Il che significa sostanzialmente che mi sbagliavo su due cose.
La prima è che avrei perso sicuramente. (e avrei potuto continuare a fare il reietto/dissidente con licenza, visto che candidandomi e perdendo avrei avuto una sorta di “patente” per lamentarmi).
La seconda è che quando i giochi sono “fatti” in “politica” non c’è niente da fare.

Dirigenza FIAIP Toscana
Mi sbagliavo, il mio nome è uscito fuori la sera prima del 13 gennaio, non avevo appoggi, la Monica (il Presidente Provinciale) me ne ha trovati diversi ma in fondo ci credeva solo lei… io andavo per vedere chi eleggevano al posto mio, più che altro… per misurarne le competenze durante la carica…. quanto sono maligno eh?
I colleghi del collegio mi hanno sostenuto alla grande… ma loro lo sapevo.. grazie comunque ragazzi, peggio per voi
Invece mi hanno dato una bella lezione tutti quanti i colleghi, non si finisce mai di imparare a stare al mondo, e quando hanno incominciato a venirmi intorno a congratularsi (io stavo tranquillamente aspettando di sentire i miei 12 voti in tutto) cominciavo a realizzare che non potevo più stare a fare il mio gioco preferito… comprendevo che mi sarebbe da li a poco toccato di dar seguito alle mie parole, che ho speso qua e la sul web…
Devo dire che il mio discorso è stato assolutamente in linea con la mia capacità di parlare in pubblico: ridicolo.
Ho la pretesa di andare a braccio, se cominciassi a parlare probabilmente ci vorrebbe la neuro per zittirmi, ma come al solito quando sei davanti a tutti… ciao ciao idee… e quindi sono entrato in una sorta di loop ripetendo “gli incarichi a chi ha competenze! Gli incarichi a chi ha competenze”…
Per aiutarmi mi hanno interrotto con l’applauso, non perchè dicessi cose sensate, ma proprio per interrompere la mia scena da vinile rigato…
Meno male che sono stato anche uno di spettacolo, ma di quei tempi oramai mi è rimasto solo la capacità di fare brutte figure e fregarsene: the show must go on!
Io sinceramente non mi sarei votato… ma visto che ci siamo, balliamo.
Ringrazio sentitamente i colleghi che mi hanno dato fiducia, non so su quali basi, ma noi Ai siamo veramente una razza strana, quindi nulla di cui stupirsi.
Ho già chiesto le consegne ad Annabella per continuare il lavoro iniziato e farò il punto della situazione a breve, relazionandomi con i delegati provinciali e i loro Presidenti, per testare e sentire il polso della situazione Toscana.
Ho anche contattato quei colleghi che in federazione ricoprono analoghi incarichi (quelli che conosco e dei quali ho i recapiti) perchè avrei intenzione di coordinarci su alcune iniziative di screening, per confrontare le diverse esperienze e avere altri spunti.
Mi sono anche permesso di chiedere informazioni dettagliate su cosa FIAIP ha intrapreso come impegni con i fornitori del settore (Replat, Casa.it… ecc.) per poter fare da collante tra la base e il CN, specie per quanto riguarda le iniziative della federazione o per portare all’attenzione del CN eventuali idee e/o risorse che possono essere utili per tutti.
Chiaro che all’inizio farò dei bei scivoloni, speriamo di ridurli con il tempo, se durerò abbastanza
Grazie ancora, spero che abbiate avuto ragione nel fare questa scelta.
HO deciso.
Domani in mattinata, a Firenze, mi proporrò come candidato regionale per la delega all’editoria e l’informatica, in FIAIP.
Probabilmente chi mi conosce da tempo non crederà a quello che legge, ma sì, ho sentito la chiamata, l’arcangelo sceso su di me (ed è atterrato pure comodamente) mi ha instillato la “fiamma” della passione per la federazione e il servizio…
Ma non temete, non ci sono grandi probabilità che possa venir eletto, e non vi nascondo che lo faccio anche per questo. (mi piace esser trombato
)
Sì, avete capito bene, mi candido perchè so che posso perdere.
Voi direte, sei pazzo?
Vi dimostro che non è così.
Se io non passerò, sarà sicuramente perchè chi passerà è migliore di me nelle competenze, quindi il sapere che qualcuno che si intende più di quanto possa intendermi io di informatica applicata al real estate viene eletto non può che farmi piacere.
Perdendo, inoltre, otterrò molti vantaggi:
1) Avrò l’alibi verso me stesso, potrò dire di essermi prestato alla vita federativa ai massimi livelli, con buona pace del collegio che non potrà chiedermi di candidarmi per 4 anni.
2) Potrò permettermi di criticare senza dover esser criticato (solo chi ha il potere di decidere può esser criticato).
3) Non mi farò più nemici di quanti ne abbia adesso… (li ho?)
4) Potrò continuare a permettermi di dire pane al pane e vino al vino (perchè, pensate che smetterei?
)
Potrei dilungarmi nella descrizione dei vantaggi, ma chiudo questo mio post felice che non ci siano ostative, ne veti, ne telefonate o accordi preelettorali e che il tutto si svolgerà al fine di individuare quale sia il collega che h ale competenze più adatti a ricoprire ogni ruolo.
Questa è la mia federazione!
…
…
(ho scritto il post prima perchè mi piace fare il profeta)
Saluti gente!
Oggi è arrivata la comunicazione diel Vice Presidente settore informatica che segnala la presenza di migliorie per il cerca casa, e di un web service che permette l’aggiornamento da gestionali adeguatamente predisposti, citando la riuscita della sperimentazione con due agenzie associate.
Una dovrebbe essere la mia, almeno credo.
Sono contento che si sia INIZIATO il lavoro, ma non si deve cantare vittoria per un inizio così insignificante, perchè rispetto al progetto da me suggerito tale miglioria non può portare che vantaggi miseri.
Sarebbe come vantarsi di avere avuto un rapporto sessuale dopo aver avuto l’incontro con il (proprio) sesso la prima volta nella vita.
In soldoni, il progetto easy update (per dargli un suono anglofono) aveva come disegno primo il porre in essere meccanismi che invitassero anche coloro che non usano gestionali web-based (o comunque con possibilità di interfacciarsi al web) a avvicinarsi al mezzo, per ottenere una serie di vantaggi.
Visto che avvicinarsi all’uso dei gestionali ha un peso e costa una fatica e una auto disciplina minima nella gestione delle informazioni (vera forza di una agenzia del nuovo secolo) si doveva pensare a un motivo che fosse abbastanza significativo da far riflettere anche i più restii e fargli propendere o almeno pensare a attivarsi per inziare a usare i gestionali.
Come fare?
Si sa quanto tempo costi l’immisione dei dati sui portali e sopratutto quato costi tenerli aggiornati, sia in termini di tempo che di costi vivi (il data entry è una delle attività più mangia tempo e le segretarie o chi per loro potrebbero invece usare quel tempo per fissare appuntamenti, ad esempio…).
Quindi l’idea è quella che ho sperimentato nella mia struttura (dove il gestionale ce lo facciamo su misura giorno per giorno) nella quale la semplice e normale gestione del lavoro e delle informazioni è automaticamente anch ela gestione di tutte le attività di diffusione delle informazioni alla clientela: l’agente, lavorando semplicemente, aggionrando un prezzo nel gestionale o inserendo un nuovo riferimento o anche togliendolo dalla vendita sul proprio gestionale aggiorna anche le pubblicità, il proprio sito, i portali, i clienti, la vetrina, la pubblicità da inviare alle riviste…
Un altro disegno che ho proposto a immobiliare.it (che mi hanno aiutato e spinto insieme a immobiliare.com nella sperimentazione dell’xml per l’export che sta alla base del progetto) è di creare, sempre con lo stesso meccanismo, anche la gestione delle richieste ( e questa idea me al fregano, ma ci sono abituato, oramai vedo cose che ho detto e realizzato anni prima discusse come nuove nella rete): tu arrivi la mattina in ufficio e le richieste che arrivano dai portali le trovi già pronte sul gestionale da scartare o da lavorare, a tua scelta, senza durare fatica a copiarle dalle mail… ereditando anche la liberatoria per i dati personali (privacy) dal portale emittente (e qui la Algerio può spiegarvi come); speiramo che immobiliare.it accetti l’idea di sperimentarla, vi farò sapere
Non è fantascienza, sono cose che un Ai mezzo appassionato di informatica usa per se da anni, con successo.
Questo solo per ACCENNARVI ALCUNE COMMODITIES che porterebbe il sistema da me ideato (e che io sto usufruendo già, quindi reali).
Ma andiamo oltre perchè NON basta.
Molti colleghi potrebbero comunque non essere interessati a avere certe funzionalità, per motivi loro, quindi mancava ancora qualcosa.
Sapendo però che molti colleghi usano i vari multi portali (1click annunci-portaliimmobiliari.com ecc.) pagando cifre che vano dai 500 euro in su, ho pensato che potesse interessargli avere un sistema che gli permettesse di risparmiare quei soldi unito alle comodità sopra descritte…. potevo pensare a un multiportale per fare cassa, ma penso di preferire (consentitemelo) di cercare i soldi creando servizi utili a costo zero per gli associati, cercando il guadagno in altre risorse (siamo nell’epoca dove anche i film e la musica cercano incassi indiretti e noi siamo ancora a sfruttare chi ci sostiene… ma andiamo avanti).
Come fare?
Semplice, basta parlare con i vari produttori di gestionali e proporglielo (molti infatti lo fanno già) ma mancava ancora qualcosa.
Cosa?
Il portale cerca casa di fiaip!
Il nostro portale fa pena (Fiorello, fa pena, credimi fa pena e basta) e va sistemato, ma per sistemarlo, oltre che a livello SEO (che fa pena) non servono 250mila anunci (perchè pur essendocene solo 50-60 mila conosco portali che con molti meno annunci superavano di gran lunga il posizionamento nostro) ma serve sopratutto qualcuno che si intende di posizionamento e credimi, non ci siamo, potrei dire di esser più bravo io e sono una mezza cartuccia, se fosse vera la teoria della massa critica di annunci (che ha un suo fondamento ma non è così “fondante”) il mio sito non apparirebbe nelle prime pagine di google con chiavi come colonica pistoia o terratetto pistoia avendo solo 700 annunci e comunque il cercacasa doverbbe essere ALMENO in 30esima pagina…
Ma a parte questo, risolto il posizionamento del portale (e quello lo dobbiamo fare a chi lo sa fare), mancava una utilità e un prestigio da dargli, nei contenuti appunto, da far diventare di qualità e il più possibile aggiornati.
Il sistema da me proposto lo permette, ne ha le potenzialità, perchè si basa su principi che elenco di seguito:
1) Il gestionale ogni associato deve poterselo scegliere a proprio piacimento, sarà il proprietario di quel software a preoccuparsi di fare un export xml compatibile con il cercacasa (esternalizzazione dei costi di sviluppo per la compatibilità almeno in ingresso).
2) Il gestionale compreso nel cerca casa potrebbe servire come entry level per coloro che non vogliono usare ancora i gestionali ma usufruire dei vantaggi (leggi multiportale GRATIS) dell’usare il cercacasa.
3) Anche se è vero che molti gestionali web posson esportare i dati da soli verso i portali, il raggiungimento di una massa critica di associati che si approfitteranno del fatto che il cercacasa diverrà di fatto un MULTIPORTALE GRATUITO, è molto più realizzabile con questi presupposti, a quel punto sia l’ottenimento di convenzioni e di retrocessioni da parte dei portali sarà senz’altro più ottenibile, senza caricare i costi di fiaip di nuovo sugli associati (il multi portale a 200 euro…), inoltre potenzialmente fiaip avrà sempre il “coltello dalla parte del manico” se saprà gestire e accontentare gli assdociati, avendo in mano la fonte degli annunci (e degli abbonamenti…)
4)Gli automatismi intrinsechi nel progetto permetteranno di diminuire drasticamente il numeor di annunci non aggionrati (qualità) e di mantenere il più alto possibile il numero di annunci sul cerca casa (quantità), proprio perchè il processo di aggiornamento e di manutenzione è potenzialmente automatico.
5) Con il successo del progetto, fiaip otterrebbe un portale posizionato (anche se non sarà mai all’altezza dei portali commerciali per ovvie differenze di investimento) che sarebbe un servizio di indubbio valore per l’associato, ottenendo un richiamo anche per chi non è associato e ottenendo un lustro nella rete che oggi fiaip non ha, almeno a livello di annunci immobiliari (il cercacasa oggi è inutile).
6) La raccolta dei dati permetterebbe a fiaip un notevole materiale sul quale fare statistica, traffico, e prestigio verso la clientela, sempre più orientata al emzzo internet per la ricerca della propria casa.
7) Considerate inoltre la possibilità di inserimento, ad esempio nel pannello di gestione del gestionale fiaip (l’entry level di cui vi parlavo) di banner pubblicitari da vendere alle varie ditte, che avrebbero un targhet specifico e sicuro al quale mostrare le proprie proposte, peermettendo di incamerare risorse (la cassa…la cassa..)
Poteri continuare e farci una tesi sul tema, scendere sul quasi tencico, parlare dei problemi e delle soluzioni, gli svliluppi possibili: borsino, mls… …ma penso che questi dati possano bastare e non voglio spaventare fornitori e venditori vari, che non ne hanno motivo, avere questi servizi servirebbe solo a dare scelta agli associati e possibilità di lavorare anche senza sottostare a fornitori unici.
Finisco con una osservazione:
Avere un forza come quella di fiaip e non sfruttarla, anzi, svendendola per pochi spiccioli a mio parere è un vero e proprio obbrobrio e significa trasformare la fiaip da nobile a mendicante..
Saluti.
Gli errori ortografici perdonatemeli, scrivo di getto e buona la prima, non posso stare anche a correggere se no quando lavoro, casso.
Dunque, gli schieramenti sono ancora non ben definiti, ma già se le danno di santa ragione.
Sembra davvero di assistere a una elezione politica, non ci sono affatto differenze, ognuno mette in campo strategie più o meno “corrette” e le responsabiltà vengono trattate all’inverso dei meriti: non le vuole nessuno.
Ma a me, come penso agli altri “elettori senza diritto di voto” della base, interessa molto poco chi va o chi non va al “potere”, interessa molto il nostro lavoro quotidiano, come svolgerlo al meglio e come non vederci indicati come la ragione di ogni nefandeza in campo fiscale, sociale ed economico dal solito politico populista di turno.
Inoltre ci interessa la nostra identità, molti fanno l’agente immobiliare perchè hanno scoperto una passione per questo lavoro, non per mera fonte di guadagno.
In questi quattro anni non vedo molti motivi per un associato della base di gioire dell’operato della FIAIP, e i candidati sono gli stessi.
Dopo che la tesi Emilia Romagna con l’incarico obbligatorio (tra le altre cose passate in secondo piano) è stata diffusa in rete si è acceso un campanello di allarme tra molti associati, che ci hanno letto un tentativo di introduzione dello stesso, nonostante sia palese che introdurre obblighi a carico dei clienti non porterà l’ambito “riscatto professionale” e nonostante lo studio commissionato nel 2008 dal centro studi fosse chiaro su un punto: tale incarico obbligatorio come conseguenza cancellerebbe molte delle tutele oggi previste dal C.C. .
Per comprendere, è bene capire che l’incarico obbligatorio di cui si parla non è in esclusiva (come molti colleghi hanno erroneamente compreso) ma proprio solamente un mero incarico alla vendita, che già molti agenti fanno firmare normalmente, con vari contenuti che vanno dalle più blande annesse alla privacy a quelle più “contrattuali” con descritti vari punti a carico del cliente o dell’agente.
Quindi nessuna rivoluzione culturale, solamente un obbligo in più, che non risolve i problemi di fondo della professione.
Bene, ad oggi l’incarico obbligatorio risulta stralciato dalla tesi congressuale in oggetto; i redattori infatti, prendendo una posizione forte, hanno deciso di stralciarlo via per cancellare le polemiche, oramai incontrollabili.
Io che sono uno di quelli che ha gridato “AL LUPO!” ne sono contento, sperando che nessuno lo ripresenti come argomento al Congresso e che entrambi i Candidati alla presidenza invitino a esprimersi contrari allla eventuale sua immissione, fortemente voluta da ANAMA per i franchising.
Quindi andiamo in ferie più sereni?
Occhi aperti gente!
Bene, sembra che le mie idee sull’xml e come usarlo a vantaggio degli associati alla FIAIP siano arrivate alle orecchie del Nazionale e che abbiano raccolto interesse… sono un pochino disorientato perchè dopo un anno e mezzo che spiego, faccio esempi e uso con vantaggio mio la tecnologi di cui sopra avevo sinceramente perso la speranza che anche questo facesse la solita fine delle mie idee, cioè realizzate molto dopo con merito altrui.
Devo ringraziare in alphabetic order Monica Andreotti, Ketty Increta e Giuliano Olivati perchè hanno fatto di tutto per rendermene merito, ma sopratutto perchè ci hanno creduto talmente tanto da spendersi per promuoverle, senza che nemmeno glielo chiedessi.
Vi assicuro per esperienza, che le idee più difficili da promuovere sono proprio quelle che non permettono ai “soliti” di guadagnarci in modo particolare a favore del vantaggio per tutti: anche se offri idee perchè credi che alcuni vantaggi devono essere condivisi per essere duraturi, vieni comunque sempre guardato con sospetto.
Fine auto celebrazione.
Eccoci dunque a fare un piccolo resoconto sulla serata al quale ho partecipato in prima persona. VI prego di prendere le frasi riportate con le molle visto che sono riportate per come io le ho percepite e quindi espresse magari in modo impreciso.
Dopo l’introduzione di G. Goffredo, vice Presidente parte il Presidente Regionale Bertelli che, dopo aver premesso che la linea della dirigenza regionale è in pieno appoggio a quella nazionale, sottolinea, guardando Lulli, l’atteggiamento di apertura tenuto al tavolo di lavoro con il governo, che stona un po per il tono demagogico in bocca a un Toscanaccio, nel senso buono, come Bertelli.
In data odierna è partito il progetto Consorzio Agenti Immobiliari Provincia Pistoia, con la sottoscrizione di oltre 20 agenzie (per adesso) .
Il progetto prevede, per prima cosa, la creazione di una rivista per gli annunci immobiliari, controllata dal Consorzio sia per la qualità che nella organizzazione della distribuzione, con una politica di costi trasparente e uguale per tutti i consorziati, senza fare l’errore che in altre realtà hanno compromesso i risultati, infatti la realizzazione è stata commissionata a chi fa l’editore per mestiere nello stesso campo.
Il progetto nasce dal lavoro di Colleghi che hanno creduto possibile unire finalmente gli AI in un progetto comune, per rafforzare categoria nella provincia.
Condividerò, se mi sarà possibile, l’esperienza della quale mi onoro di aver contribuito, anche se in modo marginale rispetto agli altri, sperando di incoraggiare altri AI a fare la stessa cosa, nelle loro Provincie.