Soldi: molla del lavoro o sua conseguenza?

closeQuesto articolo è stato pubblicato 2 anni 10 mesi 29 giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi. Questo sito non è responsabile per eventuali errori causati da questo problema.

Un’altra particolarità di questo periodo, che arriva dopo l’invasione delle cavallette nel campo , con l’apparire di figure diventate “agenti ” attratti dal “guadagno facile” che tanto facile non è se vuoi fare le cose a modo e ex legis, oggi che il stringe i cordoni ritornando a livelli più normali e in alcuni posti pure sub-normali, avviene che alcuni di questi squaletti o illusi da passate glorie facilmente conquistate, scontratisi con la dura nuova realtà (che per alcuni è semplicemente il ritorno a una vecchia normale realtà) sviluppino un rifiuto, un rigetto del mestiere che hanno svolto fino ad oggi, rinnegandolo.

Fin qui, nulla di male, ognuno fa le proprie scelte e fa bene a farle.

Quello che francamente non capisco, a meno che non ci sia come motore un sentiment tipo “dopo di me, il nulla” o “muoia Sansone con tutti i filistei”, quello che non capisco è il perchè questi individui si mettano a cercare di persuadere gli altri che invece non rinnegano il mestiere, affatto, che sono dei poveri illusi o anche peggio, con una veemenza quasi insana, in una sorta di trance ipnotica, nascondendosi spesso dietro nick significativi e evocativi.

Questi individui spesso pare che “gufino”, nel senso brutto del termine, al prossimo di fallire perchè loro oggi, sono dei falliti (o si sentono tali), o forse perchè la loro illusione, il loro disegno si è scontrato col fato, così ingiusto, che li ha fatti demordere e cambiare mestiere.

Alcuni di essi fanno portali “zeroprovvigione” o “privat to privat”, quasi come vendetta per un mondo che li ha rifiutati, derisi, fatti sentire inadeguati, rinnegano chi fa il mestiere di ancora relegandoli nel peggiore dei gironi, che Dante evidentemente non ha scritto nella sua commedia perchè riteneva troppo terribile da raccontare, perfino per vendetta.

Alcuni, meno fantasiosi o meno capaci di pensare alternative, si limitano a partecipare nei vari o blog dedicati al settore, criticando e “trollando” nel tentativo di sfottere quelli che un tempo erano Colleghi.

A volte sono talmente veri da sembrare finti, se mettessero lo stesso impegno in qualcosa di costruttivo avrebbero quasi sicuramente successo.

Quando lasci un mestiere che non facevi per passione dovresti essere contento di farlo, e non dovresti essere invidioso di chi continua a svolgerlo, specie se lo hai fatto solo per denaro, in una fase che te lo ha permesso…

Non capisco come si possa avere tali movimenti interiori, così forti, a volte, da far cadere nel ridicolo.

Il proprio deve per forza corrispondere al di chi si nello stesso percorso?

Spero sinceramente, se mi capita di smettere, di non diventare come questi ex-colleghi, se sono stati  davvero dei colleghi, naturalmente. ;)

Share
About Oris

Alcuni hanno detto di me che sono un uomo libero e ben "educato"... Sinceramente spero che abbiano ragione per la prima affermazione e torto per la seconda...

Odio la maleducazione e l'arroganza: mi disarmano...

Comments

  1. Salvo on 20 giugno 2009 at 13:43 said:

    internet fa venir fuori di tutto dalle persone

  2. marco on 20 giugno 2009 at 19:09 said:

    Sinceramente non capisco cosa c’entri il titolo con il post, davvero.

  3. misterio on 20 giugno 2009 at 19:30 said:

    gli agenti immobiliri dovrebbero morire tutti

  4. misterio on 20 giugno 2009 at 20:11 said:

    ladro morirai di fame

  5. manarkik on 20 giugno 2009 at 20:51 said:

    [NDR cancellato per non disturbare i lettori :D ]

  6. Ban da BB :D

    eheheh li ho punti sul vivo vedo… :D

  7. Grande Roberto!
    Hai scovato i troll…
    Tra l’altro ripenso ad “Eurozero” a Firenze, precisamente in V.le Redi…
    Adesso non riesco a trovare più il sito, nemmeno attraverso Google..chissà..

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

icon_wink.gif icon_neutral.gif icon_mad.gif icon_twisted.gif icon_smile.gif icon_eek.gif icon_sad.gif icon_rolleyes.gif icon_razz.gif icon_redface.gif icon_surprised.gif icon_mrgreen.gif icon_lol.gif icon_idea.gif icon_biggrin.gif icon_evil.gif icon_cry.gif icon_cool.gif icon_arrow.gif icon_confused.gif icon_question.gif icon_exclaim.gif