatori”, ma dotato di “Finiture di prestigio”. Visto? Non è difficile!
Concludo con la madre di tutte le frasi moltiplicatrici:
Trattativa riservata. Che vuole dire: “Vogliamo talmente tanti soldi che ci vergogniamo anche solo a scriverli nell’annuncio. Il prezzo ve lo sussurreremo all’orecchio dopo avervi fatto sedere, col supporto di un anestesista rianimatore, e non lo metteremo mai per iscritto, nemmeno sotto minaccia di morte.”

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