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Archivio per la categoria ‘Comunicati stampa’

Possibile imitazione servile del nostro marchio.

17 novembre 2008 Oris Nessun commento

Alla clientela Oris,

siamo costretti a comunicare che sono presenti annunci sia su internet che su carta di una agenzia uscita dal gruppo ma che continua a cercare di farsi passare come se fosse ancora all’interno dello stesso.

Ricordiamo a tutti che la Oris group Pistoia s.r.l. è l’UNICA Oris originale, ci dissociamo da qualsiasi iniziativa o comunicazione facciano altre società che la imitino e che dichiarino di appartenere al gruppo senza presentare il nostro logo:

Inoltre troverete il nostro marchio per intero sotto questa forma:

Sia con solo la scritta “group” che con solo “immobiliare”.

Un esempio di logo simile ma NON APPARTENENTE AL GRUPPO:

come vedete manca il logo, che essendo registrato ha reso poco conveniente fare il tentativo di inserirlo.

Quindi DIFFIDATE da chiunque esponga marchi simili senza il logo, significa che si presentano come appartenti a un gruppo SENZA farne parte, rivolgetevi sempre a persone che si presentano con il loro nome e con il loro marchio.

Vi ricordiamo inoltre che la società denominata Oris group Agliana s.r.l. NON fa più parte del gruppo Oris, che l’unica cosa che ha in comune con noi è l’assonanza del nome e che non rispettano i nostri standard ne metodologie di lavoro: ci dissociamo da qualsiasi iniziativa essi prendano o abbiano in essere con persone o società o enti che non abbiano avuto anche contatto con noi o con prsone appartententi alla Oris group Pistoia SRL.

Sono state già inoltrate al tribunale le nostre rimostranze sulla assoluta somiglianza con il nostro logo e marchio del logo da questa società usato, a nostro parere, indebitamente.

Saluti

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Il libro della casa? Un successo! Fatelo anche voi!

26 novembre 2007 Oris 2 commenti

Il libro della casa di Oris group

Cosa è il “Libro della casa”?

La solita certificazione dell’immobile?

Sì e no.

Pensavo, come faccio a risolvere i problemi sugli immobili coinvolgendo coloro che li possono risolvere (i proprietari) in modo da avere la loro collaborazione?

Sapevo che in altre realtà era stato già provato a realizzare qualcosa di simile, ma tali esperimenti spesso avevano la pretesa di rendere gli immobili sanati, privi di ogni difformità, da subito, con il proprietario che si trovava a spendere molto e poi caricarlo sul prezzo preteso, risolvendosi in realtà in un aggravio di spese a carico dell’acquirente, spesso ingiustificato e sconveniente rispetto a una sanatoria effettuata dall’acquirente stesso.

Insomma, i proprietari non gradivano, gli acquirenti non compravano.

Come fare allora?

C’erano un po di punti deboli nel ragionamento:

1) Quanto sarebbe costato?
2) Che uso ne poteva fare il proprietario?

3) La uso per me o diffondo l’idea?

Il primo punto è stato risolto bene: conil fatto che adesso i Tecnici possono fare pubblicità e promozione, il costo si è attestato tra i 200 e i 300 euro, a seconda dei controlli che vengono richiesti (conoscitivi o approfonditi).Tale costo verrà pagato direttamente al tecnico, dal proprietario: l’agenzia non prende niente.

Inoltre il proprietario che volesse usufruire dell’opera del proprio tecnico lo può fare, noi chiediamo una documentazione da produrre che è questa:

Oris group immobiliare – casaINforma
Requisiti richiesti per il “Libro della casa”
Provenienze.

• Proprietà (per ognuno degli aventi diritto)

  • Nome, Cognome, data di nascita, luogo, residenza e domicilio completi, codice fiscale.
  • Tipo diritto (Piena proprietà, usufrutto, nuda proprietà ecc.)
  • Provenienza (successione, donazione, vendita, usucapione)

• Conservatoria

  • Atti di mutuo
  • Ipoteche (anche vuote)
  • Altro

Catasto:

  • Estratti catastali
  • Planimetrie
  • ( in caso di condominio anche elaborato planimetrico)

Urbanistica:

  • Permessi edilizi
  • Elenco pratiche esistenti depositate presso l’archivio Comunale
  • Data presentazione e ritiro,
  • protocollo,
  • n° pratica
  • n° concessione
  • Autorizzazione
  • D.I.A.
  • Piante dell’ultimo permesso approvato
  • Lettere inizio e fine lavori
  • Certificato di abitabilità/agibilità
  • Certificato destinazione urbanistica (PER TERRENI)

Impianti:

  • Certificazioni conformità imp. Elettrico
  • Certificazioni conformità imp. Idraulico
  • Libretto manutenzione Caldaia
  • Eventuale certificazione impianto condizionamento

Descrizione immobile:

  • Collocazione
  • Composizione
  • Confini
  • Note

Fotografie
• Esterne e interne

Il tutto viene allegato e rilegato assieme al “libro della casa” che viene redatto in agenzia: grazie alle nostre attrezzature siamo in grado di stampare e produrre un buon prodotto, ma qualunque agenzia può, con word e un pò di fantasia, stampare su una piccola stampante il suo libro della casa.

Il secondo punto è stato determinante, la scelta che ho preferito attuare, contro il mio ex-socio che voleva impostarlo come post-vendita, è stata quella di impostare il Libro della casa come un servizio che serve nella prevendita, una informativa completa da consegnare all’interessato.

Non solo, il proprietario ne è titolare, ha la sua copia e la può usare per le altre agenzie o per un acquirente che si trovi da solo (che ci volete fare, preferisco che siano i clienti a decidere se gli serve o meno la mia opera, per adesso.. ;) ).

Per il terzo punto, se leggete questo post avrete capito la risposta ( e il mio ex-socio me ne ha dette per questo… ): preferisco diffondere l’esperienza positiva perchè, credo e spero, se si diffondesse come uso comune avremmo molti immobili sul mercato che non presentano quelle sorprese poco gradite alle quali spesso, volenti o nolenti, assistiamo, specie in fase di trattativa avanzata, con relativi problemi e grattacapi.

Quindi ben venga chi imita e chi migliora,

Non me l’aspettavo, un idea semplice a volte ha una forza dirompente e sono contento di averla avuta e di averla condivisa.

Abbiamo una decina di libri della casa in “costruzione”, 10 proprietari che hanno aderito al programma CasaInForma, abbiamo molti Notai entusiasti e molti Tecnici collaboratori.

Il segreto?

Informare, rendere edotti gli acquirenti costa meno di sanare a priori, il proprietario può conoscere la propria situazione e valutare con calma e precisione a cosa andrà incontro vendendo il proprio immobile, l’acquirente può fare altrettanto.

I precedenti tentativi, fatti un po dovunque per l’Italia, pretendevano invece che il proprietario sanasse le difformità con un forte impegno economico che si doveva accollare ben prima di sapere come il suo immobile e quanto le sue pretese siano in linea con il mercato.

Adesso siamo in definizione del progetto, a Gennaio partiamo con il marketing, anzi direi da Dicembre.

E spero che l’idea venga sposata anche da altri AI, perché non l’ho pensata per averne l’esclusiva, è importante la diffusione.

C’era già chi lo faceva? Meglio!

Spero che da oggi ce ne sia ancora di più.

Allego un file di esempio per chi fosse interessato.

Saluti.

Il libro della casa di Oris group

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CAIPP da il via al primo progetto: “La mia casa”.

4 ottobre 2007 Oris 2 commenti

Quella che vedete è la copertina della nuova rivista, diretta dal Consorzio delle Agenzie Immobiliari della Provincia di Pistoia (CAIPP), in uscita il 4 del presente mese di Ottobre 2007.

32 pagine piene di annunci, senza nessun spazio vuoto :)

Si avvia quindi a divenire realtà il progetto che vede coinvolte ben 42 agenzie ( 50!! errata corrige!!), per adesso, un numero destinato a crescere.

Grazie a Carlo e Alessandro, i nostri editori, per l’opera che sa di miracolo, sia per i tempi di realizzazione che per ciò che rappresenta.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

scaricate da questo link: La mia casa n° 1

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Il libro della casa.

4 ottobre 2007 Oris Nessun commento

Nelle compravendite tra privati, una volta raggiunto l’accordo sul prezzo, le modalità di pagamento, i tempi si potrebbe esser portati a pensare che i problemi sono finiti.

Spesso è così, ma altrettanto spesso invece ci sono alcuni “intoppi”, sorprese inaspettate che non sono proprio portatrici di allegria.

Molte di queste sorprese sono sconosciute ai non addetti ai lavori, alcuni non sanno nemmeno che possono esistere alcuni obblighi per il venditore di un immobile.

Molti pensano infatti che si possa vendere una casa “così com’è”.

In parte è vero, ma ci sono dei limiti alle libertà contrattuali, e questi sono dettati dalla legge, specie dalla 47/85 e dalle successive modificazioni.

Per fare un esempio pratico, quel proprietario che pur avendo incaricato un tecnico di effettuare sanatoria o di richiedere un determinato permesso, potrebbe trovarsi con un abuso se non ci fosse stata, ad esempio, lettera di chiusura dei lavori.

O quel proprietario che in tutta tranquillità vende come annesso al proprio appartamento un garage che in effetti non è il suo, pur se lo ha usato per anni.

Tali problematiche, molto frequenti devono per legge essere sanate dal proprietario, che ne ha l’obbligo.

L’acquirente invece ha diritto a vantare sia la rescissione che eventuali danni derivanti dalla presenza di tali difformità.

Questo si può riflettere negativamente sull’andamento della trattativa, specie quando vengono fuori in momenti successivi alla firma di accordi, accordi che s sono creati su basi differenti da quelle venutesi a creare.

Ecco perchè conviene al proprietario fare bene i conti con il proprio immobile prima di metterlo in vendita.

E questa convenienza si riflette sull’acquirente, che avendo la possibilità di conoscere ogni aspetto dell’immobile che si appresta ad acquistare può valutare bene tempi, oneri e acquisto.

Noi abbiamo voluto dare questa possibilità ai proprietari e agli acquirenti, usufruendo di convenzioni da noi attivate, con i Tecnici e i Notai che hanno aderito e con quelli che aderiranno in futuro, per avere i proprietari la possibilità di effettuare un check-up dello stato amministrativo del proprio immobile e per gli acquirenti di poterne visionare il contenuto prima di effettuare qualsiasi offerta, e di usufruire di agevolazioni dal momento del compromesso a quello del Rogito.

Inoltre, gli immobili che avranno il “Libro della casa” avranno una corsia preferenziale nella promozione pubblicitaria, con annunci in evidenza su internet, nelle riviste di settore, in Agenzia.

Casa IN Forma

Convenzioni casa

Casa in media.

Il libro della casa.

Sono a vostra disposizione presso tutte le sedi Oris group.

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bAI Italy Tour 2007 – Agenti Immobiliari nell’era di Internet

13 settembre 2007 Oris Nessun commento

Il bAI Italy Tour è stato pensato per coniugare i nuovissimi canali di comunicazione virtuale, come il Blog, con la naturale esigenza di arricchire questa comunicazione attraverso un elemento fondamentale nella professione dell’Agente Immobiliare: il “faccia a faccia”.

Nato dal Blog Agenzie Immobiliari per mettere a confronto gli operatori del settore, il bAI Italy Tour 2007 è un evento gratuito, itinerante, dalla formula originale, un’occasione per conoscere persone con interessi simili, per proporre e partecipare a dibattiti interessanti in maniera innovativa.

Ogni argomento sarà il benvenuto e ci sarà ampio spazio per il dibattito su qualunque tema, ma naturalmente non mancherà un focus sul mondo Internet e verranno forniti tutti gli strumenti necessari a comprendere e utilizzare al meglio la Rete e tutte le possibilità da essa offerte al business degli Agenti Immobiliari.

Il bAI Italy Tour è un evento intenso con discussioni, confronti e interazione tra i partecipanti.
Tutti gli Agenti Immobiliari che hanno qualcosa da condividere o il desiderio di imparare sono invitati a partecipare.

Se vuoi sponsorizzare il bAI ITALY TOUR e intervenire come relatore contatta pamela@quotidianocasa.it

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Il CAIPP ci prova!

23 luglio 2007 Oris Nessun commento

In data odierna è partito il progetto Consorzio Agenti Immobiliari Provincia Pistoia, con la sottoscrizione di oltre 20 agenzie (per adesso) .

Il progetto prevede, per prima cosa, la creazione di una rivista per gli annunci immobiliari, controllata dal Consorzio sia per la qualità che nella organizzazione della distribuzione, con una politica di costi trasparente e uguale per tutti i consorziati, senza fare l’errore che in altre realtà hanno compromesso i risultati, infatti la realizzazione è stata commissionata a chi fa l’editore per mestiere nello stesso campo.

Il progetto nasce dal lavoro di Colleghi che hanno creduto possibile unire finalmente gli AI in un progetto comune, per rafforzare categoria nella provincia.

Condividerò, se mi sarà possibile, l’esperienza della quale mi onoro di aver contribuito, anche se in modo marginale rispetto agli altri, sperando di incoraggiare altri AI a fare la stessa cosa, nelle loro Provincie.

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Il Blog degli Agenti immobiliari

14 giugno 2007 Oris Nessun commento

Quotidianocasa.it ha avuto l’idea di porre in essere un’ iniziativa.

Gli agenti immobiliari che bazzicano in rete la chiedevano da tempo.

Un blog dedicato alla categoria, diversamente da “Intermediando” su un portale di livello nazionale.

L’idea può essere una ottima occasione di confronto e di arricchimento, per tutti noi colleghi e per chi, pur non Agente, vuol sapere cosa succede dall’altra parte della “barricata” e ascoltare la nostra versione delle cose.

Se l’idea è buona, un difetto lo deve avere, sennò…

E allora Peppino Zappulla e Massimo Boraso hanno deciso di dare anche a www.blogagenzieimmobiliari.it il suo difetto: me.

Quindi a rileggerci anche su blogagenzieimmobiliari.it.

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Perchè rinunciare alle esclusive?

12 marzo 2007 Oris Nessun commento

Gli incarichi in esclusiva:

  • Cosa sono e sopratutto a chi servono?
  • Cosa ci guadagna il cliente?
  • Cosa ci guadagna l’agente?

Domande inutili? Non ne sarei così sicuro..

Innanzi tutto, come saprete, gli incarichi in esclusiva sono quei contratti dove uno o più proprietari di uno o più immobili, in cambio della prestazione d’opera di un dato A.I. o una data Agenzia o catena di Agenzie, accetta le seguenti condizioni:

  1. Fissare un prezzo per il quale , in presenza di una proposta di acquisto conforme, si consideri maturato il diritto alla provvigione, a prescindere dall’accettazione.
  2. Impedire a chiunque non faccia parte dei soggetti titolari del mandato di trattare l’immobile, anche privati.
  3. Non ritirare l’immobile dalla vendita, pena il pagamento di penali (non sempre).
  4. Alla fine dell’incarico in esclusiva accettare di rinnovare tacitamente per pari periodo in mancanza di comunicazioni da inviare 15 gg. prima della scadenza, con a.r..
  5. Alla scadenza del mandato rimborsare le spese di pubblicità (in modo forfettario il più delle volte, senza documentazione).
  6. Firmare i moduli nei quali sono elencati i nomi di coloro che avrebbero visitato o veduto l’immobile in Agenzia (???).

Il cliente cosa ci guadagna? Proviamo a rifletterci su…

  1. Pubblicità migliore rispetto al resto degli immobili: è chiaro che un immobile in esclusiva dovrebbe godere di un trattamento di riguardo rispetto a quelli non in esclusiva ma a ben guardare il tutto si risolve in un “NOSTRA ESCLUSIVA”, come se fosse una qualità intrinseca dell’immobile che potesse interessare gli acquirenti; per non parlare del fatto che molti franchising lavorano immobili solo in esclusiva, con il risultato che l’immobile è pubblicizzato nello stesso modo degli immobili non in esclusiva (tutti belli , nessun bello)..
  2. Certezza del prezzo univoco in pubblicità: questo effettivamente è un vero vantaggio per chi offre in vendita un immobile…
  3. Documentazione completa dell’immobile a disposizione in agenzia: ma questo si deve fare anche senza esclusiva, no? Almeno noi lo facciamo..
  4. Fiducia del proprietario nei confronti dell’Agente provata dall’incarico esclusivo: mmm… non mi convince, ho cominciato facendo l’acquisitore e so che un incarico in esclusiva firmato con fiducia davanti a me non sempre ha avuto come conseguenza una gestione soddisfacente (per il proprietario). Provate a chiedere a un campione di 10 persone… senza esagerare.
  5. Impegno dell’agente nella vendita dell’immobile: beh, in teoria… ma in pratica? Di solito nelle agenzie si deve fare i conti con la domanda e la domanda è proporzionale allo sforzo pubblicitario e al parco immobili che puoi offrire. Se hai pochi immobili in carico, tutti in esclusiva, concentrerai la pubblicità verso un target, e quel target ti chiamerà, lasciandoti le richieste, quindi dovresti avere un numero sufficiente di immobili in esclusiva, di vario genere, tale da permetterti di avere ampia riserva di scelta nel tipo di contatti acquirenti, ai quali proporre il nuovo immobile; ciò si traduce, molte volte, nel fatto che i tuoi venditori si concentrano sugli immobili per i quali hanno richiesta, e visto che hai una richiesta “limitata”…

Quindi le esclusive sono consigliabili?

In teoria sì, se non fosse che nella pratica le cose vanno in maniera simile (simile?) a quanto scritto sopra…
Le esclusive porterebbero discreti vantaggi alla trasparenza nelle compravendite, se non fosse per il fatto che invece così non è!!!
L’incarico in esclusiva dovrebbe funzionare in questo modo, secondo noi:

  1. Si fissa un prezzo di offerta (in pubblicità) come prezzo di partenza, con una forbice che al calare del prezzo fa calare anche la provvigione (per un immobile che viene dato in esclusiva è il minimo pretendere di guadagnare il più possibile, no?).
  2. Si definisce un periodo d’incarico rinnovabile dietro conferma (e non rinnovo tacito, che molte volte si attiva per disattenzione dei clienti, non per vera intenzione di lasciare l’incarico…).
  3. Si da libertà al proprietario di ritirare l’immobile in qualsiasi momento dalla vendita, senza penali o solo con il rimborso spese (dietro prova dell’investimento fatto), a condizione che non lo venda a nessuno per un periodo eguale alla durata dell’incarico.
  4. Si fa fare al proprietario tutte le verifiche di conformità che serviranno per il rogito, in assenza delle quali NOn si prende l’esclusiva, sistemando le difformità subito (meglio) o preparandosi a farlo nei tempi più celeri possibile
  5. Non si prende le esclusive visibilmente fuori prezzo.
  6. Si da possibilità al proprietario di reperire acquirenti per conto proprio, offrendo , in quel caso,la propria opera a costi ridotti.

Ora, si potrebbe sostenere che questo tipo di esclusiva non tutela l’agente nel suo guadagno.. beh, io rispondo che sono altri i mestieri che danno la certezza del guadagno, il nostro richiede forte impegno per avere l’aspettativa del guadagno, al massimo..
Inoltre credo che sia l’ora di cambiare aria, porgendo noi per primi, come categoria, la mano fiduciosa ai nostri clienti se vogliamo che qualcuno di loro cominci a fare lo stesso.

Saluti

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