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Senza entrare troppo nel tecnico, i feed rss sono un formato standard che permette di condividere contenuti attraverso il web, gli xml invece sono un mezzo per organizzare e condividere le molte risorse nelle molteplici forme (video, immagini, file, dati, parametri per web services ec) che sono presenti nel web.
Detta in soldoni, con gli rss, si permette a un utente che vada in un sito di una agenzia immobiliare e che cerchi, ad esempio, un appartamento in centro di tre vani con un prezzo tra 200mila e 250mila, con giardino di “abbonarsi” a quel tipo di contenuto in modo che ogni volta che vuole possa raggiungere con un semplice click che il contenuto che gli interessa, o ogni volta che il sito viene aggiornato (un nuovo appartamento in arrivo con quelle caratteristiche, una variazione nel prezzo..) gli venga notificato in un elenco di link, in evidenza, oltre alla possibilità di leggere semplicemente in modo diretto gli annunci senza doversi collegare al sito della agenzia. Meglio di una news letter, ogni volta si rispamierà il tempo di dover reimpostare i criteri di ricerca (metti la provincia, il omune, tipo immobile, prezzo, du balle..) e perfino di collegarsi o di scaricarselo in un feed reader magari nel client di posta (outlook, mail…).
Quindi il cliente è sempre in contatto con le offerte della agenzia immobiliare, aggiornate (a seconda di quanto l’agente aggiorna il sito e come lo cura).
Un bel vantaggio?
Ma questa è roba vecchia signori!
( noi lo abbiamo messo a disposizione dei clienti da quando esiste al tecnologia o quasi
)
Parliamo della tecnologia XML ora, che sta alla base.

Tralasciando la semantica e altre robe da informatici provetti, che tra l’altro perdoneranno i miei errori che sicuramente avrò fatto, vi spiego acosa possono servire ste robe a noi AI.
E ve lo spiego non teoricamente, ma in modo pratico.
Partendo da un principio simile degli rss, cioè partendo da contenuti più o meno filtrati da criteri di ricerca o di selezione (query) un agente immobiliare che abbia un gestionale web, che gestisce anche il suo sito web tramite gestionale e he quindi aggiorni costantemente e in modo automatico (con la minore fatica possibile) i contenuti, semplicemente lavorando, potrà caricare i suoi annunci nei portali, in modo comune o personalizzato, non ci sono limiti nei criteri impostabili.
Ho suggerito personalmente l’idea a FIAIP via mail, idea che io oramai sfrutto da un po di tempo, non so se l’ha letta, gli risultasse nuova o ci avesse già pensato, visto la news di oggi sembra che sia in programma di già, ma io vi parlo di una estensione dell’idea.
Io vi parlo della possibilità di fare in modo che mentre voi lavorate con il vostro gestionale, quindi facendo il lavoro normaele, che DOVETE fare normalmente, aggiornate il vostro sito e nel contempo date la possibilità ai portali di caricare i vostri contenuti (annunci) foto e quant’altro, secondo i VOSTRI canoni, senza durare fatica!!!
L’ideale sarebbe che le associazioni, creassero per i portali federativi, uno script che possa permettere all’associato di prenotare il caricamento dei suoi annunci in modo automatico attraverso una prenotazione (un click dall’area riservata: sono pronto,).
Il sito federativo, nel mio caso il cercacasa, carica automaticamente gli annunci dal sito dell’associato, tramite formattazione xml: un esempio dal mio sito, che già funziona secondo questi canoni e già fa queste cose, ve lo mostro in modo molto semplificato:
? annuncio comincia il contenitore formattato in xml
(codice agenzia)
Vendita
Residenziale
Appartamento
Abitabile
150.001 – 200.000 euro
047017
Centro
?
Valenzatico: appartamento con giardino frontale e tergale, oltre continua il testo…
122
248000 51039
Italia
Toscana
PT Quarrata
piano terra 2
5
1
Autonomo
sì, singolo
? (le foto)
http://www.orisimmobiliare.com/database/images/img_db/xltZK79KClQxBCR2nrUJ.jpg
?
http://www.orisimmobiliare.com/database/images/img_db/dfqMNZBpW1niH2f5rkne.jpg
?
http://www.orisimmobiliare.com/database/images/img_db/fdr1xPswLHzTS2WtYUa5.jpg
?
http://www.orisimmobiliare.com/database/images/img_db/zPRCRJ5DkZVvtSe31Xhi.jpg
fine annuncio il contenitore si chiude, l’annuncio è finito
Sembra l’uovo di Colombo, eh?
qui è come appare per un portale
qui è come appare per un altro portale
Sono file grossi , anche se solo di testo… vi avviso aspettate un po…
In pratica si apre un contenitore e si chiama “annuncio” e dentro ci si mette il tutto.
…e quella accozzaglia di “bandierine” (tag) mi permette da tempo di non durare fatica a tenere aggiornati i contenuti su internet.
Questo tra l’altro permette di evitare il dramma dello standard, che manca e mancherà sempre, nella definizione del nome dei campi dei database immobiliari…. ooooops mi rendo conto di essermi fatto prendere la mano e di andare in cose che non vi interessano, sorry, continuo a parlare come mangio.
Ho personalmente collaborato con alcuni portali al perfezionamento del file (dal lato agenzia immobiliare) consigliando di inserire il caricamento automatico periodico nei loro programmi di caricamento (suggerimento accettato) che apre la strada alle possibilità da me descritte sopra.
Le riassumo :
Fino ad ora, se uno voleva caricare gli annunci in internet lo faceva a mano, con perdite di tempo e costi di data entry moltiplicati per il numero dei portali.
Poteva però scegliere di pagare una ditta che caricasse per lui questi annunci, con costi comunque elevati e sopra tutto scarse possibilità di controllo inversamente proporzionali al numero di annunci gestiti (io ne gestisco da 500 a 700 sui portali).
Ma se qualcuno in federazione mi ascolta o se magari ci ha già pensato, doterà il portale della associazione di sistemi di caricamento automatico, basati sullo sesso principio che ho spiegato ora, e ci permetterà di avere un portale delle federazioni riempito di contenuti e i portali immobiliari tutti SINCRONIZZATI E AGGIORNATI SENZA FATICA!!!
Solo una federazione può fare una convenzione seria con tutti i portali immobiliari, ma deve dotarsi di uno strumento che permetta agli associati di usufruirne con la minore fatica possibile.
Se ciò accadrà, noi caricheremo il nostro bel gestionale come faremmo per lavorare normalmente, clicchiamo e al massimo ci preoccupiamo di decidere cosa va in un portale o in un altro, come e dove, a seconda dei contratti che avremo con i vari portali.
Vi piace l’idea?
Io so come fare e adesso lo sapete anche voi.

L’argomento è affascinante, ma io sono un pò “tosto” e non riesco ancora a capire la novità rispetto, ad esempio, al famoso Cometa di cui ti ho parlato. Quando l’agenzia sottoscrive un nuovo contratto con un portale, io lo comunico al produttore del gestionale insieme al “codice” del portale e sono automaticamente abilitato all’invio degli annunci, spuntando una casella.
Cos’è che mi sfugge??
Nulla, a prima vista.
I gestionali che già fanno questo tipo di servizi sono a posto, quasi.
Ma sono limitati in quanto ti legano un prodotto.
Qui si tratta di prendere un concetto e allargarlo: abbiamo la tecnologia xml che ci permette l’interscambio tra database che pur avendo strutture diverse hanno molti aspetti in comune, talmente tanti da renderli compatibili.
Questo i produttori di gestionali lo osteggiano in quanto sviluppando troppo questa tecnologia perderebbero il “potere” che hanno sui loro clienti: il database e la sua struttura.
infatti, slegando i dati dal contenitore si da una libertà notevole a chi quei dati intende gestire.
Questo è il perchè tali tecnologie non hanno avuto mai l’applicazione che ho in mente io, non ne avevano il bisogno.
Creare un sistema di accentramento dei dati, permette a chi fa parte di una federazione ad esempio, di poter fare quello che tu fai con cometa, singolarmente, con la forza del gruppo e quindi come immagini a costi minori e con numeri ben più ampi.
Il poter creare un interscambio tra i vari database e il portale centrale “aggregatore” e “distributore” allo stesso tempo permette grandi possibilità che sono impensabili in altri ambiti.
Pensa alle convenzioni con i portali per i costi, questi saranno ancora più portati a dare scontistica alle associazioni che offrono il servizio di caricamento su multi portale a tutti i suoi associati.
Inoltre, in questo modo, anche chi non ha un gestionale può, con un solo inserimento, usufruire della cosa.
Per non pensare alle possibilità che si aprono sviluppando la tecnologia ancora di più, statistiche, controllo duplicati a prezzo diverso, posizionamento del portale federativo per massa critica di annunci aumentata…
Quello che fa il tuo produttore è solamente tenere per se questi vantaggi, in modo miope perchè anche i produttori di gestionali possono guadagnare molto da questo meccanismo, infatti promuovendolo in questo modo probabilmente molti AI che non usano l’informatica si avvicinerebbero ad essa e comprerebbero un gestionale.
Ok, ora capisco. Quindi si tratta di creare un “mega-contenitore” (ad esempio gestito da un’associazione) nel quale tutti gli aderenti riversano tutti gli annunci pubblicitari, come noi oggi facciamo con Cometa. Il contenitore poi si occuperebbe di trasmettere i vari annunci ai portali “convenzionati”. Avendo tutto raccolto in un unica fonte si potrebbe quindi aggiornare in tempo reale e controllare eventuali difformità ad esempio di prezzo, ecc…
Ora mi è tutto più chiaro. Il potenziale è incredibile.
Eccolo, chiamavate? Ditemi che ve ne sembra:
offerta:
900 euro anno + iva per una specie di mls (credo che si dica cosi lo scambiarsi immobili con il pc?) e in piu’ mi darebbe la storia di pubblicare sul mio sito e su piu’ portali contemporaneamente come dice il Ponz.
Abbonameni portali esclusi (me li devo sottoscrivere da solo).
il secondo anno si passa a 550 + iva l’anno se non voglio piu l’mls ma solo il multipubblicatore di annunci.
Che ne pensate? mi prendono per il cul?
Cometa costa meno? Avete un’indicazione di qualcosa per multi-pubblicare che costi meno (cometa?)
……incredibile, non sono andato in auto-moderazione, ponz questo post non l’ha fermato….anche il tuo blog privato comincia ad amarmi
ecco…appunto…
Chiaro che il progetto può essere pensato anche per creare reti mls, basterà creare web services che permettano l’invio di query e il ritorno dei risultati, con lo stesso meccanismo del portale “aggregsatore” ch epermetterà anche la craeazione di circuiti di collaborazione aperti o chiusi, facendo diventare di fatto qualsiasi gestionale una mls compatibile con gli altri gestionali, grazie all’opera di “traduzione” effettuata dal portale aggregatore… e così via…
Si ma come vi sembra l’offerta che mi hanno fatto, buona o no?
Sinceramente mi pare caro. Ho avuto offerte anche io in tal senso, ma non ci sto.
La fiaip fa la stessa cosa con 200 euro, e anche quelle mi sembrano care.
A mio parere la fiaip dovrebbe avere convenzioni con i portali e retrocessioni dagli stessi, in percentuali tali da non inficiare la convenienza agli associati.
come fa uguale con 200 euro? pubblica annunci ad esempio su casa.it o immobiliare.it se mandati da me e se ovviamente ho l’abbonamento con loro?
sono contento che anche anama (e qualche vecchia conoscenza) oggi discuta di questo come fosse una certezza comune, come dire, fa piacere
Bene, l’importante è che la cosa si diffonda.
http://www.infoconapi.it/2009/03/02/modalita-di-caricamento-automatico-degli-annunci-tra-portali-e-portali/comment-page-1/#comment-223
Quasi tutti i gestionali danno questo servizio. GratisCasa ad esempio importa gli annunci da almeno 5 gestionali. Quello che chiedi è soltanto che le associazioni diano lo stesso servizio. Non sarebbe difficile, dovrebbero solo realizzare un sistema che crei un xml standard e proporlo ai vari portali immobiliari.
Sono due anni che uso sistemi del genere per i portali che uso, sincronizzati al sito e al gestionale in tempo reale: io lavoro normalmente e il resto viene automatizzato al 95%.
Ho proposto progetti, piani e contro piani, esposto sia la teoria che la pratica, presentato un piano economico di sviluppo grazie a azienda primaria del settore alla mia associazione,
Ho proposto il sistema anche alla CCIAA della mia zona, alla FIMAA (che non è la mia associazione) solo perchè credo che il miglioramento comune sia a vantaggio della categoria.
Ma il sistema che propongo è privo di possibilità di lucro diretto, purtroppo, nel senso che permetterebbe agli associati a costo zero di avere mls e caricamento automatico in tutti i portali senza potergli vendere servizi che portano soldini alle associazioni…
Inoltre come politica io protendo a lasciare che a fare e gestire i gestionali siano le ditte di software che lo fanno di lavoro e non l’associazione, in modo che gli associati possano in assoluta libertà prendere un gestionale di chiunque e potersi connettere al sistema “centrale” che poi smisterebbe ai portali…
Questo permetterebbe alle associazioni di avere centri “stella” che possano creare reti a “nodi” (mls) che sono molto più solide e adatte a un mercato frammentario come il nostro.
Ecco perchè è difficile.
Ma per me il problema non si pone, io ce l’ho.